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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 021 - Venerdì 30 gennaio 2015

Esposti e segnalazioni dei cittadini gestiti da ARPAT nel 2014


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1512 esposti gestiti dall'Agenzia nel 2014. Fra i temi prevalenti le emissioni in atmosfera (comprese le maleodoranze, le polveri, ecc.).

Nel Regolamento sul procedimento amministrativo e per l’esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi ed alle informazioni ambientali dell'Agenzia, sono indicate le regole alle quali l’Agenzia si attiene per la gestione degli esposti e delle segnalazioni da parte dei cittadini.

È possibile presentare all'Agenzia esposti/segnalazioni con varie modalità.

All'inizio del 2013, poi, è stata adottata una specifica istruzione operativa del Sistema di gestione certificato ISO 9001:2008. Tale documento definisce in dettaglio come devono essere gestiti gli esposti/segnalazioni ambientali dei cittadini.

Secondo questa istruzione operativa, il responsabile della struttura territoriale competente valuta l’esposto/segnalazione, decidendo il da farsi. A seguito di ciò, l’URP inoltra una comunicazione all’esponente nel termine di 30 gg dal ricevimento della segnalazione.

Qualora poi sia deciso di effettuare un sopralluogo sul campo, la struttura tecnica di ARPAT che la effettua, a compimento degli accertamenti, dovrà inviarne gli esiti (la relaizone di sintesi dell'ispezione ambientale effettuata) agli esponenti, così come all'ente locale competente ed all'azienda controllata.

Sempre nell'ambito di questa procedura è stato definito un apposito elenco che riporta, per ciascun aspetto ambientale che origina l'esposto, l'ente a cui si può inviare la segnalazione ed i casi in cui ARPAT può intervenire direttamente.

I dati riportati nella presente ARPATnews sono riferiti alla gestione degli esposti seguita dall'URP dell'Agenzia, ed i dati sono stati ricavati dal sistema documentale utilizzato in Agenzia (freedocs).

Complessivamente risultano essere stati gestiti nel 2014 1512 esposti e segnalazioni. Al 95,8% dei quali (al 14 gennaio 2015) è stata data una risposta, nel 90,1% entro 30 giorni dal ricevimento, in media in 16 giorni.

Gli esposti/segnalazioni possono essere di competenza

  • del dipartimento territorialmente competente
  • a livello di Area Vasta sono trattati gli esposti che richiedono interventi tecnici di carattere specialistico.

Riguardo alle tematiche cui si riferiscono gli esposti, si osserva che vi è una prevalenza di quelli che si riferiscono alle emissioni in atmosfera - aria (che riguardano non solo le emissioni industriali, ma anche le lamentele per maleodoranze, polveri, ecc.) pari al 33,9%, seguiti dall’inquinamento acustico con il 20,4%, Di seguito troviamo la categoria “Acqua” (18,2%) che raccoglie le problematiche inerenti sia agli scarichi idrici che alle situazioni di inquinamento dei corsi d’acqua, ecc. Peraltro risultano anche significative le situazioni riguardanti i rifiuti (15,3%) e l’amianto (5,3%). Piuttosto ridimensionato, rispetto al recente passato, sembra essere l’attenzione nei confronti dei campi elettromagnetici (che comprende sia le stazioni radio base che gli elettrodotti) con il 3,8%.

esposti per matrice ambientale

 Nella figura seguente sono indicati i comuni (e per Firenze e Livorno le circoscrizioni) che hanno registrato 15 o più segnalazioni nel corso del 2014. E poi, sono incrociati i dati relativi al problema ambientale segnalato con il territorio (comune/quartiere) in cui si è verificato.

Esposti  gestiti nel 2014 per comune/quartiere

Esposti 2014 relativi alla matrice aria suddivisi per comune/quartiere

Di particolare rilevanza è anche il dato relativo all’esito dei pratiche di esposti terminate. 
 

 

Nella figura sotto sono evidenziati gli esiti dei sopralluoghi effettuati in relazione alle tematicheprincipali. Dal grafico si evidenzia come, a seguito degli accertamenti, siano state verificate violazioni di legge in propozione prevalentemente a seguito di esposti inerenti i rifiuti, anche se sono state formulate osservazioni, e quindi situazioni da correggere, soprattutto in relazioni ad emissioni in atmosfera e inquinamento della risorsa idrica.

 


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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Azioni sul documento

sversamento

Inviato da Utente anonimo il 05/02/2015 17:22

Quanti sono quelli non collegati alle fognature? E "diffondono"i loro residui la' dove non dovrebbero? Avete un dato? Sono obbligabili? Renzo Pescini

sversamento

Inviato da Utente anonimo il 10/04/2015 08:34

Non abbiamo dati nostri, ma ci sono quelli pubblicati da Istat e dall'Autorità Idrica Toscana di cui abbiamo parlato in questa ARPATnews: http://www.arpat.toscana.it/notizie/arpatnews/2014/170-14/istat-il-punto-sulla-situazione-della-depurazione

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