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Obiettivi di sviluppo sostenibile: quali le priorità per la Toscana?

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18/04/2019 07:30

Anche la regione Toscana sta lavorando per predisporre la propria strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, attraverso un percorso partecipativo

Nel 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo globale, promuovere il benessere umano e proteggere l’ambiente, perseguendo 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). Per declinare a livello nazionale i principi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 e assumerne i 4 principi guida (integrazione, universalità, trasformazione e inclusione), l’Italia a dicembre 2017 ha adottato la Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS).

A marzo 2018, è stato quindi istituito un tavolo di lavoro tra Presidenza del Consiglio, Ministeri dell'Ambiente, degli Affari esteri e dell'Economia, ISTAT e ISPRA, con il fine di selezionare una serie di indicatori nazionali da associare agli obiettivi strategici della SNSvS, nell’ambito del più ampio sistema di indicatori che ISTAT e Sistema Statistico Nazionale stanno progressivamente definendo per il monitoraggio internazionale dell’attuazione dell’Agenda 2030. Gli indicatori scelti dovranno garantire la massima interazione con quelli BES, che dal 2018 sono obbligatoriamente integrati nel Documento di Economia e Finanza.

L’adozione della Strategia nazionale ha anche aperto una fase attuativa che riconosce alle Regioni un ruolo di primo piano nell'allineamento delle politiche regionali di sviluppo sostenibile agli obiettivi della Strategia stessa; entro maggio 2019 tutte le Regioni italiane devono infatti costruire la propria Strategia per lo Sviluppo Sostenibile (come previsto dall’art.34 del Dlgs 152/2006 e dalla Delibera CIPE del 22 dicembre 2017). Per supportare le strutture regionali impegnate su questo versante ad agosto 2018 il Ministero dell'Ambiente ha emanato un avviso pubblico; tra settembre e ottobre 2018 le regioni, tra cui la Toscana, hanno partecipato al bando del Ministero, presentando le manifestazioni di interesse.

Nella nostra regione il percorso di redazione della Strategia per la Sostenibilità è partito formalmente l’8 aprile 2019 durante un incontro aperto alla cittadinanza; per arrivare alla definizione del documento, la Regione ha infatti avviato un percorso partecipativo dal basso per cercare di raggiungere quanti più utenti possibili, dovendo essere la sostenibilità una buona pratica di tutti.

Saranno dunque messi in campo, anche con il supporto finanziario del Ministero dell'Ambiente, una serie di strumenti che serviranno ad individuare gli ambiti prioritari su cui lavorare e gli interventi più utili a raggiungere gli obiettivi di uno sviluppo che vada a intervenire su tre ambiti: economico, sociale ed ambientale.

La Strategia toscana, così come adottata dalla Giunta regionale, prevede l'istituzione di un Forum della Sostenibilità nell’ambito del quale si svilupperanno varie iniziative per raccogliere le sollecitazioni di cittadini, associazioni ed imprese.

Nello specifico saranno attivate iniziative sia virtuali (vedi apertura specifica stanza sul portale Open Toscana) che territoriali; particolare attenzione sarà riservata ai giovani e alle scuole, soprattutto attraverso un utilizzo estensivo dei canali social. Si cita ad esempio l’idea della Social Challenge che sarà utilizzata tra i ragazzi per trasformarli in veri e propri “influencers dello sviluppo sostenibile”.

Le Università di Firenze, Siena e Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna affiancheranno la Regione nell’elaborazione dei contenuti della Strategia.

Per conoscere l’andamento degli indicatori SDGs per la regione Toscana è possibile consultare le pubblicazioni curate a questo proposito da ASVIS ed ISTAT.

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