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Verifica ARPAT su pirogassificatore Waste Recycling

30/11/2012 19:50

L'intervento stamani a seguito di segnalazioni da parte dei cittadini di Castelfranco di Sotto

In seguito a numerose segnalazioni telefoniche ricevute questa mattina relative all’impianto di pirogassificazione della Waste Recycling di Castelfranco di Sotto (Pisa), tecnici della prevenzione del Dipartimento ARPAT di Pisa sono intervenuti sul posto ed hanno constatato che in quel momento era in atto un’operazione di condizionamento del materiale refrattario del forno, era visibile una nube bianca di vapore acqueo che fuoriusciva da una valvola di sfiato della caldaia alimentata a metano. Tale operazione non appare in contrasto con la decisione presa dal Consiglio di Stato di sospensione del funzionamento dell'impianto stesso.

Successivamente al nostro sopralluogo è intervenuta anche la Polizia Municipale di Castelfranco di Sotto.

Azioni sul documento

ODORE DI ACIDO

Inviato da Utente anonimo il 03/12/2012 09:02

LA MATTINA ALLE ORE 8,10 ERO A FARE CARBURANTE PRESSO LA STAZIONE TOTAL DI QUINTI FABIO CHE SI TROVA PROPRIO DAVANTI ALLA WASTE E QUANDO SONO USCITO FUORI DALL'AUTO SONO STATO AVVOLTO DA UN ODORE INCREDIBILE DI ACIDO IL QUALE MI HA FATTO BRUCIARE OCCHI E GOLA PER ALMENO MEZZA GIORNATA!!!MA SIETE SICURI CHE ERA SOLO VAPORE ACQUEO!!! IL VAPORE ACQUEO NON BRUCIA LA GOLA!!!. CORDIALI SALUTI ROBERTO MAZZETTI

Risposta della redazione

Inviato da Utente anonimo il 03/12/2012 10:31

Abbiamo inoltrato la sua segnalazione al Dipartimento territorialmente competente per le verifiche del caso. la Redazione Web

chiarimento

Inviato da Utente anonimo il 04/12/2012 09:03

"tecnici della prevenzione del Dipartimento ARPAT di Pisa sono intervenuti sul posto ed hanno constatato che in quel momento era in atto un’operazione di condizionamento del materiale refrattario del forno, era visibile una nube bianca di vapore acqueo che fuoriusciva da una valvola di sfiato della caldaia alimentata a metano" scusate solo una precisazione: e il fumo/vapore che usciva dal camino che è stato visto da centinaia di persone e pubblicato anche con foto su un giornale da cosa e dovuto ? è sempre la valvola di sfiato della caldaia ? grazie mille per il chiarimento.

chiarimento

Inviato da Utente anonimo il 04/12/2012 09:38

Anche a me leggendo il Vs. articolo mi è venuto lo stesso dubbio del lettore sopra, osservando anche le foto sul quotidiano locale e questa foto il fumo esce palesemente dalla canna fumaria: http://www.empoli5stelle.com/pirogassificatore/files/2012/11/12.jpg. Altro dubbio di cui vorrei un chiarimento è su questa frase: "Tale operazione non appare in contrasto con la decisione presa dal Consiglio di Stato", vorrei che mi confermaste con l'assoluta certezza se è o non è in contrasto, il termine "apparire" usato come in questo caso da un ente come il vostro, da cittadino mi preoccupa un poco. Grazie fin da adesso per la risposta che sicuramente non mancherete di dare.

Risposta della Redazione

Inviato da Utente anonimo il 06/12/2012 14:40

Confermiamo tutte le informazioni riportate nella notizia In relazione a quanto segnalato circa l’odore di acido, personale ARPAT ha intervistato alcune persone che – lavorandovi - si trovavano nella zona indicata dal Sig. Mazzetti a cavallo del periodo 30 novembre - 3 dicembre. Non sono emerse evidenze: i soggetti intervistati non hanno rilevato criticità particolari, riferendo di non aver percepito nei giorni indicati odori ad un livello di intensità tale da discostare significativamente dalla normale soglia odorigena della zona. La Redazione

Risposta della Redazione

Inviato da Utente anonimo il 16/12/2012 01:44

cosa vi aspettate dall'Arpat che invece dei cittadini tutela la Waste!!?? anche il cattivo odore tipo di "minestrone acido" che si sente tutte le sere a Castelfranco (io abito vicino l'Arno verso San Romano) sembra normale... ci stanno avvelenando tutti sempre di più e proprio perchè ormai siamo in una zona cosi inquinata a nessuno importa se viene attivato un altro "fumogeno" specialmente se porta del business! non c'è bisogno di tanti macchinari e rilevamenti per capire che respiriamo un'aria malata che fa ammalare anche noi piano piano. Il signor Mazzetti credo non abbia respirato proprio vapore acqueo... quando cuoci la pasta e apri il coperchio non stai male mezza giornata! io sono castelfranchese da generazioni e ho dei figli piccoli e pur amando questa terra con tutto il cuore mi rendo conto che c'è poco da fare quando ci sono di mezzo interessi economici. Quindi a malincuore cercherò residenza altrove dove sicuramente potrò respirare meglio e tenere le finestre aperte! ho una bella villetta da vendere sotto i depuratori se a qualcuno interessa... Nuti F.

Risposta della Redazione

Inviato da Utente anonimo il 16/12/2012 15:42

Egregio sig. Nuti, ARPAT tutela solamente l'ambiente e la Salute pubblica, non certo un'azienda. L'impegno dell'Agenzia sul territorio di Castelfranco e più in generale del Comprensorio del cuoio - zona a forte concentrazione industriale - e' attestato dalla quantità di controlli che effettuiamo nella zona (vedi notizie sul sito indicate nei link seguenti).

http://www.arpat.toscana.it/notizie/#c0c0=5&b_start=0&c4=Comprensorio+cuoio http://www.arpat.toscana.it/notizie/#c0c0=5&b_start=0&c4=Castelfranco

Risposta della Redazione

Inviato da Utente anonimo il 26/12/2012 01:28

Ringrazio della replica sperando che la vostra attività vada a buon fine tuttavia non mi spiego (e non riesco neanche a trovarlo nei vs. archivi) l'odore che ultimamente si percepisce con particolare disturbo tipo "minestrone acido" nella zona dove abito cioè tra Castelfranco e S.Romano . Mi piacerebbe capire se queste esalazioni sono dannose o no. Grazie. X Cordiali saluti e tanti auguri per un 2013 più ecologico! PS A proposito la gente che dopo l'eliminazione dei cassonetti a Castelfranco e Santa Croce abbandona i rifiuti per strada o nei campi fa veramente schifo e pena! E andrebbe denunciata da chiunque noti questi fatti!

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