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Controllo emissioni in atmosfera: obblighi del soggetto titolare dell'autorizzazione

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Il controllo delle emissioni in atmosfera, attività istituzionale di ARPAT, è fondamentale per conoscere ed individuare le cause dell’inquinamento atmosferico

29/11/2019

L’attività di controllo in materia di emissioni è effettuata da ARPAT da una parte in forma di supporto tecnico verso gli Enti autorizzativi, con l’emissione di pareri e contributi tecnici, dall’altra attraverso attività ispettive, che possono essere svolte sul campo o in modalità prettamente documentale.

Gli insediamenti produttivi sottoposti a controllo sono individuati principalmente sulla base della rilevanza sia qualitativa che quantitativa delle loro emissioni in atmosfera.

Durante le ispezioni, ARPAT non si pone fini esclusivamente sanzionatori e repressivi ma verifica puntualmente il rispetto delle condizioni autorizzative e valuta l'efficacia delle azioni adottate sui processi produttivi, anche a seguito di modifiche apportate ai processi stessi, alle materie prime o ai sistemi di abbattimento degli inquinanti, con l’obiettivo di ridurre complessivamente le pressioni che tali impianti esercitano sulla matrice aria.

Sul campo gli operatori ARPA, addestrati e dotati di tutti gli idonei dispositivi di sicurezza per lavorare in altezza, possono eseguire misure e prelevare campioni, oppure possono supervisionare le attività eseguite dai laboratori di parte, nelle date comunicate preventivamente dai consulenti o dalle ditte stesse.

Nell’ambito dei controlli tecnico-amministrativi, l’Agenzia controlla infatti le attività svolte dai consulenti ambientali di parte nel settore delle emissioni industriali in atmosfera. A tale proposito, prima della valutazione tecnica dello svolgimento delle prove e degli esiti, si pone attenzione al rispetto delle tempistiche fissate dagli atti autorizzativi. Il mancato o tardivo preavviso delle date di campionamento si configura infatti come violazione di una prescrizione autorizzativa e comporta una sanzione amministrativa.

Si rammenta quindi ai possessori di Autorizzazione Unica Ambientale di prestare particolare attenzione a tutte le prescrizioni in essa contenute (effettuazione di analisi tramite laboratori accreditati e loro spedizione agli enti preposti, comunicazione di avvio degli impianti, tenuta dei registri, manutenzione dei sistemi di abbattimento, tempistiche, comunicazioni di eventuali anomalie ecc) per evitare di incorrere nelle sanzioni stabilite in caso di inottemperanza.

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