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Il ciclo di gestione della performance negli enti locali

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13/12/2012 15:15

Pubblicato dal Dipartimento della Funzione pubblica un rapporto sulle esperienze guida

Sul portale “Per un’amministrazione di qualità” (www.qualitapa.gov.it ) del Dipartimento della Funzione Pubblica è disponibile il rapporto "Il ciclo di gestione della performance negli enti locali – Esperienze e Leading Practices”, nato nell’ambito del Progetto “Valutazione delle performance” del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Il progetto, realizzato con la collaborazione di Formez PA e finanziato con il Programma Operativo Nazionale (PON) Governance Azioni di Sistema 2007-2013, si pone l’obiettivo di sostenere i comuni con popolazione tra 20.000 e 250.000 abitanti, che si trovano nelle Regioni Obiettivo Convergenza, nell’attuazione del Ciclo di gestione della performance indicato dal D.Lgs.150/2009, affiancandoli nelle attività di individuazione e gestione di sistemi appropriati di misurazione e valutazione dei risultati per migliorare la qualità dei servizi.

Nella pubblicazione vengono presentati i risultati del lavoro delle amministrazioni coinvolte con la descrizione del percorso intrapreso e dei miglioramenti conseguiti, analizzati anche per singola amministrazione. Sono state messe in evidenza le esperienze particolarmente significative, che possono servire da modello per altre amministrazioni.


Per quanto riguarda ARPAT, l’Agenzia ha recentemente provveduto a siglare accordi sindacali per la valutazione di tutto il personale (i Decreti DG n.127/2012, per il comparto, e quello 144/2012, per i dirigenti - disponibili nell'archivio decreti dell'Agenzia).

Il nuovo sistema di valutazione trova fondamento sul meccanismo del contributo alla performance organizzativa dell’Agenzia, dell’attribuzione di obiettivi prestazionali - derivanti dal sistema di programmazione delle attività che l’Agenzia dovrà svolgere nel corso dell’anno -, della loro successiva verifica, di quella delle attività assegnate e dei comportamenti relazionali, con l’attribuzione di un punteggio valutativo ai fini della corresponsione degli incentivi alla produttività e all’indennità di risultato.

Il metodo di valutazione prevede una definizione anticipata delle attese delle prestazioni con colloqui individuali, il monitoraggio delle prestazioni a metà periodo e un colloquio di valutazione finale. La responsabilità della valutazione è di competenza del responsabile della struttura di appartenenza.


Azioni sul documento

Ma come scrivete!!

Inviato da Utente anonimo il 16/12/2012 11:32

Prego leggere il periodo dal secondo capoverso "Il progetto....dei servizi". La "buona" Pubblica Amministrazione si fa, prima di tutto, capire dai cittadini. Basta burocratese!!

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