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Note sul fenomeno delle scie di condensazione

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21/04/2011 07:00

Un approfondimento dell’articolazione funzionale “Modellistica previsionale” di ARPAT sulla questione, a seguito di diverse segnalazione pervenite all'Agenzia.

A seguito della presentazione all’Agenzia di una serie di segnalazioni, richieste di informazioni e chiarimenti provenienti da cittadini o altri Enti legate al fenomeno delle cosiddette “scie chimiche”, l’articolazione funzionale “Modellistica previsionale” di ARPAT ha effettuato un approfondimento sulla questione, pervenendo alla redazione uno specifico rapporto tecnico.

La ricerca bibliografica effettuata ha permesso di individuare e analizzare una serie di testi ed articoli scientifici nei quali vengono spiegati i fenomeni e le osservazioni che sono comunemente indicate come “scie di condensazione”, e che taluni attribuiscono alla dispersione in atmosfera di sostanze nocive definite “scie chimiche”. Il ben noto fenomeno delle “scie di condensazione” è prodotto dal vapore acqueo e dai gas di scarico rilasciati dai motori degli aerei in volo.

La visibilità delle scie di condensazione è presumibilmente aumentata a partire dagli anni ’90, a causa del miglioramento dell’efficienza di volo degli aerei (aumento del “contrail factor” e conseguente riduzione delle temperature critiche affinché le scie risultino visibili), della riduzione dell’intervallo tra livelli di volo al di sopra di una certa quota (Reduced Vertical Separation Minima, avvenuta in Europa tra il 1997 ed il 2005) e della conseguente disponibilità di ulteriori livelli e corridoi per il volo, e del costante incremento del traffico aereo commerciale.

Il rapporto quindi ripropone la teoria della formazione delle scie di condensazione, le corrispondenti condizioni fisiche che ne possono favorire la formazione e la persistenza, la corretta interpretazione dei “diagramma di Appleman” e, seppur a livello indicativo, l’evidenza che le condizioni di formazione delle scie si presentano con una certa frequenza anche nei cieli italiani proprio alle ordinarie quote di volo.

Sono state inoltre riportate alcune informazioni sulle emissioni inquinanti del traffico aereo, per l’Italia in generale ed in particolare per i principali aeroporti della Toscana, illustrando sinteticamente le stime e i dati sugli impatti dovuti a queste emissioni, sia per gli aspetti relativi alla qualità dell’aria che per gli effetti climalteranti.
 

Azioni sul documento

Disinformazione pura

Inviato da Utente anonimo il 27/04/2011 09:38

Disinformazione pura. Non venite a dirmi che non vi siete accorti che quegli "pseudo cirri" stanziano al massimo a 2000 metri di quota! Altro che troposfera! E' evidente che avete deciso di metterci una pezza, visto il casino che è scoppiato con la questione A.R.P.A.T. e le rischieste sulle attività di aerosol clandestine a bassa quota.

Spiegatemi questa: http://img816.imageshack.us/img816/1443/scieditipoperistentidis.jpg

Distinti saluti

Rosario Marcianò

Comitato Nazionale Eanker Enemy

Comicità pura

Inviato da Utente anonimo il 02/05/2011 14:03

da http://www.tankerenemy.com/:

... le scie chimiche sono finalizzate, in ultima istanza, insieme con altri diabolici mezzi, alla modificazione genetica degli esseri viventi in sintonia con i folli progetti del Transumanesimo. La meta finale è la degenerazione dell’essere umano trasformato in uno schiavo radiocomandato, in un docile robot bio-sintetico. Falliranno miseramente nel loro intento. C'è un video, realizzato da un valente studioso del Morgellons (skizitgesture), che spiega in modo efficace quali sono le tecniche di bioingegneria attuate per trasferire surrettiziamente (con le chemtrails) i biosensori negli organismi umani. Il Morgellons più che una malattia, è un processo. Si tratta di un modo per forzare l'evoluzione del genoma umano. È la fase fetale del Transumanesimo ed incombe su di noi. Questo progetto invisibile è realizzato attraverso le diuturne operazioni note come "scie chimiche", diffuse in tutto il mondo. Non c'è scampo. Le operazioni di "bonifica del territorio" per mezzo delle scie chimiche investono tutta la terra e tutti gli esseri viventi, voi compresi. ...

