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Dai satelliti di Copernicus informazioni sull'ambiente

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16/01/2018 07:30

Servizi disponibili online su sei principali tematiche: atmosfera, mare, suolo, clima, emergenze e sicurezza

Il programma Copernicus - coordinato e gestito dalla Commissione Europea in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea e l'Agenzia Europea per l'Ambiente, produce una serie di servizi che forniscono dati quasi in tempo reale a livello globale che possono essere utilizzati anche per esigenze locali e regionali, per aiutarci a capire meglio il nostro pianeta e gestire in modo sostenibile l'ambiente in cui viviamo (vedi brochure che presenta Copernicus).

Copernicus utilizza una serie di satelliti dedicati (le famiglie Sentinel), il primo dei quali lanciato in orbita nel 2014 ed il più recente nell'ottobre 2017; nel 2030 i satelliti saranno ben 20.

Copernicus raccoglie anche informazioni da sistemi in situ come stazioni di terra, che forniscono dati acquisiti da una moltitudine di sensori a terra, in mare o in aria.

I servizi Copernicus trasformano il gran numero di dati satellitari e in situ raccolti in informazioni a valore aggiunto, elaborando e analizzando le informazioni raccolte.

I servizi accessibili online riguardano: atmosfera, mare, suolo, clima, emergenze e sicurezza.

i servizi forniti da Copernicus

Le informazioni fornite dai servizi Copernicus possono essere utilizzate dagli utenti per un'ampia gamma di applicazioni in una varietà di settori. Questi includono la gestione delle aree urbane, lo sviluppo sostenibile e la protezione della natura, la pianificazione regionale e locale, l'agricoltura, la silvicoltura e la pesca, la salute, la protezione civile, le infrastrutture, i trasporti e la mobilità, nonché il turismo.

I principali utenti dei servizi di Copernicus sono le autorità pubbliche che hanno bisogno delle informazioni per sviluppare la legislazione e le politiche ambientali o per prendere decisioni critiche in caso di emergenza, come un disastro naturale o una crisi umanitaria.

Tuttavia le informazioni raccolte sono anche a disposizione del grande pubblico, che può apprezzarne l'utilità direttamente, consultando le mappe interattive disponibili sulla qualità dell'aria rilevata e sulle previsioni di diversi inquinanti (polveri sottili, biossido di azoto, ozono, biossido di zolfo, ecc.).

biossido di azoto (media giornaliera)

PM10 (media giornaliera)

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