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Ridurre il rumore del traffico con asfalti "silenziosi" realizzati con materiali riciclati

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08/03/2017 07:30

Il progetto europeo Life-Nereide, cui partecipa anche ARPAT, testerà in alcuni Comuni Italiani la riduzione del rumore possibile grazie ad asfalti realizzati con aggiunta di gomma riciclata dai Pneumatici Fuori Uso e asfalto “riciclato”

In Europa sono 125 milioni le persone esposte quotidianamente a livelli eccessivi di rumore da traffico e che per questo rischiano conseguenze anche gravi per la salute, come sottolineato più volte anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Una problematica che, anche se spesso sottovalutata, si fa "sentire".

Tra le azioni di contrasto possibili c'è l'impiego di asfalti “fonoassorbenti”, realizzati grazie all'aggiunta di polverino di gomma da Pneumatici Fuori Uso al bitume.

Per testarne caratteristiche e vantaggi, a settembre 2016 ha preso il via il progetto Life Nereide, co-finanziato dall’Unione Europea, che mira proprio ad ottimizzare i benefici acustici di pavimentazioni stradali realizzate con l'aggiunta di gomma riciclata e fresato di asfalto, il materiale che si ricava dal recupero di vecchie pavimentazioni stradali e utilizzato in sostituzione dei minerali vergini comunemente utilizzati.

Capofila del progetto è il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell'Università di Pisa, affiancato da ARPAT, il centro di ricerca belga BRRC (Belgian Road Research Centre), la società consortile senza scopo di lucro Ecopneus, l'Istituto di acustica e sensoristica "Orso Mario Corbino" e la Regione Toscana.

logo Life-NereideIl progetto Nereide (acronimo di Noise Efficiently REduced by recycleD pavements - rumore ridotto efficacemente con "asfalti riciclati") intende portare benefici non solo dal punto di vista dell'inquinamento acustico, ma anche negli impatti ambientali complessivi e dell’inquinamento atmosferico nelle realizzazioni di nuove pavimentazioni.

Nel corso del progetto saranno stesi 5.250 metri di queste nuove superfici stradali sperimentali (5.200 m di nuove superfici a bassa emissione sonora in Toscana e 50 m di superficie di prova in Belgio), grazie anche all’utilizzo del 35-50% di asfalto riciclato.

Saranno sviluppate anche nuove metodologie di misurazioni acustiche, che consentiranno una maggiore affidabilità dei risultati del monitoraggio, aiutando e orientando anche la Pubblica Amministrazione e le stazioni appaltanti nella scelta tra i nuovi asfalti con prestazioni migliorate.

Obiettivo del progetto è realizzare un miglioramento della qualità della vita delle persone per ciò che concerne l’esposizione al rumore, in quanto le nuove superfici saranno realizzate in aree urbane dove i limiti di rumore sono superati e dove è già previsto un intervento di mitigazione.

Il miglioramento previsto della qualità del suono percepito sarà valutato attraverso circa 700 sondaggi che saranno somministrati ai cittadini e che valuteranno gli effetti psico acustici e le differenze avute con le nuove superfici in riferimento al fastidio percepito e ai disturbi del sonno.

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Azioni sul documento

Riduzione del Rumore

Inviato da Utente anonimo il 10/04/2017 13:04

Buongiorno, sono senza dubbio positive le ricerche rivolte all'assorbimento e/o riduzione del rumore, ma vorrei ricordare che attualmente sia la Motorizzazione che gli Organi di Controllo Stradale e Municipale tralasciano troppo bonariamente il problema delle Marmitte fuori norma di svariati motoveicoli ed inoltre di alcuni mezzi destinati alla pulizia notturna delle strade che proprio silenziosi non sono e disturbano sovente i sonni delle notti d'estate quando per l'afa non è nemmeno azzardabile chiudere le finestre. Spero che si impegnino di piu per una netta riduzione alla fonte. Buon Lavoro e Grazie per il v/s contributo.

Gnesin Dario

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