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Un coleottero come rimedio naturale contro la diffusione dell’Ambrosia

10/12/2013 15:00

La pianta è causa di pollinosi in un’elevata percentuale della popolazione italiana

La notizia che alcuni mesi fa sia stato rinvenuto in Lombardia il coleottero Ophraella communa riveste una certa importanza in quanto è la prima segnalazione in Italia di questo insetto che predilige per la sua alimentazione le foglie di Ambrosia, una pianta infestante il cui polline, altamente allergizzante, è causa di pollinosi in un’elevata percentuale della popolazione.

L’Ambrosia comprende infatti circa 40 specie di erbe annuali o perenni, spesso aromatiche, quasi tutte appartenenti alla flora del Nord America, ma attualmente presenti anche in Europa centrale. In Italia, in particolare, le specie più diffuse sono l’Ambrosia artemisiifolia (Ambrosia elatior), naturalizzata nelle regioni settentrionali in terreni incolti e zone rurali, e l’Ambrosia maritima lungo i litorali sabbiosi; sono inoltre presenti, anche se in minor estensione, l’Ambrosia coronopifolia (Ambrosia psilostachya) e l’Ambrosia trifida. Il coleottero Ophraella communa è una specie di origine neartica che viveva in Canada, Stati Uniti e Messico, e che è poi stato introdotto accidentalmente anche in Asia. In Cina, in particolare, questo coleottero viene già usato come agente di controllo biologico per le infestazioni da Ambrosia perché è in grado di causare defoliazioni sull’ Ambrosia artemisiifolia che sono paragonabili ad un diserbo selettivo. Questo comportamento è in studio in altri paesi, ed ora anche in Lombardia, in quanto potrebbe essere d’aiuto in agricoltura, laddove l’Ambrosia è un agente infestante delle coltivazioni di mais.

La concentrazione in atmosfera di questo polline può essere valutata con il monitoraggio aerobiologico mediante campionatori volumetrici. ARPAT ha una rete di monitoraggio aerobiologico attualmente formata da 4 stazioni dislocate a Firenze, Pistoia, Lido di Camaiore (LU) e Grosseto con cui tiene sotto controllo, fra l’altro, la concentrazione del polline di Ambrosia. Per esempio, il calendario pollinico della stazione di Firenze per gli anni 2000-2012 indica che la concentrazione del polline risulta essere a livelli costantemente bassi, ma è opportuno sottolineare che i bollettini e i calendari forniscono, appunti, i livelli di concentrazione del polline, non i livelli di rischio di allergia.

Il fatto invece che questa pianta sia largamente diffusa nel Nord Italia ha avuto un grande impatto sulla salute della popolazione, tanto da rendere necessari interventi di prevenzione primaria a tutela della salute dei cittadini da parte della Regione Lombardia che ha emanato provvedimenti per limitarne sia la diffusione che l’aerodispersione del suo polline; per questo gli studi sul coleottero proseguiranno per capire se possa essere usato in futuro anche per la prevenzione delle allergie, oltre che come fitofarmaco naturale.

Calendario pollinico di Firenze

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