Distinti saluti

Rosario Marcianò

Comitato Nazionale Eanker Enemy

Un approccio più moderato

Inviato da Utente anonimo il 18/05/2011 14:21

Sono convinto che se si tentasse un approccio più moderato nei confronti di determinati temi, come appunto questo, la possibilità di fare chiarezza o di incementare la REALE informazione sarebbe di gran lunga maggiore. Prima di gridare al complotto io mi soffermerei nell'esporre i dubbi a riguardo e, dati scientifici alla mano, a pretendere una risposta valida sulla base dei dati stessi, solo a quel punto, in seguito alla capacità o incapacità di trovare risposta a questi dubbi da chi di dovere sarà possibile farsi un'idea più concreta su questa come su tante altre tematiche. Continuate a gridare al complotto a sfondo genetico protratto da qualche forma aliena o altre assurdità del genere e non farete altro che alimentare un vero e proprio deterrente della libera informazione. Io per esempio gradirei una risposta per quanto riguarda la durata(anche alcune ore) e lo sviluppò dilagante(quasi si espandessero senza fine) di alcune scie particolarmente basse e lunghe,che mi capita spesso di vedere nel cielo, soprattutto nella fascia oraria 6-9 di mattina. Inoltre gradirei sapere se tra le proprietà fisiche di queste scie di condensazione vi è anche la possibilità di fondersi,espandendosi, tra loro e con altre nuvole. Chiunque si sentisse di dare una risposta ,coerente con le leggi fisiche e valida scientificamente, alle mie perplessità mi sarebbe di grandissimo aiuto. Grazie Niccolò.

risposta moderata

Inviato da Utente anonimo il 31/05/2011 15:37

Le scie degli aerei sono prodotte dalla condensazione del vapor acqueo, esattamente come le nubi naturali. L’unica differenza è che il vapore non è quello naturalmente presente in atmosfera ma è rilasciato, appunto in scia, dal motore jet del velivolo che brucia kerosene scaricando CO2 e vapor acqueo. Le leggi fisiche su cui si basa la formazione delle nubi in cielo sono dunque le stesse che regolano il formarsi delle scie di condensazione degli aerei, né più né meno. Non importa essere dei fisici per capire che laddove si possono avere nuvole, si possono formare anche le scie degli aerei, durando per tutto il tempo che durerebbe una nuvola. Non ha alcun senso stupirsi della persistenza di una scia d’aereo o della sua presenza a basse quote ed accettare normalmente la presenza di nubi per ore o giorni nel medesimo posto. Lo stesso dicasi per il loro espandersi o la loro fusione, con un’importante precisazione. La condensazione del vapor acqueo, sia prodotto dalla combustione che naturalmente presente in aria, è grandemente favorita dalla presenza di pulviscolo, perché attorno ai piccoli granelli in sospensione le molecole d’acqua si attaccano con più facilità, formando minuscole goccioline di condensa. Siccome gli aerei, come del resto le auto, rilasciano anche molto pulviscolo, i loro gas di scarico possono far condensare più facilmente non solo il vapore che essi stessi contengono, ma anche quello naturalmente presente in atmosfera, che altrimenti non si condenserebbe. Ecco un altro possibile meccanismo di estensione di una scia. Ovviamente, come accade con l’umidità del nostro respiro in inverno, anche le basse temperature favoriscono la condensazione, per cui nelle prime ore del mattino, che sono solitamente le più fredde, la formazione delle scie può risultare facilitata. E’ difficile dire se coloro che diffondono la paura delle scie di condensa con ridicole teorie di complotti siano più ignoranti o intellettualmente disonesti. In ogni caso mi sembra, se proprio si vuol cercare un complotto, che i “complottisti” siano proprio quelli che generano paure dove non vi è alcuna ragione plausibile per averne, distogliendo così l’attenzione da problemi e rischi ben più reali e fondati. Saluti Riccardo

risposta redazione

Inviato da Utente anonimo il 01/06/2011 07:30

Le attività che l'Agenzia deve svolgere sono espressamente indicate dalla Legge regionale 30/2009 e dalla "Carta dei servizi e delle attività ARPAT" adottata dal Consiglio regionale (DCR 7/2010), ulteriori approfondimenti sull'argomento non sono previsti. Per la questione sollevata suggeriamo di vedere il seguente riferimento: [3] U. Schumann “Formation, properties and climate effects of contrails” Compte Rendu Physique, Vol. 6, n° 4-5, 2005, “Aircraft trailing vortices”; rintracciabile anche a: http://www.aero-net.info/fileadmin/aeronet_files/links/documents/DLR/Schumann_Contrails.pdf

dubbi

Inviato da Utente anonimo il 01/06/2011 10:14

Mi rimane molto difficile credere al complotto, ma è vero che basta alzare gli occhi per guardare il cielo e notare "strane scie", si allargano, si interrompono....formano quella velatura insolita nel cielo...perchè non fare analisi del suolo, dell'aria e dell'acqua? se i risultati dimostrano l'assenza di metalli pesanti (bario etc..) saremmo tutti più tranquilli.Régine

