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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 118 - Giovedì 06 giugno 2013

Navi di Maggio e Porto Aperto, le iniziative a Livorno per la Giornata europea del mare


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Dal 20 al 23 maggio, si è celebrata a Livorno la Giornata Europea del Mare, con numerose inziative promosse l’Autorità Portuale di Livorno, Regione Toscana, Comune e Provincia di Livorno, con altri enti e associazioni, per mettere in luce il ruolo fondamentale dei mari e dei porti nell’ecosistema globale. ARPAT ha aderito all'iniziativa Navi di Maggio con il battello oceanografico Poseidon e un laboratorio dedicato alla biologia della pesca.

Per celebrare la Giornata Europea del Mare, istituita nel 2007 dalla Commissione Europea, l’Autorità Portuale di Livorno, assieme alla Regione Toscana, al Comune e alla Provincia di Livorno, e ad altri enti e associazioni, hanno messo in programma da lunedì 20 maggio, per tre giorni, numerose iniziative per mettere in luce il ruolo fondamentale dei mari e dei porti nell’ecosistema globale.
Lunedì 20 e martedì 21 maggio si è svolta Navi di Maggio, due giornate formative sulla tutela dell’ambiente marino e delle sue coste, rivolte agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Livorno e provincia. All'iniziativa promossa dalla Fondazione LEM Livorno Euro Mediterranea e giunta alla terza edizione, hanno collaborato diversi soggetti pubblici e privati, tra i quali: Comune di Livorno, Capitaneria di Porto di Livorno, Autorità Portuale di Livorno, Provveditorato agli Studi della provincia di Livorno, Porto Livorno 2000, Centro Interuniversitario di Biologia Marina (Cibm), LAMMA, ARPAT, Area Marina Protetta Secche della Meloria, Istituto Nautico “A. Cappellini” di Livorno e fra i soggetti privati le ditte F.lli Neri, Labromare, Geopolaris.

Circa 250 studenti delle scuole medie inferiori e superiori, Micali, Cecioni, Ist. Mattei, Michelangelo, I.T.I., Istituto Nautico, Buontalenti e Orlando hanno quindi potuto visitare alcune imbarcazioni, messe a disposizione da enti e ditte specializzate nella salvaguardia del nostro mare e delle nostre coste; tra queste:

  • il battello oceanografico POSEIDON di ARPAT utilizzato per svolgere l'attività di monitoraggio marino e costiero lungo l'intera fascia costiera della Toscana, con il prelievo dei campioni di acqua e di sedimento, oltre che come imbarcazione di appoggio per i rilievi subacquei relativi alla posidonia, al coralligeno e alle macroalghe. Gli esiti dell'attività di monitoraggio delle acque marine e costiere vengono raccolti e pubblicati annualmente dall'Agenzia;poseidon
  • l'imbarcazione EUPONTOS, della soc. Labromare, impegnata nella tutela dell’ambiente come unità disinquinante;
  •  l'imbarcazione LNG GUARDIAN della ditta Neri, che svolgerà la funzione di Nave Guardiana del Terminale galleggiante di rigassificazione “FSRU Toscana” della società OLT Offshore LNG Toscana. Il Terminale sarà ancorato in modo permanente a circa 22 km al largo della costa livornese dalla fine del mese di Giugno. La Nave Guardiana sorveglierà in maniera continua, 24 ore su 24, l’area circostante il Terminale con il compito di evitare la collisione e l’avvicinamento di altre unità navali; evitare l’ancoraggio di imbarcazioni non autorizzate nell’area, supportare eventuali salvataggi e recuperi e garantire il soccorso antincendio in caso di emergenza;guardian
  • una motovedetta messa a disposizione dalla Capitaneria di Porto di Livorno;
  • l’imbarcazione “A. Cappellini” dell’Istituto Nautico.

