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Le immagini del controllo ARPAT del campionamento ai piezometri relativo alla matrice bonifiche

18/12/2013 15:00

Sul social media Flickr il reportage di immagini del campionamento di acqua in area soggetta a controllo da parte di ARPAT

Le attività di controllo e monitoraggio di matrici ambientali come le acque sotterranee, effettuate in relazione alle procedure di bonifica di siti inquinati, è un'attività che ARPAT svolge in stretta collaborazione con le Province, delegate dalla normativa vigente al rilascio delle certificazioni di avvenuta bonifica necessarie affinchè il sito possa essere restituito ai legittimi usi previsti dalla pianificazione urbanistica.

Gli interventi di bonifica prevedono un iter articolato, costituito essenzialmente da:

  • un piano di caratterizzazione, che deve essere valutato ed approvato in conferenza dei servizi prima di poter essere eseguito dal proponente; 
  • elaborazione dei risultati con redazione di una analisi dei rischi e predisposizione del relativo progetto di bonifica da valutare ed approvare in conferenza dei servizi; 
  • esecuzione di un piano di monitoraggio delle acque sotterranee nel caso di contaminazione di tale matrice; 
  • realizzazione delle attività di bonifica approvate e collaudo finale al fine di determinare il raggiungimento degli obbiettivi di bonifica.

Il ruolo tecnico svolto da ARPAT in tale processo è sia di tipo istruttorio, per la valutazione dei piani di caratterizzazione e dei progetti di bonifica, sia di tipo operativo, con attività in cantiere che prevedono la verifica della corretta applicazione delle tecnologie di bonifica approvate ed il prelievo in contraddittorio di campioni ambientali (suolo, acque sotterranee, rifiuti etc.) sui quali ARPAT effettua le determinazioni analitiche degli inquinanti con la finalità di verificare il complesso di analisi prodotte dal proponente. In particolare, nel caso delle acque sotterranee il cui flusso potrebbe determinare una veloce diffusione della contaminazione, oltre ad un monitoraggio periodico sviluppato durante tutto l'iter di bonifica, sono previste attività di messa in sicurezza d'emergenza (MISE) finalizzate a confinare la contaminazione della falda idrica sotterranea in attesa dell'approvazione degli interventi di bonifica.

Ad ARPAT è, inoltre, delegata la redazione della relazione finale sulle attività di collaudo delle attività di bonifica propedeutiche al rilascio della certificazione finale che, nel caso di contaminazione delle acque sotterranee, avviene normalmente solo al termine di un consistente periodo di monitoraggio.

Le immagini ARPAT su Flickr

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