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Campagna di monitoraggio elettromagnetico ambientale dell’ARPA Lazio

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31/05/2013 15:00

I risultati presentati durante il Seminario tenutosi a Roma

Grazie alla proficua collaborazione avviata da ARPA Lazio con il Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile (CIRPS), è stato possibile svolgere una campagna di monitoraggio elettromagnetico ambientale che ha riguardato territori dei Comuni di Rocca di Papa, Capranica Predestina (frazione di Guadagnolo), Genazzano e del quartiere Balduina di Roma, in corrispondenza dell’antenna RAI Way.

I risultati della campagna di monitoraggio sono stati presentati a Roma durante il Seminario “Monitoraggio elettromagnetico ambientale” che ha visto la partecipazione di tutti gli attori che hanno fatto parte del progetto.

Il metodo seguito è stato quello della “mappatura”, che richiede una quantità di misure molto alto rispetto a quello dei “punti caldi”. In concomitanza con le misure elettromagnetiche, il CNR ha portato avanti un esperimento di biomonitoraggio: esponendo delle colture cellulari negli ambienti, si è visto che queste mostravano significatici effetti biologici anche per valori inferiori ai limiti di legge. Questo risultato, secondo lo studioso che ha effettuato l’esperimento, suggerisce la necessità di un approfondito studio epidemiologico per tutelare la salute dei cittadini.

Oltre la relazione sul biomonitoraggio, durante il seminario, sono state presentate relazioni riguardanti: le modalità del monitoraggio e la mappatura dei campi elettromagnetici realizzata per le quattro zone sotto osservazione, il quadro normativo italiano vigente che prevede limiti inferiori a quelli previsti dalla normativa europea, gli effetti dell’elettromagnetismo sulla salute. A coronamento della giornata, la responsabile scientifica di Legambiente ha auspicato, nel suo intervento, una riduzione dei limiti previsti dalla legge, un’attenzione maggiore dei Comuni sulla questione e una migliore informazione alla cittadinanza.

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