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Gestione del gas di discarica in fase di post gestione

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27/06/2018 07:30

Dal progetto Life Re Mida partono le Linee guida regionali per la gestione del gas di discarica

Le discariche, dopo la loro chiusura, continuano a produrre biogas che, se non correttamente gestito, può avere impatti significativi sull’ambiente. Il gas di discarica è costituito principalmente da due gas serra: metano e anidride carbonica. Possono inoltre essere presenti in traccia più di 200 composti organici volatili.

Il progetto Life Re Mida ha lo scopo di ricercare e sviluppare soluzioni tecnologicamente innovative per la gestione di questo gas, la cui combustione è tecnicamente ed economicamente non sostenibile. Si tratta infatti di un gas residuale che, essendo povero perché senza potere calorifico e quindi non recuperabile dal punto di vista energetico, non possiede neanche le caratteristiche per poter essere distrutto.

L'unica via possibile per questo gas risulta quindi quello della biofiltrazione tramite ossidazione biologica, processo che il progetto Re Mida ha messo a punto e sperimentato negli ultimi due anni e intende adesso promuovere, valutando anche la possibilità di intervenire con una modifica o interpretazione della normativa nazionale e comunitaria vigente per arrivare così ad un’omogeneità di comportamenti e di iter autorizzativi.

Per il progetto, finanziato dalla Commissione europea, ideato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Firenze, con il partenariato di Regione Toscana insieme al Centro Servizi Ambiente Impianti S.p.A e SienambienteS.p.A, è dunque giunto il momento di condividere i risultati e tentare la replicabilità sul territorio.

Re Mida, infatti, dopo oltre un anno e mezzo di sperimentazioni presso due impianti pilota in due discariche toscane (Podere il Pero a Castiglion Fibocchi, Arezzo e Le Fornaci di Monticiano a Siena), ha dimostrato di dare ottimi risultati riuscendo ad eliminare i gas climalteranti ed anche gli odori che fuoriescono dalle discariche esaurite. Nell’impianto aretino, nello specifico, è stato installato un biofiltro collegato al sistema di estrazione del gas di discarica attualmente presente ed in quello senese è stato realizzato un sistema di biofiltrazione passivo per il trattamento dei gas residuali.

Il processo messo a punto da Re Mida, inoltre, sembra essere particolarmente adatto al materiale non biodegradabile, contenuto che sarà sempre più presente nelle discariche.

Tra gli output del progetto c’è la stesura di specifiche Linee Guida regionali per la gestione del gas di discarica in fase di post gestione; allo stesso tempo, il progetto vuole avviare una proposta di approfondimento della normativa tecnica di riferimento (Landfill Directive) che potrebbe incidere su una positiva modifica della normativa nazionale e comunitaria.

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