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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 238 - Martedì 25 novembre 2014

L'impegno di ARPAT per l'informazione ambientale


Uno dei compiti fondamentali dell'Agenzia previsto dalla legge istitutiva

Uno dei compiti fondamentali delle agenzie ambientali è quello di contribuire a formare la conoscenza sull’ambiente. Le agenzie raccolgono ogni giorno una grande quantità di dati attraverso il monitoraggio dello stato dell’ambiente (ad esempio mediante le centraline automatiche per il rilevamento della qualità dell’aria o il campionamento sistematico in punti predeterminati delle acque dei fiumi e del mare) ed il controllo sulle fonti di pressione sull’ambiente (ad esempio attraverso i campionamenti e le analisi sulle emissioni degli impianti industriali).

Questi dati sono quindi validati, cioè se ne attesta la correttezza della rilevazione in termini tecnici, e raccolti in apposite banche dati. Ad esse si accompagna la produzione di rapporti analitici di sintesi, anche attraverso l’utilizzo di tecniche quali la modellistica (ad esempio per simulare l’estensione a territori più ampi di dati rilevati in modo puntuale) o l’applicazione di modelli interpretativi condivisi (ad esempio il DPSIR - Determinanti, Pressioni, Stato, Impatti, Risposte), ma anche forme sintetiche di presentazione: ad esempio mappe tematiche, grafici riassuntivi, ecc.

L’insieme di queste informazioni vanno a costituire veri e propri sistemi informativi che debbono essere messi a disposizione del pubblico, come prevede la normativa europea (Convenzione di Aarhus, Direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientali) e quella nazionale (Decreto legislativo 195/2005).

In questo modo si mette a disposizione delle istituzioni e della società civile (associazioni, politica, imprese, media, università e ricerca, singoli cittadini) un bagaglio di informazioni comuni da “leggere” secondo i diversi punti di vista.

Si tratta di informazioni utili per dar vita ad azioni amministrative di breve periodo (ad esempio le limitazioni del traffico a causa di livelli di inquinamento atmosferico elevati o i divieti di balneazione in presenza di livelli di inquinamento del mare superiori ai limiti previsti), ma anche di medio periodo (ad esempio i piani di risanamento della qualità dell’aria delle nostre città, dei fiumi o dell’inquinamento acustico). Inoltre costituiscono la base oggettiva per l’orientamento dell’opinione pubblica e la formazione di decisioni politiche di carattere strategico sulle tematiche ambientali. La rete delle agenzie ambientali si sviluppa a livello regionale, nazionale ed europeo. Le informazioni così raccolte a livello locale, sono via via assemblate ai livelli territorialmente più ampi, fino ad arrivare alla dimensione continentale, dove l’EEA (Agenzia Ambientale Europea) mette a disposizione dati di sintesi estremamente interessanti.

In Toscana la legge regionale 30/2009, che regola il funzionamento di ARPAT, ha individuato i tre pilastri fondamentali sui quali si basa l’Agenzia: il controllo ambientale, il supporto tecnico-scientifico (alla Regione ed agli Enti locali) e l’informazione ambientale.

Sulla informazione ambientale l’Agenzia sta compiendo un grosso sforzo per dare concreta attuazione al dettato normativo sopra richiamato, sia in termini di dati ambientali messi a disposizione (sul sito Web e sul Sistema Informativo Regionale Ambientale della Toscana), sia in una forma più proattiva, cercando di far arrivare notizie e dati ambientali ai possibili fruitori.

In particolare negli ultimissimi anni si è operato su diversi piani:

