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Venerdì 27 gennaio 2017

La qualità dell'aria in Toscana nel 2016


Sintesi degli indicatori, relativi al 2016, per PM10, PM2,5, ossidi di azoto e ozono

La sintesi dei dati annuali e le considerazioni di seguito riportate derivano dalla elaborazione dei valori giornalieri rilevati dalla rete regionale di misura della qualità dell’aria della Regione Toscana gestita da ARPAT, costituita da 37 stazioni.

Gli inquinanti che nel tempo hanno evidenziato criticità in alcune zone della Toscana sono il Particolato, gli ossidi di azoto e l'ozono, pertanto di seguito sono riassunti - tramite una sintesi grafica suddivisa per parametro - gli indicatori, relativi al 2016, per:

Particolato PM10

Medie annuali PM10 2016Il valore limite relativo all'indicatore della media annuale di PM10, fissato dal D.Lgs. 155/2010 (40 µg/m3), è stato rispettato in tutte le 33 stazioni della Rete Regionale attive nel 2016, con una concentrazione media regionale di 22 µg/m3, inferiore alla media del 2015 (30 stazioni attive) di 2 µg/m3.

Le stazioni di traffico hanno registrato un valore medio di 25 µg/m3, con massimo raggiunto nel Comune di Firenze nella stazione FI-Gramsci (30 µg/m3); le stazioni di fondo hanno registrato invece il valore medio di 21 µg/m3, con massimo raggiunto nel Comune di Capannori, nella stazione di LU-Capannori (29 µg/m3).

Confronto medie PM0 2015-2016Confrontando i dati medi registrati nel 2016 con quelli registrati nel 2015, stazione per stazione, per le 30 stazioni per le quali abbiamo le due serie complete, si nota che i valori medi sono diminuiti per quasi tutte le stazioni indipendentemente dalla tipologia. Infatti, soltanto per tre stazioni la media annuale 2016 è stata pari alla media 2015.

Superamenti soglia giornaliera PM10 2016Il limite di 35 superamenti della media giornaliera di 50 µg/m3, nel 2016, è stato rispettato in 31 stazioni su 33 (pari al 94 %), con la sola eccezione di due stazioni di fondo: nel dettaglio, si evidenzia che la stazione periferica ubicata nel Comune di Montale (PT-Montale) ha registrato 43 superamenti, mentre la stazione urbana ubicata nel Comune di Capannori (LU-Capannori), ne ha registrati invece 44.

Il maggior numero di superamenti, è avvenuto nella zona di Prato-Pistoia (minimo PT- Signorelli- 10, massimo PT-Montale- 43) e nella zona del Valdarno pisano e nella Piana lucchese (minimo PI Passi-14, massimo LU-Capannori 44). L'agglomerato di Firenze presenta il numero massimo di superamenti nella stazione di FI-Signa - 26. Non si sono verificati episodi di superamenti diffusi nella zona della Costa e nelle zone del Valdarno Aretino e Valdichiana e Collinare e Montana.

Confronto superamenti PM10 2015-2016Confrontando i superamenti della soglia di 50 µg/m3 avvenuti nel 2016 con quelli avvenuti 2015, stazione per stazione, per le 30 stazioni per le quali abbiamo le due serie complete, si nota che nel 2016 gli episodi sono stati in numero inferiore per la maggior parte delle stazioni, in particolare per quelle che nel 2015 avevano registrato il numero maggiore di superamenti. Sono diminuiti in modo rilevante, il numero di superamenti registrati a PT-Montale (-14), a LU-Capannori (-24) ed a LU-Micheletto (-17).

Particolato PM2,5

Medie annuali PM2.5 2016Il limite normativo di 25 µg/m3 riferito all'indicatore della media annuale, nel 2016 è stato ampiamente rispettato in tutte le stazioni della Rete Regionale.

I valori più alti di PM2,5 sono stati pari a 21 µg/m3 e sono stati registrati dalle due stazioni di tipo fondo di LU-Capannori (UF) e di PT-Montale (SF), appartenenti rispettivamente alla zona del Valdarno pisano, a quella della Piana lucchese ed alla zona di Prato e Pistoia. Le stesse stazioni hanno registrato per il 2016 i valori medi di PM10 più elevati tra tutte le stazioni di fondo della Rete Regionale (29 e 28 µg/m3).

