Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie Notizie brevi 2017 La "Dichiarazione di Firenze" per la geotermia

Dove Siamo

 

La "Dichiarazione di Firenze" per la geotermia

RSS
26/09/2017 07:45

Il documento è il frutto del meeting internazionale tenutosi nel capoluogo toscano

Con un comunicato stampa, l'International Renewable Energy Agency (IRENA) ha reso noti i risultati del meeting “Working Together to Promote Geothermal Energy Towards a Sustainable Energy Future” tenutosi a Firenze il 12 settembre 2017, che ha visto riuniti rappresentanti ministeriali e del settore industriale da tutto il mondo per discutere del futuro sviluppo dell'energia geotermica.

Frutto dei lavori è stata la "Dichiarazione di Firenze" elaborata dalla Global Alliance Geothermal (GGA), composta da 42 paesi e 29 istituzioni partner, con cui i governi firmatari si sono impegnati a promuovere attivamente l’espansione dell’energia geotermica con lo scopo precipuo di contribuire alla decarbonizzazione dell'economia globale, creando inoltre occupazione.

A margine della riunione, il Ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, ha dichiarato che l'Italia ritiene l'accordo di Parigi irreversibile e non negoziabile e che quindi il Governo promuoverà le fonti energetiche geotermiche, così come le altre fonti rinnovabili, come componente vitale per lo sviluppo sostenibile del pianeta.

Teresa Bellanova, Vice Ministro dell'Economia e dello Sviluppo, ha aggiunto che la disponibilità costante e continua dell'energia geotermica la rende una fonte preziosa sia in Italia che in molti paesi di tutto il mondo e che grazie alla tecnologia presente nel paese, l’Italia potrà rivestire un ruolo importante nel raggiungimento degli obiettivi dell'accordo di Parigi, oltre a stimolare la creazione di posti di lavoro green.

Alle parole dei rappresentanti italiani hanno fatto eco quelle del Dott. Amani Abou-Zeid, Commissario per l'Infrastruttura e l'Energia dell'Unione Africana, l’organizzazione internazionale comprendente tutti gli Stati africani, che ha dichiarato che l'accesso a forme di energia a basso tenore di carbonio che sostengano lo sviluppo economico è una priorità fondamentale, tanto che l’Unione sta attualmente sostenendo ventisei progetti nei paesi dell'Africa orientale che genereranno più di 1500 MW di potenza.

Al meeting hanno presenziato oltre 200 rappresentanti del settore privato, pubblico, intergovernativo e non governativo, fra cui Carlo Pignoloni, Responsabile del Settore delle energie rinnovabili Italia di ENEL che ha dichiarato: "Il potere geotermico può svolgere un ruolo significativo nella promozione di uno sviluppo sostenibile e pulito a livello globale. Una normativa trasparente, licenze a lungo termine e contratti esigibili, in aggiunta a offerte pubbliche e trasparenti, sono fondamentali se vogliamo sfruttare appieno il vasto potenziale geotermico globale".

In Toscana, si contano più di 30 impianti geotermici dislocati tra le province di Pisa, Siena e Grosseto. La centrale più grande è quella di Valle Secolo a Larderello (PI) che con i suoi 120 MW di potenza installata costituisce l’impianto più grande d’Europa e uno dei primi al mondo. Si ricorda che la geotermia produce quasi 6 miliardi di KWh annui pari al 30% circa del fabbisogno energetico regionale ed è importante, oltre che per la produzione di energia elettrica, anche per il teleriscaldamento (residenziale e filiera agricola) e per il turismo geotermico.

Durante l’incontro è stato, inoltre, presentato il nuovo rapporto di IRENA “Geothermal power”, che individua la principale barriera allo sviluppo del geotermico nell'accesso ai capitali per l'esplorazione e la perforazione della superficie. Il rapporto, infine, rileva la necessità di una legislazione più trasparente che eviti i ritardi sui progetti per fornire una certezza sufficiente agli investitori.

— archiviato sotto: ,
Azioni sul documento

La geotermia inquina. Voi da che parte state?

Inviato da Utente anonimo il 26/09/2017 18:49

Non si capisce il motivo di questo comunicato a favore della geotermia inquinante. Il compito istituzionale di Arpat è la "protezione ambientale", non è fare propaganda a favore di Enel o altri imprenditori privati che con le loro attività emettono nell'ambiente sostanze nocive. Ricordatevi che il vostro stipendio lo fanno i cittadini.

La geotermia inquina. Voi da che parte state?

Inviato da Utente anonimo il 26/09/2017 23:53

Non solo sono d'accordo su quanto già detto nel commento precedente, ma cosa devono pensare i cittadini di un'ente come ARPAT che dovrebbe essere, a causa del suo ruolo di garanzia sulla salute, assolutamente NON di parte?Come facciamo a credere ai dati elaborati da chi sfacciatamente fa pubblicità a chi dovrebbe controllare?

La geotermia inquina. Voi da che parte state?

Inviato da Utente anonimo il 06/10/2017 11:07

Chi paga ARPAT? tutto qui non è autonomo ARPAT non è imparziale.

Preferirei che ARPAT tutelasse i cittadini

Inviato da Utente anonimo il 26/09/2017 23:56

Resto sbalordita: un'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana che, pur conoscendo gli inquinanti emessi dalle già numerose centrali geotermiche toscane, pubblica un articolo in cui ci si preoccupa di evitare "i ritardi sui progetti per fornire una certezza sufficiente agli investitori"...

Preferirei che ARPAT tutelasse i cittadini

Inviato da Utente anonimo il 27/09/2017 08:22

Il nostro notiziario ARPATnews, che è una testata giornalistica, svolge una funzione a 360° di diffusione della conoscenza ambientale e quindi riferisce di eventi, notizie, rapporti che da varie fonti sono disponibili. Il summit svolto a Firenze con la partecipazione del Ministro dell'Ambiente italiano e di molti ministri di paesi europei costituisce un avvenimento rilevante di livello internazionale di cui si deve dare notizia.Questo non vuol dire condividerne i contenuti. Altra cosa è l'attività istituzionale di controllo dell'Agenzia di cui diamo conto e pubblichiamo i rapporti sul sito.

Preferirei che ARPAT tutelasse i cittadini

Inviato da Utente anonimo il 28/09/2017 08:48

Già. Peccato che dalla notizia il vostro punto di vista non appaia, per cui il "comune cittadino" potrebbe - come è successo - essere tratto in inganno! Sarebbe auspicabile che ARPAT illustrasse il suo punto di vista e il suo operato

geotermico inquina?

Inviato da Utente anonimo il 22/10/2017 18:02

mi piacerebbe conoscere i dati di inquinamento atmosferico delle prov. di PI, GR,SI. paragonati a quelle delle prov. di NO, e VC.risiedo a NO e posseggo (da 10 anni) un piccolo appartamento per le vacanze a Monteverdi mo. Conosco i parchi delle Biancane e Larderello e non ho percepito inquinamento atmosferico (salvo qualche rara sbuffata di SO2), anzi mi da fastidio lo scarico dei motorini. Quindi quali sono gli inquinanti da ricercare in loco (l h2o con livelli di AS sopra i limiti sono dovuti al gruppo dell'Amiata)

Strumenti personali