  • È stato completamente rinnovato il sito Web che costituisce il mezzo di comunicazione principale sul quale l’Agenzia punta, e che registra un notevole apprezzamento, attestato dal costante incremento di visitatori. Infatti a metà novembre 2014 abbiamo già superato il numero complessivo di visitatori del sito di tutto il 2013 (oltre 1.200.000) con un incremento di circa il 170% rispetto al 2011 (anno in cui  stato rinnovato il sito).
  • È stata attivata sviluppata la sezione “Dati e mappe” sul sito Web ora strutturata secondo il sistema di navigazione a faccette; con questo passaggio si sono ridefinite le modalità di rappresentazione dei dati ambientali sul sito Web dell’Agenzia, garantendo al contempo l’integrazione con le banche dati SIRA (Sistema Informativo Regionale Ambientale) e contestualizzando queste informazioni nell’ambito di tutte le altre risorse informative presenti nel sito Web. Al momento sono già disponibili 25 banche dati, 13 bollettini e 250 dati e mappe (per ognuno degli oggetti "dati e mappe" è fra l'altro possibile scaricare anche un file csv stile open data).
    Fra di essi segnaliamo tutte le banche dati relative alle acque (superficiali, sotterranee, marico-costiere, ecc.), nelle quali sono resi disponibili e costantemente aggiornati i dati dei monitoraggi da circa 15 anni, in una forma consultabile da tutti.
  • Si sta lavorando per applicare la direttiva europea Inspire sui dati ambientali e quindi renderli disponibili come open data;
  • Si è iniziato a rivolgerci alla sempre più ampia utenza mobile, che utilizza smartphone e tablet, realizzando una APP - utilizzabile sia da dispositivi Apple che Android – con la quale è possibile accedere sia ai dati (qualità dell’aria, balneazione, ecc.) che alle notizie diffuse dall’Agenzia.
  • Si sta sviluppando sempre più la politica di comunicazione rivolta a diffondere notizie ambientali, sia sulle attività svolte dall’Agenzia - fornendo sempre più informazioni tempestive anche sui controlli ambientali svolti sul territorio - che alla diffusione di notizie ambientali provenienti da altre fonti autorevoli (l’Agenzia Europea per l’Ambiente e altre agenzie ambientali italiane e straniere, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ed altri enti ed istituti di ricerca, le Associazioni ambientaliste). Sul sito Web sono ormai disponibili oltre 5.100 notizie (fra approfondimenti di ARPATnews, notizie brevi e comunicati stampa) che affrontano ogni aspetto di interesse ambientale. Queste notizie sono diffuse anche in modo attivo attraverso la newsletter quotidiana che raggiunge un indirizzario di oltre 70.000 persone.

copertine annuari dati ambientali

  • Si sta assicurando la diffusione di documentazione di approfondimento (nel sito Web sono presenti oltre 850 documenti fra report ambientali, pubblicazioni e presentazioni).
    In particolare da tre anni viene realizzato l’Annuario dei dati ambientali ARPAT, che costituisce la pubblicazione più significativa, nella quale vengono presentati ogni anno – entro il primo semestre successivo all’anno di riferimento - i principali dati disponibili per le diverse matrici e tematiche attraverso cartogrammi, grafici e tabelle - che non necessitano di commenti o interpretazioni. Quest'anno poi l'Annuario è stato integrato da dieci fascicoli provinciali, che contengono gli specifici dati dei singoli territori, messi a confronto, per quasi tutte le matrici, con quelli complessivi della Toscana.
  • tweet dal canale Twitter di ARPATSi sta garantendo anche il massimo di dialogo, e quindi di comunicazione con i nostri utenti, sia nelle forme tradizionali dell’URP (numero verde e posta elettronica) che gestisce ogni anno oltre 5.000 contatti con il pubblico che attraverso i social media nei quali è presente per la diffusione di notizie in modo immediato (Twitter), immagini (Flickr), video (YouTube) e documenti (Issuu).
  • Abbiamo iniziato ad utilizzare in modo più significativo l’infografica, una modalità di rappresentazione dei dati e delle informazioni ambientali in modo da rappresentare in modo sintetico e di immediata comprensione informazioni complesse ed articolate. Oggi l'infografica è frequentemente utilizzata nei giornali, nelle riviste scientifiche, nei saggi, nei manuali d'istruzioni o di statistica, nei libri di testo scolastici, ed anche da diverse agenzie straniere (vedi varie infografiche ambientali sul sito Web).
    In questo ambito è stato prima ralizzato il fascicolo  “L’ambiente in Toscana nel 2013 in dieci infografiche”, e poi l'uso di questa tecnica sta diventando uno standard in occasione della presentazione dei vari report ambientali prodotti dall'Agenzia.
    Infografica utilizzata anche per riepilogare le attività di comunicazione e informazione realizzate lo scorso anno.

Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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