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Colorazione rosso-bruna nel Fosso Corniaccia a Piombino

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Rilevata la presenza di una fioritura di alghe microscopiche planctoniche

06/04/2018

Da alcune settimane le acque della parte terminale del fosso Corniaccia, in loc. Colmata-Terrerosse, presso il Circolo Nautico Pontedoro, presentano una particolare colorazione bruno-rossastra. Il fenomeno presenta un’estensione variabile a seconda delle condizioni meteo e, talvolta, si spinge fino a Montegemoli.

Il 30 Marzo 2018, in corrispondenza del circolo Nautico Pontedoro e del Porto Aurora, operatori ARPAT hanno eseguito un controllo per capire l’origine del fenomeno. Con flusso di marea verso monte, la conducibilità è risultata essere di 33.700 mS/cm, caratteristica dell’acqua salmastra; dal punto di vista organolettico l’acqua si presentava inodore.

Alga classe delle CryptophyceaeL’esame microscopico ha rilevato la presenza di una fioritura di alghe microscopiche planctoniche, appartenenti alla classe delle Cryptophyceae riconducibili alla specie Plagioselmis cfr. praelonga e alla classe delle Dinophyceae, ordine Gymnodiniales. In entrambi i casi si tratta di alghe unicellulari la cui elevata concentrazione è compatibile con l’aspetto rosso-bruno delle acque.

Nell’ambito della classe Gymnodiniales sono stati osservati microorganismi morfologicamente simili ad una specie capace di produrre alcune tossine ritenute responsabili di morie di pesci. Per questo è stata eseguita, su un campione di acqua, una prova di tossicità acuta con batteri luminescenti. La prova ha indicato la presenza di debole effetto tossico. Non si possono quindi escludere possibili effetti verso l’ittiofauna a seguito della persistenza della fioritura algale.

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