Il valore medio regionale complessivo di PM2,5 è stato nell'anno 2016 pari a 15 µg/m3, circa 2 µg/m3 inferiore al valore medio del 2015 (17 µg/m3); il valore medio delle stazioni di fondo è stato di 15 µg/m3, quello relativo alle stazioni di traffico è stato invece di 16 µg/m3. Si osserva tuttavia che il valore massimo della media annuale tra le stazioni di traffico è pari a 18 µg/m3 (registrata presso la stazione di PI-Borghetto), inferiore di 3 µg/m3 rispetto ai valori massimi della media annuale registrata in due stazioni di fondo (PT-Montale e LU-Capannori).

Confronto medie PM2.5 2015-2016Confrontando i dati medi registrati nel 2016 con quelli registrati nel 2015 stazione per stazione, per le 13 stazioni per le quali sono disponibili le due serie complete, si nota che i valori medi relativi all'anno 2016 sono inferiori per tutte le stazioni di rete regionale. 

Biossido di Azoto NO2

Il valore limite relativo all'indicatore della media annuale del biossido di azoto, fissato dal D.Lgs. 155/2010 pari a 40 µg/m3, è stato superato soltanto in due delle 34 stazioni della Rete Regionale attive; la concentrazione media regionale, pari a 23 µg/m3, risulta inferiore alla media del 2015 (32 stazioni attive per entrambi gli anni) di 2 µg/m3. Il valore medio annuale registrato presso le stazioni di traffico è stato di 37 µg/m3, mentre il valore medio delle stazioni di fondo è stato di 18 mg/m3. Medie annuali NO2 2016

Le concentrazioni più elevate sono state registrate, come lo scorso anno, presso le stazioni di traffico, con la sola eccezione della stazione urbana-fondo di PO-Roma (media 2016 pari a 31 µg/m3).

I due superamenti del limite di normativa, analogamente a quanto avvenuto nel 2015, riguardano le stazioni di traffico del Comune di Firenze, FI-Gramsci e FI-Mosse, che hanno registrato medie pari a 65 µg/m3 e 41 µg/m3 .

Confronto medie NO2 2015-2016Dal confronto fra i dati medi annuali di NO2 degli anni 2015-2016 riferiti alla stessa stazione (sulle 32 stazioni attive entrambi gli anni), traspare una leggera diminuzione dei valori medi registrati per circa l’80 % delle stazioni, per il restante 20 %, i valori sono rimasti invece costanti. Soltanto la stazione di FI-Gramsci ha registrato nel 2016 una media annuale superiore di 2 µg/m3 a quella del 2015.

Il limite di 18 superamenti della media oraria di 200 µg/m3 è invece stato rispettato nell'anno 2016 in tutte le stazioni di Rete Regionale, con la totale assenza di valori orari superiori alla soglia.

Ozono

Supeamenti ozono 2016Per quanto riguarda l'Ozono le elaborazioni dei dati del 2016 mostrano che nei confronti del valore obiettivo per la protezione della popolazione (numero di superamenti/anno del valore di 120 µg/m3 riferito alla media mobile di 8 ore, espresso come media negli ultimi tre anni – giorni di superamento ammessi dalla normativa = 25) la situazione della Regione Toscana si conferma critica, sebbene non siano stati rilevati superamenti della soglia di informazione di 180 µg/m3 come invece si era verificato nel 2015.

Infatti nel 2016 in 5 stazioni su 10 si sono verificati più di 25 superamenti del valore obiettivo di 120 µg/m3; anche gli indicatori calcolati come media dei superamenti avvenuti negli ultimi tre anni sono superiori nel 50 % delle stazioni. La situazione è particolarmente critica in alcune zone interne toscane, come la zona dell'Agglomerato di Firenze, la zona della Pianure Interne e la zona delle Pianure Costiere.

Le condizioni meteorologiche del 2016 hanno influenzato molto il valore degli indicatori dei parametri esaminati, pertanto la reale tendenza alla diminuzione osservata nel 2016 potrà essere valutata solo in un ambito temporale molto più ampio, almeno decennale. Per tutti gli altri parametri monitorati nella rete regionale sarà disponibile nei prossimi mesi la relazione annuale relativa al 2016.

Testo a cura di Fiammetta Dini - CRTQA


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