 

Contemporaneamente, presso la sede della Fondazione LEM, gli studenti hanno partecipato alle attività dei laboratori allestiti da Secche della Meloria – Area Marina Protetta, Cibm e ARPAT per seguire un percorso volto a scoprire l'ecosistema marino.
In particolare l'obiettivo della partecipazione dell'AMP e del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, è stato quello di far conoscere e comprendere ai ragazzi da un lato l'importanza dell'Area Marina Protetta dal punto di vista della ricca biodiversità che la caratterizza, e dall'altro l'importanza di mettere in atto comportamenti sostenibili necessari per limitare l'inquinamento delle acque marino costiere. A tal proposito è stato riportato ai ragazzi anche un resoconto dello sforzo che il parco, come amministrazione pubblica, compie ogni anno con la pulizia sostenibile delle spiagge all'interno delle "Giornate della Natura" .laboratori

I biologi del Cibm hanno presentato agli studenti un questionario per capire il livello di conoscenza sulle piante marine e i loro ruoli nell’ecosistema marino e hanno organizzato due tavoli di studio: Specie strutturanti (Posidonia oceanica) e saggi eco tossicologici .
Sul primo tavolo era possibile conoscere la Posidonia e i suoi epibionti ed in particolare sono stati approfonditi i ruoli che la Posidonia riveste nel Mediterraneo cercando di sensibilizzare i ragazzi al rispetto dell’ambiente, ma soprattutto cercando di far capire quanto la complessità di un ecosistema possa essere anche fragilità, fatto che impone un’attenzione sempre maggiore verso le problematiche ambientali. Gli studenti sono stati stimolati dai biologi per rispondere ad alcune domande sulla loro percezione dell'ambiente in cui vivranno; la platea è risultata estremamente varia nei giudizi ma molti hanno una pessima visione del futuro.laoratorio cibm posidonia
Nell'altro tavolo i biologi del Cibm hanno spiegato agli studenti il concetto della ecotossicologia, che cosa sono i saggi ecotossicologici e il loro ruolo nelle indagini ambientali della qualità dei sedimenti marini. In particolare sono stati spiegati i test ecotossicologici con Corophium orientale (crostaceo) , che ha la finalità di stimare la percentuale di mortalità di organismi selezionati ed esposti per un numero stabilito di giorni al sedimento tal quale; il test di bioaccumulo Hediste diversicolor (verme marino appartenente al gruppo dei policheti) e il saggio biologico con il riccio di mare Paracentrotus lividus (echinoderma). laboratorio cibm ecotox

 Nel laboratorio curato dai biologi marini del Settore Mare di ARPAT dedicato alla biologia della pesca gli studenti hanno potuto osservare varie specie di pesci, molluschi e crostacei presenti nel mare toscano e soprattutto capire l'importanza del monitoraggio della risorsa ittica da cui si ottengono innumerevoli informazioni di natura biologica (sesso, taglia, peso, maturità, età, dieta, ecc.). L'attività del monitoraggio delle risorse ittiche, dei pesci, molluschi e crostacei, presenti nei nostri mari, che ARPAT esegue da molti anni, oltre ad essere essenziale allo studio della biodiversità, consente di ottenere tutta una serie di informazioni biologiche essenziali per poter attuare eventuali misure di gestione per la salvaguardia delle specie.laboratorio risorsa ittica arpat

Sempre presso la sede del LEM gli studenti hanno potuto visitare due mostre fotografiche:
una Mostra di foto d’epoca – realizzata dal CNR-Ibimet di Firenze e Sassari, La Costa toscana nel Primo secolo dell’Unità d’Italia (1861-1961) e l'altra – realizzata dalla Soc. Labormare di Livorno- relativa all’intervento avvenuto all’isola del Giglio a seguito del disastro della Nave Concordia.
Grande è stata anche la partecipazione del pubblico alle altre iniziative promosse negli stessi giorni dall'Autorità Portuale di Livorno, Comune e altri enti e associazioni per celebrare la Giornata Europea del Mare, nell'ambito del Progetto Porto Aperto il progetto dell’Autorità Portuale che ogni anno coinvolge migliaia di studenti e centinaia di insegnanti: spettacoli teatrali, laboratori ludico -didattici, visite guidate con tariffa agevolata all’Acquario di Livorno e premiazione dei migliori lavori realizzati da decine di scuole e studenti per il concorso creativo Racconta il tuo Porto.


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