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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 187 - Lunedì 15 settembre 2014

Da oggi attiva la nuova gestione regionale per gli interventi di emergenza ambientale


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Il numero unico regionale sarà a disposizione delle amministrazioni e delle forze dell’ordine e non dei cittadini, che continueranno a segnalare le emergenze ambientali agli enti di primo soccorso

Presso la Sala operativa della Protezione Civile della Provincia di Firenze saranno da oggi canalizzate tutte le chiamate provenienti dalle Amministrazioni regionali (e da ASL, Vigili del Fuoco, Forze di polizia, Carabinieri) e riguardanti segnalazioni di emergenze ambientali. I cittadini, dal canto loro, dovranno continuare a segnalare le emergenze ambientali agli Enti di primo intervento suddetti: ARPAT infatti non è ente di primo soccorso ma interviene con il proprio supporto tecnico a favore degli Enti suddetti per le attività di intervento che rientrano nella propria sfera di competenza.

Le segnalazioni giunte alla Sala operativa verranno - 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno - ricevute, trattate e smistate dal personale della Sala alle competenti strutture di ARPAT sull'intero territorio regionale. Tra le tipologie più frequenti di emergenze ambientali possiamo trovare sversamenti di inquinanti in corsi d'acqua superficiali, che possono portare a morie di pesci, emissioni incontrollate di gas in atmosfera come risultato di attività industriale o emissioni in atmosfera connesse ad incendio di industrie che trattano sostanze pericolose.

La Sala, con l'utilizzo delle proprie piattaforme informatiche, permetterà ad ARPAT la registrazione degli eventi, la visione delle mappe territoriali implementate nel tempo con le banche dati di ARPAT e la gestione di una rubrica condivisa. schermate degli archivi utilizzati dalla Sala Operativa di Protezione Civile per il supporto ai tecnici ARPAT

Le informazioni, qualora non fosse possibile un accesso, potranno essere trasferite telefonicamente dalla sala ai tecnici ARPAT. Inoltre la Protezione civile della Provincia di Firenze continuerà ad assicurare tutti i giorni dell’anno il supporto organizzativo e tecnico della Sala Operativa Provinciale per l’esercizio degli interventi di emergenza sul territorio della Provincia di Firenze.

Quello che si avvia oggi è lo sviluppo, su base regionale, di una collaborazione che negli anni passati la Protezione civile della Provincia di Firenze offriva prima relativamente al territorio della provincia di Firenze, poi estesa all'Area Vasta Toscana Centro di ARPAT (che corrisponde al territorio delle Province di Firenze, Prato e Pistoia) con una cooperazione, anche operativa, fra il sistema di protezione ambientale e quello di protezione civile in caso di emergenza ambientale, peraltro indicata anche dalla legge regionale di riforma dell'ARPAT.
Il primo accordo fra ARPAT e protezione Civile della Provincia di Firenze – firmato il 10 novembre 2006 – ha permesso di individuare, a partire dal 15 febbraio 2007, il numero della Sala di Protezione Civile della Provincia di Firenze (SOP) come numero unico H24 di riferimento per tutti gli Enti dei comuni fiorentini per l'intervento di ARPAT in emergenza. Lo scorso 26/08/2014 è stato firmato il nuovo accordo fra la Direzione generale di ARPAT e la Protezione civile della Provincia tramite il quale la SOP è diventata la Sala Operativa di ARPAT a livello regionale.

L’attività svolta dalla Sala Operativa Provinciale della Protezione Civile, nell’ambito delle emergenze ambientali, ha permesso in questi ultimi anni la specializzazione delle professionalità già esistenti oltre alla sperimentazione e l’implementazione di sistemi informatici e l'aggiornamento del quadro conoscitivo territoriale, con lo sviluppo di modalità gestionali dedicate a tale tipologia di intervento, utilizzate anche per la gestione di altre emergenze nell’ambito del territorio provinciale, nonché la definizione dei protocolli operativi specifici per tipologia di rischio/evento o peculiarità territoriali, che hanno coinvolto anche altri Enti (ad esempio le “Linee Guida integrate ARPAT, ASL10, ASL11, VVF e Protezione Civile Provincia di Firenze per la gestione delle emergenze correlate alla presenza di manufatti contenenti amianto” o le "Modalità di intervento per emergenze ambientali insistenti sull'area ricadente nell'Invaso del Bilancino").

schermata del sito Web della Protezione civile

ARPAT, nell’ambito di questo accordo, assicurerà la fornitura delle proprie banche dati per condividere informazioni territoriali utili alla gestione degli interventi; la partecipazione a gruppi tecnici di lavoro per l’elaborazione di protocolli di intervento condivisi su specifiche problematiche ambientali sia di tipo generale sia correlate a specifiche pressioni sul territorio; attività di informazione e formazione incrociate su tematiche correlate alle attività di intervento in emergenza; partecipazione a esercitazioni di protezione civile per le parti di propria competenza.

I primi risultati attesi da questa nuova gestione sono:

  • miglioramento del servizio verso gli enti, con la facilitazione di accesso ad ARPAT per gli enti del territorio e una sicura interfaccia per il richiedente già dalla prima chiamata;
  • filtro sulle chiamate verso ARPAT;
  • maggiore rapidità di risposta per eventi predeterminati;
  • implementazione della conoscenza;
  • compartecipazione nell'accesso a tale conoscenza;
  • contenimento dei costi.

In occasione della presentazione alla stampa del nuovo numero unico, l’Assessore alla Protezione Civile della Provincia di Firenze, Renzo Crescioli, ha sottolineato di essere felice “di potere estendere al territorio regionale questa importante collaborazione con ARPAT che anche nel passato ha fornito frutti importanti, e che fino al 31 dicembre testiamo a livello regionale in attesa delle decisioni che saranno prese dalla nuova Città Metropolitana. Si tratta del riconoscimento, ma anche della valorizzazione ed accrescimento delle competenze e professionalità maturate nella nostra Sala Operativa di Protezione Civile che possono essere messe a disposizione di tutto il territorio toscano su un aspetto fondamentale come quello delle emergenze ambientali".

Il Direttore tecnico di ARPAT Andrea Poggi, nella stessa occasione, ha evidenziato come questo accordo sia “un ulteriore passaggio del lavoro di riorganizzazione fatto nell'ultimo anno per garantire un livello di risposta alle emergenze da parte dell'agenzia sempre più appropriato, ed omogeneo, e per facilitare la nostra rintracciabilità da parte dei quasi 400 enti potenziali attivatori di un nostro intervento. Per ARPAT si tratta di estendere all'intera agenzia una esperienza avanzata, frutto di anni di collaborazione tra i nostri due enti. L'attività della sala operativa consente una notevole semplificazione del lavoro organizzativo necessario ad assicurare la nostra risposta alle chiamate in emergenza ma, soprattutto, fornisce una supporto al lavoro degli operatori in momenti in cui operano sotto pressione ed in condizioni non ottimali. Per noi è anche un investimento importante per rendere utili, anche in contesti operativi, la mole crescenti di dati ambientali di cui disponiamo, a vantaggio di tutta la collettività toscana".


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Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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