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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 083 - Venerdì 24 aprile 2015

Dipartimento ARPAT di Pisa: gli esposti del 2014


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Analisi degli esposti del 2014 gestiti dal Dipartimento ARPAT di Pisa - la loro distribuzione sul territorio e le criticità rilevate

Nel corso dell'anno 2014 sono pervenuti, al Dipartimento ARPAT di Pisa, 251 esposti, un numero in calo rispetto ai 2 anni precedenti che avevano fatto registrare rispettivamente 277 esposti per l'anno 2013 e 292 esposti per l'anno 2012.

Le segnalazioni riguardano tutta la provincia di Pisa che comprende, oggi, 37 comuni ed è una provincia di oltre 420 000 abitanti, è la seconda provincia toscana per numero di abitanti, e per quanto riguarda la superficie, con i suoi 2444 km2 è al quinto posto tra le dieci province toscane.

 

2014

2013

differenza

Emissioni in atmosfera

121

134

-13

Rifiuti

43

44

-1

Rumore

33

54

-21

Amianto

15

20

-5

Acque

47

29

+18

Bonifiche

7

8

-1

CEM

7

11

-3

C'è da sottolineare che un esposto può riguardare anche più matrici ambientali, pertanto la somma delle segnalazioni suddivise per tematica in genere risulta superiore al numero delle segnalazioni pervenute.

Dei 251 esposti registrati:

  • 120 hanno portato ad un sopralluogo effettuato in 30 giorni, da cui sono emerse: 9 violazioni di legge, per 97 sono state formulate delle osservazioni, 14 sono risultati regolare

  • per altri 13 è stata prevista un'attività di tipo ambientale nei 60 giorni dall'arrivo della segnalazione.

  • 16 esposti sono stati valutati d'ufficio, attraverso la documentazione disponibile, con l'esito di 14 risultati non regolari e 2 risultati regolari.

  • Un notevole numero di esposti (52) sono stati trasferiti ad altro ente per non competenza dell'Agenzia

  • per altri 23 è stato richiesto, all'Ente titolare del procedimento, se attivare il controllo ambientale.

  • I restanti esposti sono stati: 3 ritirati dall'esponente, 8 archiviati d'ufficio e per altri 11 sono state fornite delle informazioni.

I tempi medi di risposta da parte dell' URP, sono stati di 18 giorni sui 30 previsti, per tutti i 251 esposti.

 

esposti sulla matrice ambientale aria

Capofila delle problematiche ambientali risulta anche quest'anno la matrice emissioni in atmosfera con 121 segnalazioni, dato in calo rispetto allo scorso anno che ne aveva registrate n.134. Le zone critiche per questo aspetto risultano: il comprensorio del cuoio (Castelfranco d/s, Montopoli V/A, San Miniato, Santa Maria a Monte e Santa Croce S/A) con i numerosi impianti produttivi (Aziende conciarie, depuratori, ditte smaltimento rifiuti, e l'impianto a Biogas) registrando un totale di 61 segnalazioni seguita dalla zona di Pisa con 34 esposti.

Per la zona di Pisa la criticità riguarda la zona industriale di Ospedaletto con i diversi impianti produttivi e l'inceneritore. La zona di Pontedera con 8 segnalazioni riguarda prevalentemente la zona di Gello per la presenza degli impianti di trattamento rifiuti (compostaggio e discarica). Da segnalare, inoltre, i 7 esposti sul comune di Palaia e i 2 di Peccioli, relativi prevalentemente alla Discarica di Peccioli. Altri 3 esposti sono stati registrati sul Comune di Cascina mentre nell'ordine di n.1 esposto nei Comuni di Bientina, Casciana Terme, Lari, Pomarance, Ponsacco e Santa Luce.

