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Livorno: individuata in mare la possibile sorgente delle maleodoranze segnalate il 29 giugno

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03/07/2020 10:50

La sorgente di odore più probabile per la tipologia del fenomeno osservato dagli esponenti risulta essere per ARPAT una nave tanker che stava transitando per entrare nel porto di Livorno

Lunedì 29 giugno 2020 intorno alle 12.00 alcuni cittadini abitanti in diverse zone del centro della città di Livorno hanno segnalato al numero verde di ARPAT un odore di gas/nafta, metano e/o idrocarburi; il fenomeno è risultato di forte intensità, ma di breve durata (circa 20 minuti).

Contemporaneamente anche l'assessorato all'Ambiente del Comune di Livorno segnalava alla responsabile del Dipartimento ARPAT di Livorno la stessa problematica avvertita anche nella zona intorno agli Uffici Comunali e da alcuni cittadini abitanti in Viale Italia, in Borgo Cappuccini e nel quartiere Venezia.

Per poter valutare il fenomeno segnalato i tecnici del Dipartimento hanno esaminato i dati meteo disponibili nell’immediato, in particolare velocità e direzione del vento.

Nel breve arco di tempo in cui sono state avvertite le maleodoranze (dalle 12.00 alle 12.20 circa) è risultato che i quadranti principali da cui è spirato il vento, con una intensità media di 3 m/sec, sono stati quelli di W/SW (Ovest / Sud-Ovest), per cui i cittadini che hanno segnalato l'odore si trovavano sottovento a sorgenti provenienti dal mare circostante la zona portuale.

mappa livorno maleodoranze 29 giugno

Le potenziali sorgenti sono quindi riconducibili alle navi in transito presso il porto industriale di Livorno, in particolare quelle di trasporto di gas/prodotti idrocarburici; gli accertamenti svolti dal Dipartimento per valutare tipologia e numero di imbarcazioni in transito e stazionamento presso il porto hanno rilevato che in quel lasso di tempo era in arrivo una nave tanker per il trasporto di prodotti idrocarburici, mentre altre tre navi-tanker erano in stazionamento presso alcuni accosti a servizio dei depositi.

La sorgente di odore più probabile per la tipologia del fenomeno osservato dagli esponenti risulta essere la nave tanker che stava transitando per entrare nel porto;  il breve periodo di tempo di durata dell’evento di maleodoranza fa ipotizzare una manovra che ha dato luogo ad uno spostamento dei gas e vapori contenuti all'interno del tanker di stoccaggio dei prodotti idrocarburici e che potrebbe avere provocato un’emissione maleodorante dagli sfiati degli stessi.

Come riportato recentemente nella notizia sulle segnalazioni pervenute nel 2019 dai cittadini di Livorno la problematica delle maleodoranze è quella più ricorrente ed anche a settembre scorso un episodio analogo di odori molesti connotati come “gas, metano idrocarburi” era stato segnalato da numerosi cittadini residenti nella fascia costiera dalla zona di Calambrone fino a Quercianella ed aveva portato ARPAT a individuare la possibile fonte delle emissioni maleodoranti in una nave in transito a Livorno.

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