Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie ARPATnews 2016 091-16

Dove Siamo

 
ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 091 - Lunedì 09 maggio 2016

SI-Documenta: una Rete per l'ambiente


La Rete bibliotecaria del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente si presenta al convegno nazionale "L’ambiente in biblioteca" promosso da ISPRA

Lo scorso 15 Aprile si è svolto, presso la Biblioteca Nazionale di Roma, il Convegno L'ambiente in biblioteca. Le biblioteche per l'ambiente: reti e altre buone pratiche promosso dalla Biblioteca ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), la BNCR (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma), l'AIB (Associazione Italiana Biblioteche), il CNBA (Coordinamento Nazionale Biblioteche di Architettura), in collaborazione con la “Rete SI Documenta” delle biblioteche e/o centri di documentazione del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente). Come esplicitato nel titolo, la giornata è stata organizzata con lo scopo di incoraggiare l'incontro e il confronto delle Biblioteche di interesse ambientale (denominate B.I.A.) che operano a livello nazionale, di promuovere la conoscenza della realtà esistenti e delle best practices adottate.Torta per Convegno biblioteche ambientali

Il convegno, inoltre, ha anche ospitato la premiazione del concorso di grafica e comunicazione EnergicaMENTE per l'ideazione di una locandina, comprensiva di slogan, destinata alle biblioteche e avente come tema il risparmio energetico, il rispetto per l'ambiente e l'uso responsabile delle risorse ambientali e per il quale sono pervenute 91 locandine.

Dopo i saluti istituzionali, Anna Laura Saso, responsabile del Settore Servizi all'utenza della Biblioteca ISPRA e moderatrice per la prima sessione “Verso la rete nazionale delle biblioteche ambientali”, ha fatto una breve introduzione al convegno ricordando al folto pubblico presente le caratteristiche per le quali una biblioteca può essere considerata a pieno titolo una “biblioteca interesse ambientale” (B.I.A.) :

  1. adozione di soluzioni tecnologiche o infrastrutturali connotanti l'edificio e/o l'ubicazione fisica;
  2. specializzazione delle proprie collezioni bibliografiche;
  3. attività e/o servizi di interesse ambientale offerti al proprio bacino di utenza.

La prima sessione, dedicata interamente allo stato dell'arte e alle tipologie esistenti di biblioteche che possiedono un patrimonio bibliografico di ambito ambientale, è stata inaugurata dall'intervento di Anna Gallo, di ARPA Lombardia, che ha illustrato la nascita della Rete SI-Documenta del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA). Biblioteche SNPA
La relatrice ha ripercorso brevemente le tappe che hanno scandito la nascita della rete e che l'hanno vista coinvolta sin dal 2012 quando, da un incontro fortuito tra i responsabili di biblioteche di alcune Agenzie, in occasione di un congresso, nacque l'idea di creare una collaborazione volontaria per supportare le esigenze di studio e di ricerca dei propri utenti interni.
Nel 2013, a seguito di un’indagine condotta presso tutte le Agenzie allo scopo di fare il punto della situazione sulle risorse elettroniche in abbonamento, emerge una politica degli acquisti quanto mai eterogenea, per superare la quale la costituzione di una vera e propria Rete sembra essere l'unica soluzione ragionevole. Il primo passo verso la razionalizzazione e la condivisione delle risorse possedute si realizza, finalmente, nel 2015 quando un gruppo pilota di Agenzie acquista e personalizza un “Discovery tool” in grado di consentire una ricerca federata all'interno delle risorse online possedute, oltre che in banche dati, cataloghi, siti di editori, archivi istituzionali e risorse web selezionate.
Anna Gallo ha concluso il proprio intervento auspicando che questo progetto di condivisione possa rafforzarsi e coinvolgere altre Agenzie nel corso dei prossimi anni.

La sessione è proseguita con nutriti interventi di bibliotecari e studiosi miranti ad illustrare il ricchissimo patrimonio di alcuni degli enti di ricerca italiani più accreditati. Ricordiamo brevemente in sequenza: la presentazione delle collezioni cartografiche consultabili online e del Portale del Servizio geologico d’Italia di ISPRA, le principali attività svolte da ENEA in campo ambientale e lo sviluppo e l'implementazione dell'archivio istituzionale ENEA Open Archive, l'introduzione alle pubblicazioni e all'importante raccolta storica dell'ISS e il nascente progetto Bibliogeorete (Bibliografie Georeferenziate Tematiche Territoriali) del CNR. In chiusura, Leone Montagnini delle Biblioteche di Roma ha riportato il dibattito nell'ambito delle biblioteche di pubblica lettura come prezioso e capillare veicolo diffusione della cultura ambientale presso il “grande pubblico”.

Infine, i promotori del convegno hanno invitato sul palco il Professor emerito Giorgio Nebbia per ritirare l'attestato conferitogli per “lo straordinario contributo dato al campo delle scienze ambientali e delle lettere, con particolare riferimento all'impegno profuso a favore della conservazione e valorizzazione di biblioteche e archivi privati”Gruppo referenti biblioteche SNPA

Alla ripresa dei lavori, dopo la proiezione del cortometraggio “Rassegna delle biblioteche più significative del mondo” a cura di Ervis Lapi, la presidente del CNBA ha aperto i lavori della seconda sessione “Green library” introducendo la relazione di Marco Muscogiuri.
Il relatore, architetto e docente del Politecnico di Milano, nonché socio fondatore di Alterstudio patners di Milano con cui ha realizzato, tra le altre, la Biblioteca di Melzo e la MedaTeca di Meda, ha incentrato il suo intervento sui concetti di sostenibilità e inclusione sociale come facce della stessa medaglia.
La sostenibilità viene intesa non solo dal punto di vista ecologico, ma anche come gestione razionale delle risorse economiche a disposizione per il recupero degli edifici destinati ad accogliere le biblioteche, mentre l'inclusione sociale si riferisce al potere delle biblioteche di essere “luoghi di socialità culturale” in un momento di forte crisi economica.

La sessione pomeridiana “Le ecobiblioteche: esperienze di utilità sociale”, moderata da Waldemaro Morgese (Presidente AIB Puglia), è stata aperta dall'intervento di Gabriele de Veris che ha illustrato l'esperienza degli orti urbani della biblioteca comunale San Matteo degli Armeni a Perugia, specializzata sui temi della pace e dei diritti umani, capace di aggregare persone e far nascere ulteriori iniziative fra cui il "Giardino dei Giusti del Mondo".

Il forte legame con il territorio contraddistingue soprattutto la storia della biblioteca “Marco Motolese” nata nel 2009 nel quartiere Tamburi a Taranto dalla volontà di Carmen Galluzzo Motolese, ex insegnante di scuola media fortemente impegnata nel sociale, intitolata al figlio prematuramente scomparso.
In un quartiere dove i bambini non possono giocare con la terra dei giardini perché contaminata, la Biblioteca Motolese diviene luogo di incontro e di socializzazione, dove i bambini fanno merenda, ma anche un presidio dove, attraverso una serie di incontri, l'Associazione medici per l'ambiente (ISDE) informa i cittadini sulla corretta alimentazione da adottare in un luogo altamente contaminato.


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




— archiviato sotto: , ,
Azioni sul documento
Strumenti personali