Le criticità dei suddetti territori hanno fatto si che le segnalazioni relative alle emissioni in atmosfera, per la provincia di Pisa, siano risultate nettamente superiori al dato registrato in tutto il resto della Toscana.

esposti sulla matrice ambientale rifiuti

I cittadini si sono mostrati particolarmente sensibili anche per la matrice rifiuti, mantenendosi sugli standard del 2013 che registrava n. 44 segnalazioni a fronte delle 43 del 2014. Le denunce sono relative a cattiva gestione od abbandono degli stessi contandone 19 per il Comune di Pisa, 6 per San Miniato e nell'ordine di 1 o 2 denunce per altri 14 Comuni.

esposti sulla matrice ambientale rumore

Tra i 23 esposti, per cui è stato richiesto all'Ente titolare del procedimento se attivare l'attività ambientale, si collocano, parte delle segnalazioni (33) relative al rumore per le quali, ARPAT, può intervenire, se derivanti da attività autorizzate e soltanto su richiesta del Comune territorialmente competente (in quanto Ente responsabile del procedimento in materia di inquinamento acustico). Anche in questo caso il maggior numero delle segnalazioni si trovano nel comune di Pisa con 16 segnalazioni, 6 nel Comune di Pontedera, 3 a San Miniato e le rimanenti su altri 7 comuni del territorio pisano. La criticità, in questo caso, sta nella collocazione, di numerosi locali di ristorazione, in centri abitativi maggiormente popolati, che procurano fastidio con attività musicali, stazionamento clienti fino a tarda notte o impianti a servizio del locale tipo quelli per il condizionamento particolarmente rumorosi.

esposti sulla matrice ambientale amianto

Per l'amianto sono pervenute 15 segnalazioni, dato in diminuzione rispetto al 2013 che contava 20 richieste. La maggior parte delle 15 richieste rientrano fra quelle trasmesse ad altro ente per non competenza in quanto sono riferite a coperture in amianto per le quali gli Enti competenti sono il Comune e la ASL, un'altra minima parte delle segnalazioni, di competenza dell'Agenzia invece, vanno a sommarsi a quelle di abbandono dei rifiuti tra cui troviamo appunto l'amianto.

Gli esposti pervenuti per la matrice amianto sono così suddivisi:

  • 6 per il comune di Pisa;

  • 2 per il comune di Castelfranco di Sotto;

  • 2 per il Comune di Pontedera;

  • 2 per il Comune di Vicopisano;

  • 1 per il Comune di San Giuliano Terme;

  • 1 per il Comune di San Miniato;

  • 1 per il Comune di Terricciola.

esposti sulla matrice ambientale acque superficiali

Oltre agli interventi effettuati, per il controllo programmato, da parte del dipartimento di Pisa, relativo alle acque superficiali, si sono aggiunti i controlli effettuati su segnalazione dei cittadini per quanto riguarda scarichi anomali, schiume, maleodoranze o colorazioni particolari. In questo caso troviamo un dato in crescita con un numero di 47 segnalazioni a fronte delle 29 del 2013. Anche in questo caso, un buon numero di esposti sono da considerare non di competenza in quanto attribuibili a scarichi civili inferiori a 100 ab/eq e trasmessi per competenza al Comune. La maggior parte delle segnalazioni le troviamo sul Comune di Pisa (15), seguita da San Giuliano Terme con 7, Castelfranco di Sotto e Calcinaia 3, con 2 segnalazioni troviamo i comuni di: Vecchiano, Santa Croce S/A, Montescudaio, Lari, Cascina e Bientina; mentre nei Comuni di Vicopisano, Santa Maria a Monte, Montecatini Val di Cecina, Lajatico, Casciana Terme, Calci e Buti si registrano rispettivamente 1 segnalazione ciascuno.

esposti riguardanti le bonifiche

Le segnalazioni relative alle bonifiche si mantengono stabili con 7 richieste rispetto alle 8 dell'anno passato. I comuni interessati sono:

  • 1 Casciana Terme

  • 1 Lari

  • 3 Pisa

  • 1 San Giuliano Terme

  • 1 Santa Croce S/A

esposti sui campi elettromagnetici (CEM)

Gli esposti relativi all' inquinamento da campi elettromagnetici, gestiti dal Settore Agenti Fisici dell'Area Vasta Costa, hanno registrato sul territorio Pisano 7 richieste, riferite prevalentemente a richieste di controllo elettromagnetico per antenne vicino alle abitazioni.

Altri dati sull'attività di gestione esposti da parte di ARPAT sono consultabili sui report già pubblicati a livello regionale e provinciale.


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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