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Combustione di legna e inquinamento in città

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03/12/2018 07:30

Uno studio dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del CNR

Il contributo all’inquinamento atmosferico derivante dall’uso di combustibili solidi (rinnovabili e non rinnovabili) in ambito domestico è al centro di uno studio dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr, pubblicato nel mese di settembre 2018 su Nature Sustainability. La ricerca mostra come elevati livelli di inquinamento da polveri sottili, in ambiente urbano, possano derivare da questo tipo di combustione, in particolare di torba e legno.

La ricerca, che ha riguardato la città di Dublino, in Irlanda, ha osservato livelli elevati di inquinamento atmosferico, con superamenti dei valori limite di riferimento un giorno ogni cinque, e concentrazione in massa di aerosol sub-micronico (PM1) superiore a 300 μg m-3.

Le analisi chimiche condotte hanno consentito di attribuire al consumo di torba e legna, che a Dublino riguarda il 12% e l'1% di impianti domestici, fino al 70% della concentrazione di PM1 durante gli episodi notturni di picco dell’inquinamento.

Contributo fattori organici a aerosol organico-Dublino

I picchi sono associati a condizioni di freddo e stagnazione in atmosfera, condizioni per cui si consuma più combustibile per il riscaldamento domestico e c’è meno dispersione.

Azioni sul documento

inquinamento da legna. Aria irrespirabile in Valdarno

Inviato da Utente anonimo il 12/12/2018 16:41

Non è necessario recarsi a Dublino per assaporare l'aria irrespirabile. Basta recarsi in un paese qualsiasi del Valdarno Superiore in orario notturno in una serata senza vento e scoprirete che cosa siamo costretti a respirare, con buona pace delle istituzioni che anzi incentivano economicamente il riscaldamento da fonti rinnovabili (vedi pellets)e facendo finta di non sapere che una stufa a pellets inquina quanto 700 caldaie a metano. Mi chiedo, ma L'Arpat a cosa serve se non a rilevare e denunciare questa gravissima situazione. Possibile che nessuno di ARPAT abbia il coraggio di denunciare l'inquinamento da legna? Mi sembra di vivere una situazione surreale in cui tutti sanno e nessuno fa niente(neanche a livello di comunicazione)per abolire oppure far dotare dei necessari filtri le caldaie a pellets e i camini a legna. Sarei curioso di conoscere la vostra posizione al riguardo. Grazie per lo spazio messo a disposizione. Fabio Maestrini

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