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La situazione dell’acqua dell’Arno ad Incisa Valdarno

Precisazione del Dipartimento ARPAT di Firenze

23/03/2012
In relazione ai problemi descritti in alcuni articoli di stampa locale sul fiume Arno ad Incisa Valdarno,  Il Dipartimento ARPAT di Firenze, precisa che, a seguito di segnalazione del Comune di Incisa Valdarno, in data 5 e 6 marzo ha effettuato una verifica della situazione presso il depuratore di Figline ed al contempo ha effettuato un sopralluogo sul corso del fiume prelevando anche un campione di acqua superficiale con l'obiettivo di identificare la natura dei residui di eventuali sostanze estranee.
Nel corso del sopralluogo è stato rilevato che il fiume in questo periodo è soggetto ad uno stato di carenza idrica con portata molto ridotta. Questo  contribuisce certamente ad accentuare eventuali problemi dovuti alla presenza di sostanza organica e di nutrienti con peggioramento dell'aspetto del fiume.
I risultati analitici relativi all'acqua superficiale e sul materiale in sospensione hanno mostrato assenza di colorazioni ed odori anomali e presenza di alghe verdi e materiale vegetale, anche in parziale decomposizione, derivante dalla fascia riparia, pertanto compatibile con gli elementi normalmente presenti in ambiente fluviale e con il regime idrologico rilevato e non hanno evidenziato variazioni anomale imputabili a cause esterne.
In relazione al campione effettuato al depuratore i risultati dell'analisi chimica ad oggi disponibili hanno evidenziato il rispetto dei limiti normativi. Sono ancora in corso le analisi relative ai metalli pesanti ed ai parametri biologici.
Si fa presente che per acquisire un quadro più preciso della situazione e delle pressioni ambientali che insistono su tale tratto del fiume, anche al fine di indirizzare meglio i controlli, abbiamo chiesto da qualche tempo ai Comuni interessati che effettuino un censimento dei vari scarichi presenti.
Riguardo alla diffusione dei risultati delle analisi si fa presente che non c’è bisogno di alcuna raccolta di firme, come indicato nell’articolo. Infatti i risultati saranno resi noti quando saranno disponibili. ARPAT, come è facilmente constatabile consultando il suo sito web www.arpat.toscana.it è impegnata da tempo in una rigorosa politica di trasparenza ed informazione ambientale riguardo agli esiti dei controlli ambientali che rientrano nelle sue competenze istituzionali.
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