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Precisazioni su delfino spiaggiato a Burano, Capalbio

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08/02/2019 07:30

Nel mese di dicembre è stato registrato un delfino spiaggiato a Punta Ala mentre a gennaio si sono spiaggiati due esemplari, uno alla Feniglia (non recuperato) e l'altro a Capalbio; comunque nessun allarme rispetto anche agli spiaggiamenti registrati lo scorso inizio anno

In riferimento alla notizia pubblicata sulla stampa locale "Un altro delfino spiaggiato. È il quarto nell'arco di due mesi" trovato sulla spiaggia di Burano a Capalbio, precisiamo che già lo scorso anno nel mese di gennaio 2018 abbiamo registrato 5 spiaggiamenti, ma non è scattato nessun allarme e le analisi non hanno evidenziato nessun problema particolare. In questo inizio di anno i dati sono ancora più "tranquillizzanti" avendo avuto solo 2 casi di delfini spiaggiati.

Nell'articolo si riferisce di "4 delfini ritrovati sulla spiaggia senza vita negli ultimi due mesi" riportando 2 segnalazioni nel mese di dicembre. Precisiamo invece che a dicembre 2018 è stato recuperato 1 solo delfino a Punta Ala, analizzato dai veterinari dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana (IZSLT), sede di Pisa mentre a gennaio 2019 ci sono stati due casi di esemplari spiaggiati.

Dei due animali è stato possibile recuperare per successive analisi solo quello spiaggiato il 29 gennaio sulla spiaggia di Capalbio. L'animale è stato congelato a Siena, presso il Museo dei Fisiocritici, per il momento, perché a causa della nevicata dei giorni scorsi i veterinari non hanno potuto spostarsi per far arrivare il delfino nei loro laboratori di Pisa. Proprio per questo motivo l'esemplare non è stato ancora misurato e pesato quindi le misure che l'articolo riporta (1,40 m di lunghezza, 70 kg) sono probabilmente una stima molto grossolana.

Ricordiamo che tutte le attività di recupero di cetacei, tartarughe ed elasmobranchi che ARPAT coordina sono svolte nell’ambito dell’attività dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità della Regione Toscana e che nel 2018, con la collaborazione dei vari soggetti che afferiscono alla Rete toscana per il recupero di questi esemplari, sono stati effettuati 23 recuperi di cui 11 stenelle, 9 tursiopi e 3 delfini indeterminati.

Prossimamente sarà pubblicato il report sul monitoraggio svolto nel 2018, che ARPAT redige annualmente  con i numeri e le specie registrate, i campioni analizzati ecc., riportando dati ed elaborazioni che al momento è possbile consultare per l'anno 2017 nel report sul monitoraggio.

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