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Odori acri nella zona dell'ex Campo di aviazione a Viareggio (LU)

Hanno contribuito: Servizio Locale ARPAT Versilia
24/08/2011 12:50

La probabile origine dagli incendi non spenti nell'area palustre del Massaciuccol

 ll Servizio locale ARPAT dela Versilia informa che sono pervenute in questi ultimi giorni diverse segnalazioni di odori acri che si diffondono nelle ore notturne nelle zone di Bicchio e Campo d'Aviazione del comune di Viareggio.

Sembra ragionevole attribuire tali odori notturni al fatto che proprio in queste ultime settimane si sono verificati vari incendi nelle aree poste a monte degli abitati suddetti. Alcuni di questi noti, come quello del Meriggi, altri meno noti, come quelli che si sono sviluppati nell'area palustre del Massaciuccoli, dove non sempre si effettua lo spegnimento in quanto difficilmente raggiungibili via terra. Questi ultimi, in particolare, sono caratterizzati da un acre odore di bruciato, veramente fastidioso, che nelle ore notturne, per la normale inversione delle brezze estive (la notte spira vento di terra) viene trasportato verso l'abitato.

A seguito dei riscontri effettuati e rilevato che su questi eventi (gli incendi nell'area palustre) non sono di norma effettuati interventi di spegnimento, i fenomenti tendono ad aggravarsi e continuare per tempi lunghi fino ad intaccare gli strati torbosi, il Servizio locale ARPAT della Versilia e il Servizio Igiene e sanità pubblica della Asl 12 di Viareggio, hanno segnalato ai Comuni di Massarosa e Viareggio la questione, al fine della adozione di tutti i provvedimenti ritenuti utili a contenere tali fenomeni.

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Azioni sul documento

le Carbonaie

Inviato da Utente anonimo il 03/03/2012 17:01

Sono una potenziale acquirente di un immobile a Torre del lago, ma dopo aver letto dell'esistenza della discarica delle Carbonaie sono molto preoccupata per il livello di degrado ambientale che i vari articoli denunciano, immagino quanto sia inquinata l'acqua che esce dai rubinetti senza parlare del mare...vorrei(e come me molti altri)maggiore informazione in merito ma soprattutto TRASPARENZA.Sono rimasta spiacevolmente sorpresa e allarmata ascoltando le interviste, fatte da giornalisti e cittadini, ai tecnici che si stanno ocuupando della bonifica dell'area incriminata....sembravano degli incopetenti totali. Fateci sapere, per favore.

Risposta della redazione

Inviato da Utente anonimo il 15/03/2012 10:17

Pur trattando - la sua richiesta e la notizia - di due argomenti diversi, cerchiamo di fornire elementi sulle attività di ARPAT in merito alla discarica Le Carbonaie e al depuratore dove arriva il percolato della discarica. L'impianto di depurazione di Viareggio, via degli Aceri, è l'impianto a cui vengono recapitati a mezzo rete fognaria i percolati della discarica in località Carbonaie. Tale impianto rientra da anni nei programmi di ARPAT in base ai quali viene controllato lo scarico almeno 6 volte l'anno. L'impianto è anche soggetto ad autocontrolli da parte del gestore che vengono inviati regolarmente ad ARPAT. A seguito del sopralluogo del 23/02/2012 è stato richiesto al Sindaco di Viareggio di trasmettere la documentazione relativa all'allaccio alla rete fognaria del sistema di drenaggio del nuovo sito di discarica controllata e di emettere ordinanza , per la rimozione di rifiuti in aree limitrofe alla medesima. L’attività di ARPAT di indagine a seguito delle notizie di stampa e di altre segnalazioni, sta procedendo con la ricerca di altri documenti e attraverso sopralluoghi, campionamenti e verifiche su quanto disponibile. Degli esiti di tali attività saranno informati gli enti preposti. In tal senso si colloca la richiesta effettuata il 2 marzo da parte del Dipartimento ARPAT di Lucca al Comune di Viareggio e per conoscenza alla Provincia di Lucca ed alla ASL,di relazionare circa lo stato di avanzamento dei lavori, ricordando le prescrizioni fornite in sede di Conferenza dei servizi.

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