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L'impatto ambientale e climatico dell'aviazione continua a crescere

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26/02/2019 07:30

Migliorare la tecnologia, operazioni più efficienti, aeroporti migliori e misure basate sul mercato non sono stati sufficienti a mitigare il crescente impatto del settore dell'aviazione sull'ambiente, il clima e la salute delle persone. Questi sono i risultati di un rapporto, pubblicato congiuntamente dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea, dall'Agenzia europea per l'ambiente e da EUROCONTROL

Il Rapporto ambientale europeo sull'aviazione 2019, pubblicato congiuntamente dall'EASA, dal EEA e da EUROCONTROL, fornisce una valutazione aggiornata delle prestazioni ambientali del settore dell'aviazione in Europa.

Il rapporto afferma che, mentre l'aviazione ha prodotto benefici economici, stimolato l'innovazione e migliorato la connettività in Europa, la crescita del settore ha anche aumentato il suo impatto negativo sui cambiamenti climatici, il rumore e la qualità dell'aria.

Ecco i principali risultati della relazione:

  • Il numero di voli è cresciuto dell’8% tra il 2014 e 2017 e si presume possa aumentare del 42% tra il 2017 e il 2040.
  • I progressi tecnologici, il rinnovo della flotta e la maggiore efficienza operativa hanno in parte compensato l’impatto della crescita recente, anche se a partire dal 2014 è stato osservato un aumento delle emissioni acustiche e di sostanze inquinanti.
  • Nel 2016, l’aviazione produceva il 3,6% delle emissioni di gas serra nella EU28 e il 13,4% di quelle legate al settore dei trasporti.
  • Nel 2011, considerando tutte le sorgenti esaminate nella Direttiva sul Rumore Ambientale nell’Unione Europea, di tutte le persone esposte a livelli Lden superiori ai 55 dB il 3,2% lo era a causa dell’aviazione.
  • Il numero di persone esposte a livelli significativi di rumore nelle aree circostanti i 47 principali aeroporti europei mostra una potenziale stabilizzazione, presupponendo tuttavia che non vi siano cambiamenti della popolazione nonché ampliamenti dei sedimi aeroportuali.
  • Si prevede un aumento del numero di aeroporti che gestiscono più di 50.000 movimenti di aeromobili annuali, da 82 nel 2017 a 110 nel 2040. Pertanto, l’inquinamento acustico generato dal traffico aereo potrebbe ugualmente influire sulle nuove aree urbane coinvolte.
  • L’efficienza ambientale dell’aviazione è in progressiva crescita ed entro il 2040 si prevedono ulteriori miglioramenti nel consumo di carburante per passeggero-chilometro percorso (-12%) e dell’energia acustica per ogni volo effettuato (-24%).
  • Entro il 2040, le emissioni di CO2 e NOX dovrebbero aumentare di almeno, rispettivamente, il 21% e 16%.

tabella riepilogativa dati rapporto EEA aviazione

riepilogo popolazione esposta rumore principali aereoporti mondiali

Per approfondimenti: "European Aviation Environmental Report"

Azioni sul documento

Emissioni

Inviato da Utente anonimo il 27/02/2019 12:10

La terza riga del quadro EAER in cui è scritto "Emissioni CO2 totali" pari a 839 migliaia di tonnellate, è invece il dato degli NOx.

Emissioni

Inviato da Utente anonimo il 01/03/2019 08:06

La tabella è ripresa dal rapporto, l’eventuale errore va segnalato agli autori. La Redazione

Emissioni

Inviato da Utente anonimo il 03/03/2019 19:09

Ho già segnalato l'errore agli autori diverso tempo fa. Nel report in inglese, da cui è estratto il documento in italiano, la tabella nella terza riga riporta gli NOx. Poiché l'errore è evidente (non possono esserci due righe sulla CO2 che riportano dati diversi) intendevo suggerire la sostituzione della tabella errata con quella corretta riprendendola dal report in inglese, ma sono stata frettolosa e poco chiara nella comunicazione Questo il link (https://www.easa.europa.eu/eaer/) da cui è possibile scaricare il Report originale "European Aviation Environmental Report 2019". A pagina 7 troverete la tabella corretta. Cordiali saluti Giuseppina Ranalli

Emissioni

Inviato da Utente anonimo il 04/03/2019 10:38

Grazie per la segnalazione, provvediamo a sostituire la tabella con quella in inglese corretta. La Redazione

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