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Monitoraggio delle acque marino costiere in Toscana - Anno 2020

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Attività di monitoraggio 2020 e proposta di classificazione

Anno di pubblicazione: 2021

A cura di: ARPAT, Area Vasta Costa - Settore Mare

In collaborazione con:

Pagine: 73

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Attività di monitoraggio 2020 e proposta di classificazione

La rete di monitoraggio è stata pianificata in accordo con la Regione Toscana (DGRT 608/15) e comprende per ciascun corpo idrico, uno o più siti di campionamento, per un totale di 19 stazioni e 16 corpi idrici. In ciascuna stazione viene monitorato, secondo i parametri definiti dalla norma e descritti nei paragrafi successivi, lo stato di qualità ambientale.

Stato ecologico

Lo Stato ecologico descrive la qualità delle acque combinando i diversi elementi biologici, quali fitoplancton, macroalghe, Posidonia oceanica, macrozoobenthos, il livello trofico delle acque (indice TRIX) e la presenza di sostanze chimiche non prioritarie nelle acque (tabella 1/B “Stato delle acque superficiali” del D.Lgs 172/2015).

Per le matrici biologiche quali macroalghe, Posidonia oceanica, macrozoobenthos, che prevedono che il monitoraggio sia svolto nell’arco di 3 anni, si è provveduto ad aggiornare la classificazione integrando i dati del 2020 con quelli del 2019 dei corpi idrici.
L’elaborazione definitiva dello stato ecologico di tutti i corpi idrici toscani si avrà alla fine del 2021 con la media dei risultati del triennio (2019-2021) per l’EQB biomassa fitoplanctonica, per TRIX, e il completamento dei monitoraggi per il calcolo degli altri EQB (macrozoobenthos, macrofite e Posidonia oceanica) che hanno cadenza triennale.

I possibili livelli di classificazione sono 5, in ordine decrescente di qualità ambientale: “Elevato”, “Buono”, “Sufficiente”, “Scarso”, “Cattivo”. Il giudizio sulla qualità ecologica da ritenersi pertanto provvisorio e relativo al solo 2020 per TRIX, biomassa fitoplanctonica e al biennio 2019-2020 per gli altri elementi biologici e per le sostanze chimiche non prioritarie, risulta ELEVATO/BUONO per tutti i corpi idrici indagati; le uniche eccezioni sono costituite da Costa del Serchio e Costa dell’Albegna,che risultano in classe SUFFICIENTE. Il giudizio di qualità ecologica provvisorio dei corpi idrici della Toscana, risulta essere per il 50% ELEVATO, per il 37,5% BUONO e per il 12,5% SUFFICIENTE.

Stato chimico

Lo Stato chimico descrive la qualità dei corpi idrici in base alla presenza di sostanze chimiche
prioritarie nelle acque e nel biota (tabelle 1/A del D.Lgs. 172/2015). I possibili livelli di
classificazione sono solo due: “Buono” o “Non buono”. Integrando i risultati ottenuti dal monitoraggio delle acque superficiali e del biota il 100% dei corpi idrici monitorati della Toscana risultano essere in uno stato chimico NON BUONO.

È disponibile anche la versione sfogliabile della pubblicazione (sito Web esterno, si apre in una nuova finestra)s://issuu.com/arpatoscana/docs/monitoraggio-acque-marino-costiere-2021

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