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Il rapporto sociale e ambientale del Conser di Prato

27/03/2013 15:15

Il gestore del Consorzio Servizi 1° Macrolotto Industriale di Prato

Tra le esperienze più rilevanti di aree industriali impegnate nella realizzazione del modello di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) spicca l’esperienza del I Macrolotto Industriale di Prato. (vedi ARPATnews n.073-2010)

Il Macrolotto è stata infatti la prima area produttiva in Italia che si è impegnata in programmi volontari e continuativi di miglioramento ambientale complessivo, in vista della concretizzazione del modello APEA previsto dal Decreto Legislativo 112/1998, art. 26 (vedi anche ARPATnews n.086-2009).

Dal 1990, l’aera del I Macrolotto si è dotata di un soggetto gestore dei servizi: CONSER, società cooperativa consortile per azioni, senza scopo di lucro, che annovera tra i suoi soci tutti i proprietari di immobili realizzati nell’area industriale. CONSER, rappresenta dunque il “Gestore unitario” richiesto dalla normativa, vero motore del processo di miglioramento ambientale.

Lo scopo sociale di CONSER èquello di favorire la competitività delle 380 micro e piccole imprese (mPI) ivi operanti (che danno lavoro a circa 3.000 dipendenti) mediante l’erogazione di servizi centralizzati innovativi. CONSER infatti, si è posto sin dall’inizio, l’obiettivo di sviluppare programmi volontari e continuativi di miglioramento ambientale e sociale dell’intera area produttiva, coinvolgendo le mPI ivi operanti grazie alle economie di scala derivanti da tali programmi e promuovendo l’avvicinamento delle mPI alle Istituzioni ed alla ricerca.

La strategia di base di CONSER è quella di rendere l’adesione alla gestione d’area un investimento anziché un costo per le mPI: i programmi devono essere realizzati senza chiedere contributi alle aziende (le mPI in genere non sono sensibili a proposte del tipo investi oggi, risparmierai domani”), senza fare ricorso al denaro pubblico e quindi senza gravare sui contribuenti. I programmi devono infatti autofinanziarsi con le economie di scala che sono in grado di produrre. Per perseguire tali strategie, CONSER ha dotato l’area industriale del I Macrolotto (che ha un’estensione di 150 ha),  di alcuni servizi centralizzati innovativi tra i quali:

  • la gestione delle acque: incentivare l’uso dell’acqua di riciclo per attività produttive, servizi igienici,  torri di raffreddamento, presidi antincendio;
  • la gestione della mobilità: ridurre il traffico di persone e merci, ridurre il conseguente inquinamento, ridurre i costi degli spostamenti casa/lavoro, ridurre i tempi perduti nel percorso casa/lavoro;
  • la gestione dell’energia (incentivare l’uso razionale dell’energia, produrre energia pulita, ridurre i costi della bolletta energetica anche alle mPI, realizzare impianti centralizzati o a piè di fabbrica senza gravare le singole mPI dei necessari costi d’investimento;
  • la gestione della sicurezza: riduzione del rischio incendio, riduzione della pericolosità della rete stradale;
  • la gestione degli orari: favorire la conciliazione dei tempi della vita professionale e della vita personale, ridurre i tempi perduti nel percorso casa-lavoro, recuperare tempi a favore della persona e della famiglia, favorire le pari opportunità di genere.

Anche per il 2012 il CONSER ha diffuso il proprio “Rapporto sociale e ambientale” (per quello del 2009 vedi ARPATnews086-10), nel quale aggiorna i risultati raggiunti per tutte queste attività.

 
Per chi vuole approfondire:
Sul sito http://www.conseronline.it è possibile trovare maggiore dettagli sull'attività di CONSER.
 
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