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Pont-Tech: ricerca industriale e innovazione tecnologica

10/07/2013 15:00

Un consorzio a maggioranza pubblica fondato da Provincia di Pisa, Comune di Pontedera, Scuola Superiore Sant’Anna e Piaggio. Fra le iniziative un autocarro alimentato a idrogeno ed ammoniaca

Pont-Tech: ricerca industriale e innovazione tecnologica

veicolo alimentato a idrogeno e ammoniaca

Pont-Tech è un consorzio a maggioranza pubblica costituito nel 1996 per sostenere processi di ricerca industriale e trasferimento tecnologico. E’ stato fondato da Provincia di Pisa, Comune di Pontedera, Scuola Superiore Sant’Anna e Piaggio, ai quali si sono aggiunti altri otto partner ampiamente rappresentativi del locale tessuto economico e istituzionale (Fidi Toscana, Banca Popolare di Lajatico, Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, Unione Industriale Pisana, Università di Pisa, CNA, Comune di Bientina, Comune di Calcinaia). Dal 2005 Pont-Tech gestisce per conto del Comune di Pontedera il CERFITT, il Centro di Ricerca e Formazione sull'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico. Dal 2004 a oggi 28 imprese hanno usufruito dei servizi erogati da Pont-Tech, tutte caratterizzate da una forte connotazione tecnologica e innovativa.

I settori predominanti sono quelli dell’informatica, delle telecomunicazioni (ICT), dei servizi (tecnologici e consulenziali) e della microingegneria (sensoristica, dispositivi opto-elettromeccanici, ecc.). Ma sono presenti anche imprese dedicate alle energie rinnovabili, ai dispositivi medici e alla chimica.
Tra le società ospitate dall’incubatore di Pontedera c’è - ad esempio - Next, impresa nata nel dicembre 2011 come spin-off del Dipartimento di Ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa. Si occupa della risoluzione di problematiche legate alla costruzione, gestione e manutenzione di infrastrutture di trasporto (stradali, ferroviarie e aeroportuali) per committenti pubblici e privati.
Tra i clienti ci sono Iterchimica Srl, per lo sviluppo di un prototipo di miscela in conglomerato bituminoso per la riduzione delle emissioni acustiche e il miglioramento delle strade, e Asphalt Rubber Spa per lo studio di miscele a elevate prestazioni con l’impiego di elevate percentuali di scorie d’altoforno e bitume tipo Asphalt Rubber (bitume modificato con gomma proveniente da pneumatici esausti).
sede Pontech di PontederaE anche le Provincie di Pistoia e di Firenze per i controlli sui materiali nell'ambito degli interventi di risanamento delle strade del percorso dei Mondiali di ciclismo che si svolgeranno in Toscana in settembre/ottobre 2013.

Pont-Tech, ha investito in progetti altamente innovativi ed ecologici e questo ha avuto effetti positivi.

Nel 2012 è stato rinnovato il protocollo d’intesa di durata triennale tra Pont-Tech, Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pontedera, Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna per il consolidamento, la valorizzazione e lo sviluppo di progetti in materia di mobilità a idrogeno e delle tecnologie a esso collegate. Il protocollo rinnova un’intesa che ha coinvolto gli stessi soggetti dal 2007 al 2012 nel cui quadro sono stati realizzati i progetti H2 Filiera Idrogeno, SAVIA (Sistema di Alimentazione di Veicoli a Idrogeno e Ammoniaca) e NanocatGeo.

Nell’ambito del progetto SAVIA è stato realizzato il veicolo alimentato ad ammoniaca: ideale per la raccolta porta a porta, ecologico, a emissioni zero e silenzioso. Sempre nel 2012 Pont-Tech ha assunto ufficialmente il ruolo di rappresentante della Regione Toscana presso l’HyER, l’associazione europea che raggruppa tutte le Regioni che sostengono iniziative sull’idrogeno e sull’elettromobilità.

È il primo veicolo italiano ad ammoniaca ideale per la raccolta porta a porta, ecologico, silenzioso, ad emissioni zero, non produce polveri sottili, nessun idrocarburo o composti dello zolfo, né monossido di carbonio o anidride carbonica.

È dotato di un “range extender” alimentato ad ammoniaca liquida installato su un autocarro da 35 quintali allestito con vasca portarifiuti e volta bidoni. Non ha costi di realizzazione superiori agli altri ibridi e con 18 litri (tanto è capiente il serbatoio) si possono fare 150/200 km oltre ai 40 in cui il veicolo può viaggiare silenziosamente in modalità “All Electric”.

Il prototipo è stato finanziato dalla Regione Toscana e realizzato da Pont-Tech nell'ambito del progetto SAVIA (Sistema di Alimentazione di Veicoli a Idrogeno e Ammoniaca) insieme a Università di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna ed un pool di imprese (EDI Progetti, ACTA e BIGAS) e presentato nel 2012 all'Unione Europea a Bruxelles, all'Italy Day a Berlino ed alle aziende di gestione dei rifiuti della Toscana.

Ora la parola passa al mercato e cioè alla domanda che può favorire l'industrializzazione del prototipo. Le aziende di igiene urbana sono il primo settore potenzialmente più interessato, ma in prospettiva anche quello dei gestori delle aree industriali ecologicamente attrezzate o delle autorità portuali e aeroportuali.
Pont-Tech consolida così e sviluppa il suo impegno nel filone delle “Tecnologie per la qualità della vita” tanto da essere stata inserita tra le 100 realtà più ecologiche d’Italia nel rapporto Green Italy 2012 redatto da Symbola e UnionCamere grazie soprattutto al progetto “Pro-Plasmix” sulla trasformazione delle plastiche eterogenee in manufatti industriali realizzato in collaborazione con REVET.

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