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Guasto all'inceneritore di Montale

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Gli accertamenti effettuati da Arpat

16/03/2018

Questa notte, poco dopo la mezzanotte, si è verificato un guasto all'inceneritore di Montale che ha dato luogo al rilascio del vapore della caldaia. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco. ARPAT ha ricevuto una comunicazione di incidente dall'azienda intorno alle 10 di questa mattina, venerdì 16 marzo. Oggi personale del Dipartimento Arpat di Pistoia ha svolto un sopralluogo sull'impianto per ricostruire quanto accaduto e verificare la gestione dell'impianto prevista nelle prossime ore.

Dalle prime ricostruzioni dell'azienda risulta che poco dopo la mezzanotte si è verificato un distacco della media tensione da parte di ENEL a seguito del quale l'impianto non ha attivato la modalità “ad isola”, nella quale si alimenta con l’energia elettrica che produce con la propria turbina, ma è rimasto in funzione alimentato dal gruppo di continuità e dal gruppo elettrogeno. La marcia in questa situazione ha comportato un aumento della temperatura e pressione del vapore di caldaia che determina la prevista apertura delle valvole di sovrappressione con rilascio controllato del vapore della caldaia, che è un fluido isolato rispetto a fumi di combustione. Circa 20 minuti dopo, al ripristino della alimentazione di media tensione all'impianto, si è verificato un riavvio anomalo del circuito del vapore, con una sovrappressione che ha prodotto la rottura del diaframma di emergenza: un dispositivo appositamente previsto per limitare le sovrappressioni del vapore in casi di guasto dei normali sistemi di regolazione. La rottura di questo disco comporta lo svuotamento completo del circuito. Si è interrotto così il ritorno dell'acqua alle caldaie. In questa situazione, per evitare pericolosi surriscaldamenti, è stata bloccata l'immissione dell'aria nel forno e la sua rotazione per arrestare il più rapidamente possibile la combustione.

La combustione si è quindi arrestata in modo anomalo con permanenza dei rifiuti incombusti all'interno del forno.

Sulla base di questa ricostruzione del gestore non ci si attende che l'impianto abbia dato luogo ad emissioni significative durante la marcia anomala poiché l’arresto dei ventilatori riduce quasi a zero la portata dei fumi. Sono state richieste le registrazioni dei dati di impianto e prelevati dei campioni di ceneri dai filtri del camino per ulteriori valutazioni che saranno fatte nei prossimi giorni.

Come da normali procedure i forni dovranno essere svuotati ed eseguita una pulizia straordinaria delle linee fumi prima del riavvio dell'impianto.

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