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Sversamento di reflui fognari a Pescia

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05/08/2019 12:40

Gli accertamenti svolti dai tecnici ARPAT

Il 1° agosto la Polizia Municipale del Comune di Pescia, ha chiesto l'intervento del personaleARPAT, per la presenza di reflui fognari, provenienti dalla condotta consortile che recapita al depuratore dei reflui industriali, nei terreni adiacenti Via delle Cartiere a Pescia.

Sullo stesso terreno erano visibili residui dei reflui di colorazione grigio-bluastra, con odore caratteristico di refluo cartario; tali residui, che occupavano una superficie complessiva inferiore ai 1.000 mq, erano stati sversati in corrispondenza di alcuni pozzetti di ispezione presenti sulla condotta, che al momento risultavano chiusi da pietre inamovibili. Alcuni dei pozzetti si presentavano in cattivo stato di manutenzione, con fessurazioni in corrispondenza degli stessi sversamenti.

I residui non avevano al momento interessato l’acqua del torrente, perché si erano fermati a qualche metro di distanza dalla sponda stessa. Durante l’accertamento è stato riferito, dalle persone presenti sui luoghi, che tali sversamenti erano avvenuti tra le 18:00 del 31 luglio e le 9:00 dell'1 agosto; riferivano inoltre che fenomeni simili erano già avvenuti in passato.

Successivamente i tecnici ARPAT  si sono recati presso la sede dell’impianto di depurazione dove recapita la condotta, presso Via delle Molina nel Comune di Pescia, dove hanno verificato che:

  • la condotta consortile non è né di proprietà né in gestione dello stesso Consorzio Torrente Pescia, che invece gestisce l’impianto di depurazione;
  • tale condotta, lunga circa 11 km, recapita i reflui all’ingresso dell’impianto per caduta;
  • sulla condotta in ingresso all’impianto viene costantemente monitorata la misura della portata dei reflui; dalle misure istantanee acquisite dal sistema di controllo della ditta, emerge una anomala diminuzione del flusso dei reflui in ingresso all’impianto tra le ore 01:10 e le ore 01:22 del 01 agosto (si ha una riduzione stabile della portata a circa il 50% di quella ordinaria, che viene recuperata poi repentinamente).

La condotta consortile risulta gestita dai Comuni di Pescia e di Villa Basilica, con una società che è in liquidazione volontaria dall’11 aprile 2006.

Conclusioni

L’ipotesi più verosimile sull’accaduto è che si sia verificata una ostruzione parziale della condotta che ha dato luogo al calo di portata in ingresso all’impianto, a monte della quale si è verificato l’aumento di pressione dei reflui nella condotta che generato lo sversamento. L’ostruzione si è poi risolta spontaneamente.

Considerato che episodi simili nello stesso tratto della conduttura sono avvenuti nel maggio 2016 e marzo 2017 e visto lo stato di carente manutenzione dei pozzetti presenti l'Agenzia ha segnalato la situazione ai comuni di Pescia e Villa Basilica  affinché, oltre agli interventi di ripristino sul terreno oggetto di sversamento, vengano effettuati interventi di manutenzione, strutturale e procedurali, che possano evitare ulteriori episodi di sversamenti.

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