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Open Gov: Terzo Piano d’Azione Nazionale

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09/08/2016 08:15

In corso la consultazione pubblica

L’Open Government Partnership (OGP) è un’iniziativa internazionale che mira a ottenere impegni concreti dai Governi in termini di promozione della trasparenza, di sostegno alla partecipazione civica, di lotta alla corruzione e di diffusione, dentro e fuori le Pubbliche Amministrazioni, di nuove tecnologie a sostegno dell’innovazione.

L’Open Government Partnership è stata lanciata ufficialmente il 20 settembre 2011 da otto Paesi (Brasile, Gran Bretagna, Indonesia, Messico, Norvegia, Repubblica delle Filippine, Sudafrica e Stati Uniti): da allora il numero di Paesi aderenti è cresciuto costantemente fino a includere 70 membri.

I Paesi aderenti hanno approvato la Open Government Declaration, con la quale si impegnano ad intraprendere nuove iniziative nell’ambito dell’open government. Tra queste:
  1. lo sviluppo, con il pieno coinvolgimento della società civile e delle PA, di un Piano d’Azione (Action Plan) di durata biennale che raccoglie impegni e progetti sui temi d’interesse dell’OGP;
  2. la produzione di auto-valutazioni e report indipendenti sui progressi compiuti;
  3. la diffusione dell’open government in altri Paesi tramite lo scambio di best practice, assistenza tecnica, tecnologie e risorse.
L’Italia ha ufficialmente aderito all’Open Goverment Partnership il 5 settembre 2011.

Il primo Piano d’Azione italiano, presentato nell’aprile del 2012, è stato redatto dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con altre pubbliche amministrazioni: il Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione Tecnologica delle PA, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Ministero per la Coesione Territoriale, il CIVIT oltre a varie Università e centri di ricerca.

Nel dicembre 2014 il Dipartimento della Funzione Pubblica, assieme a Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e in consultazione con rappresentanti della società civile, ha presentato il secondo Piano di azione nazionale. Il Piano ha sei azioni dedicate alle politiche per partecipazione, trasparenza, integrità, accountabillty e innovazione tecnologica.

A maggio 2016 è iniziato il lavoro per la produzione del terzo Piano di azione con la costituzione di un gruppo di lavoro istituzionale e la successiva creazione dell’Open Government Forum. Il 20 e il 23 giugno rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, della società civile, delle organizzazioni di rappresentanza e del mondo della ricerca e delle Università hanno partecipato a tre tavoli di lavoro (Trasparenza/Open Data, Accountability/Partecipazione, Innovazione e cittadinanza digitale/Competenze digitali) per definire le proposte da inserire nel Piano di azione.

La bozza del Terzo Piano d’Azione Nazionale è stata pubblicata il 16 luglio 2016 contestualmente al lancio del sito open.gov.it ed è sottoposta a consultazione pubblica dal 16 luglio al 31 agosto.

Questo documento è l’esito:
  • di un percorso di partecipazione della società civile riunita nell’Open Government Forum, chiamata – in una prima fase – ad esprimere le proprie priorità e – successivamente – ad una consultazione sul miglioramento delle azioni;
  • di un processo di collaborazione con le diverse amministrazioni coinvolte, riunite in un gruppo di lavoro istituzionale, che hanno definito le azioni da inserire nella strategia 2016-2018 anche sulla base delle priorità indicate dalla società civile.

La bozza del Terzo Piano d’Azione Nazionale è scaricabile qui.

La consultazione sulla bozza del Terzo Piano d’Azione Nazionale è aperta dal 16 Luglio 2016 al 31 Agosto 2016.

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