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Il Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Massa-Carrara

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17/03/2017 07:45

Esiti della visita della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate

Il Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Massa-Carrara

Foto aerea dell'area di Massa Carrara

Dal 13 al 17 febbraio 2017 la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate ha svolto in Toscana una missione dedicata alla verifica dello stato di attuazione e delle criticità emerse nei procedimenti di bonifica delle aree ricomprese all'interno dei Siti di Interesse Nazionale (SIN).

In Toscana infatti sono presenti 4 SIN: Massa e Carrara, Livorno, Piombino e Grosseto-Orbetello.

Il servizio reso da ARPAT per il SIN di Massa e Carrara si è articolato in due fasi.

Nel corso di un'audizione, presso la Prefettura di Livorno il 14 febbraio, la Responsabile del Dipartimento Gigliola Ciacchini ha illustrato alla commissione l'iter legislativo istitutivo del SIN (DM 21/12/1999), comprensivo della riperimetrazione (DM 28/10/2013), e una panoramica sulla Zona Industriale Apuana e sullo stato dell'arte dei 4 procedimenti di bonifica del SIN relativi alle aree

  • Syndial S.p.a.,
  • ex Ferroleghe,
  • ex Farmoplant,
  • Solvay S.p.a.

In funzione degli obblighi legislativi imposti dall'articolo 252 del D.Lgs 152/06, che pone in capo al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare la competenza delle procedure di bonifica ai sensi dell'art. 242, sono state quindi illustrate le criticità riscontrate dal Dipartimento ARPAT di Massa e Carrara nell'ambito della gestione dei singoli procedimenti di bonifica in corso da tempo, con particolare riferimento alle mancate ottemperanze alle prescrizioni formulate dalle diverse Conferenze dei servizi, agli esiti delle indagini di caratterizzazione, alla mancata adozione dei poteri sostitutivi in danno dei soggetti inadempienti e della falda acquifera sottostante il SIN/SIR da bonificare.

Inoltre sono state illustrate le modalità di lavoro di ARPAT e la sua “Mission” nell'ambito dei procedimenti di bonifica e i rapporti con le Amministrazioni interessate e la Procura della Repubblica presso il tribunale di Massa.

Il 17 febbraio una delegazione di ARPAT, composta dal Coordinatore Area vasta Costa Gaetano Licitra, dalla Responsabile del Dipartimento di Massa e Carrara Gigliola Ciacchini e da Stefano Santi e Angelo Zucca dell'Area Vasta Costa, ha accompagnato la Commissione (insieme a rappresentanti delle Amministrazioni comunali, Sogesid S.p.a. e Carabinieri NOE) a fare un sopralluogo nelle singole aree del SIN.

In presenza dei singoli soggetti titolari, sono state illustrate e visionate le aree ex Ferroleghe, Syndial S.p.a., Solvay S.p.a. ed inoltre è stata presa visione dell'area ex Farmoplant attualmente in fase avanzata di reindustrializzazione.

Il Dipartimento ARPAT di Massa e Carrara, nell'occasione, ha consegnato ufficialmente alla Commissione una relazione in merito allo stato dell'arte delle bonifiche comprensivo delle criticità riscontrate.

ARPAT pubblicherà prossimamente le sintesi dei singoli procedimenti di bonifica corrispondenti alle aree ex Ferroleghe, ex Farmoplant, Syndial S.p.a. e Solvay S.p.a.

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