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Capolona (AR) - Campagna di caratterizzazione delle deposizioni umide e secche

Zona industriale di Castelluccio. Anni 2011 - 2013

Anno di pubblicazione: 2016

A cura di: Area Vasta Toscana Costa – Settore "Centro Regionale per la Tutela della Qualità dell’Aria"

Zona industriale di Castelluccio. Anni 2011 - 2013

Il Dipartimento ARPAT di Arezzo ha condotto nel biennio 2011 – 2013 due campagne di caratterizzazione delle deposizioni umide e secche presso la postazione di misurazione della Zona industriale di Castelluccio nel Comune di Capolona allo scopo di costruire una base conoscitiva di dati relativi ai ratei di deposizione, e valutare le quantità totali di sostanze (acidificanti, eutrofizzanti/nutrienti e metalli) che si depositano al suolo per effetto delle precipitazioni atmosferiche.

La deposizione umida di sostanze acidificanti (flusso di deposizione di acidità totale) indica il contenuto di composti dell’azoto e dello zolfo responsabili del fenomeno dell’acidificazione nelle deposizioni stesse. Allo stesso modo la deposizione umida di sostanze eutrofizzanti/nutrienti indica il contenuto di composti dell’azoto responsabili del fenomeno dell’eutrofizzazione. In particolare, quando si parla di deposizioni si intende il processo di ricaduta di particelle, gas e precipitazioni acide dall’atmosfera. Se questa deposizione avviene sotto forma di precipitazioni (piogge, neve, nebbie, ecc.) si parla di deposizione umida, in caso contrario (normale deposizione gravitazionale del pulviscolo atmosferico) il fenomeno consiste in una deposizione secca.

La raccolta delle deposizioni permette pertanto di raccogliere una serie di informazioni riguardanti le tipologie di composti e loro concentrazione che ricadono al suolo e che caratterizzano il contesto della postazione di misurazione. La natura di questi composti che contraddistinguono i ratei di deposizione può essere di origine naturale (risollevamento del terreno - aerosol marino – incendi boschivi) ed antropica (emissioni da sorgenti lineari come traffico autoveicolare ed emissioni da sorgenti puntuali quali gli impianti industriali).

Sono stati raccolti 23 campioni di deposizioni umide e 23 campioni di deposizioni secche. 

Nei campioni delle deposizioni secche sono stati determinati 25 diversi metalli tra cui Arsenico, Bario, Cadmio, Cromo, Nichel, Piombo, Vanadio; nella seconda campagna di monitoraggio, effettuata nel periodo di osservazione marzo 2012 – marzo 2013, sono stati determinati anche l’argento ed il mercurio particellare (il mercurio totale è dato dalla somma del mercurio particellare, gassoso, elementare ed organico).

Nelle deposizioni umide, sono state determinate una serie di specie ioniche (ad esempio cloruri, solfati, potassio ecc), parametri chimico-fisici, ed in aggiunta, anche alcuni metalli quali arsenico, cadmio, nichel e piombo.

I metalli aggiuntivi determinati nelle deposizione secche (argento e mercurio particellare) e nelle deposizioni umide (arsenico, cadmio, nichel e piombo) non sono previsti dal documento ACE-T-RAP-00-06 predisposto dal CTN-ACE nell’anno 2000 e rappresentano pertanto un ulteriore approfondimento della campagna di monitoraggio

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