mi sento preso in giro

Inviato da Utente anonimo il 05/06/2011 11:01

Non c'è la volontà di gridare al complotto, ma le risposte evasive, ipocrite e chiaramente in mala fede degli "esperti" che vogliono rassicurare le persone che ancora volgono lo sguardo al cielo in cerca di un po' di azzurro, davvero inducono a pensare che qualcosa di pericolosamente losco si sta macchinando, da tempo ormai. La storia delle condensazioni è assurda, illogica e profondamente disonesta. E mi venite a parlare di ricerca bibliografica... Guardate il cielo piuttosto. Reticolati di scie che diventano nebbia, nubi e talvolta temporali, che cambiano il tempo, il calore dl sole, l'umore alle persone. E che dire degli aerei militari che passano a bassa quota, specialmente di notte? Certo, esercitazioni per la nostra sicurezza. Spero solo che un numero sempre maggiore di persone apra finalmente gli occhi. Guardate... Anche ammettendo che si trattasse solo di condensa, direi che la situazione va cambiata perché non esiste più un cielo azzurro, ma solo una cappa di nebbia che rende asfittica l'aria. Provo rabbia e un certo disgusto. Vorrei più democrazia. Alessandro, provincia di Siena.

Basta balle sulle scie di condensa

Inviato da Utente anonimo il 15/10/2011 18:45

E' ora che i buffoni del web che fanno perdere tempo alla gente che lavora la finiscano con le loro insinuazioni diffamanti e con la loro vergognosa insistenza a raccontare balle. Le leggende metropolitane sono per i bambini. E' bene che enti come l' ARPAT e simili denuncino personaggi come gli amministratori di tnakerenemy e altri fuffari che altro non fanno che interrompere quello che è un esercizio di pubblica utilità

Basta balle sulle scie di condensa

Inviato da Utente anonimo il 05/04/2012 09:11

L'ultima mail "basta balle sulle scie di condensa" mi ha stimolato a rispondere all'anonimo autore! Dunque io comprendo l'inquietudine che può provocare la scoperta, al di là dei complottismi, della scorretta condotta di un anonimo, ma non difficilmente intuibile, "ente" che attraverso la manipolazione chimica del clima produrrebbe ciò che è sotto la vista di tutti. Il cielo non si vede più, c'è ed palpabile una cappa soffocante che ci sovrasta, e le scie che prima erano visibili anche di giorno ora si vedono meno perché i voli degli aerei si fanno di notte! Appare quindi confortante chiedere ad enti, oppure ad organismi ufficiali la smentita se non addirittura, la punizione per chi mette in giro simili idee. Io credo che non sia utile mettere la testa sotto la sabbia, ne assumere atteggiamenti complottistici o lasciare libero sfogo a suggestivi scenari fantascientifici! Io personalmente credo con prove oggettive che qualcosa si stia effettuando, celandone i fini che non possono essere che negativi, perchè le cose nascoste non sono mai positive o comunque producono effetti collaterali gravi. Ho visto osservando il cielo che nubi nere cariche di pioggia, sciogliersi lentamente attraverso trasformazioni anormali ( dal nero al grigio, al bianco evanescente e sparire, lasciando come finale un cielo grigiastro, senza che cada una goccia di pioggia.Inviterei tutti a fare più attenzione al cielo, per osservarne le stranezze. Quanto alle scie gli aerei ce normalmente transitano, quelli di linea lasciano scie che durano al massimo 1-2 minuti, non ore andando da un orizzonte all'altro e non si spandono. Io credo veramente che siano in corso sperimentazioni che non ci dicono niente di buono e che le Autorità a livello nazionale sappiano e tacciono o se non sanno (cosa impossibile)devono prendere atto che qualcosa di strano e inquietante sta accadendo nei nostri cieli (sono 4 mesi che non piove veramente. Riflettiamo!

Basta balle sulle scie di condensa

Inviato da Utente anonimo il 21/12/2014 17:59

riflettuto. é una boiata pazzesca

Basta balle sulle scie di condensa

Inviato da Utente anonimo il 26/09/2015 18:34

Egregio intenditore di scie di condensazione, le auguro che abbia pienamente ragione, ma per sua informazione, le vorrei ricordare, che sotto alle scie di condensazione c'è anche la sua famiglia e visto che perfino Il Meteo.it dichiara che c'è stata un'ammissione da parte degli stati uniti che stanno inseminando chimicamente i cieli di mezzo mondo per esperimenti di geo ingegneria. Le allego il link :http://www.ilmeteo.it/portale/scie-chimiche-ora-ufficiale, cosi forse una qualche apertura mentale renderà le sue ipotesi meno idiote.

Basta balle sulle scie di condensa

Inviato da Utente anonimo il 21/12/2016 11:38

sono solo servi della gleba ,li fanno vedere un pò di soldi e tutto è messo a tacere ,l'unica cosa che non si rendono conto che in mezzo ci stanno anche loro con le loro famiglie.ma che futuro danno ai loro figli?

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