Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie Notizie brevi 2014 Energie rinnovabili: il sistema incentivante a livello nazionale

Dove Siamo

 

Energie rinnovabili: il sistema incentivante a livello nazionale

07/10/2014 12:00

Il sistema tariffario incentivante favorisce nettamente i piccoli impianti

Lo sviluppo delle energie rinnovabili e quindi anche l’uso della biomassa a fini energetici è ampiamente influenzato dagli incentivi messi a disposizione di privati, aziende e istituzioni che vogliano investire in campo energetico. Esistono moltissime opportunità, a livello comunitario, nazionale e regionale, per investire in questo campo; ci sono, ad esempio, gli aiuti alla gestione delle impianti alimentati da rinnovabili che consistono in:

  • remunerazione dell’energia immessa in rete (scambio su posto - che consente di immettere in rete l'energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevare in un momento successivo altra energia necessaria a soddisfare i propri consumi - e ritiro dedicato - che consiste nella cessione dell’energia elettrica immessa in rete al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) che provvede a remunerarla, corrispondendo al produttore un prezzo per ogni kWh ritirato)
  • meccanismi incentivazione come i Certificati Verdi, la Tariffa Onnicomprensiva, i Certificati Bianchi, gli incentivi di cui al DM 6/7/12, il Fondo Kyoto.

Tra i meccanismi di incentivazione troviamo anche quelli previsti dal DM Sviluppo economico 28/12/12, entrato in vigore il 2 gennaio 2013, che stabilisce i nuovi obiettivi nazionali di risparmio energetico per le imprese di distribuzione di energia elettrica e gas per gli anni 2013-2016. Tale decreto è stato previsto per incentivare interventi di piccole dimensioni, per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da FER.

Ciò risulta evidente esaminando la tabella, estratta dalla pagina 8 del documento del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici del 13 gennaio 2014, dove sono riportate le tariffe incentivanti base, valide per l’anno 2013, per ciascuna fonte rinnovabile, tipologia di impianto e classe di potenza.

L'energia prodotta (kwhr) scaricata nella rete è meglio remunerata al diminuire della potenza complessiva. Si può rilevare come il sistema tariffario incentivante, unitamente al Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER), favoriscano nettamente i piccoli impianti (<1MW), rafforzando il principio della filiera corta. Nella Regione Toscana la stragrande maggioranza degli impianti di conversione energetica di biomasse presenta infatti queste caratteristiche.

Testo a cura di Andrea Villani

— archiviato sotto: , ,
Azioni sul documento
Strumenti personali