Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie Comunicati stampa 2012 I cattivi odori della ditta Italcol spa di Castelfiorentino

Dove Siamo

 

I cattivi odori della ditta Italcol spa di Castelfiorentino

RSS

Gli accertamenti di ARPAT

24/10/2012

Nei giorni scorsi sono giunte all’URP ARPAT varie segnalazioni di cittadini che si lamentavano delle maleodoranze prodotte dalla ditta Italcol di Castelfiorentino; lamentele riprese anche dalla stampa locale.

I fenomeno è conosciuto e nel corso degli anni sono state frequenti le segnalazioni di cattivi odori lamentate dai cittadini di Castelfiorentino ed attribuite alla ditta Italcol che svolge attività di estrazione di oli da semi oleosi (girasole, colza e vinacciolo) e da sansa di oliva con produzione di oli e di farine vegetali per uso zootecnico e biocombustibili. La lavorazione è organizzata in campagne di attività che vanno dal 1 luglio al 30 giugno dell'anno successivo.

ARPAT ha compiuto numerosi accertamenti su questo problema, riferendone l'esito agli enti competenti (Circondario Empolese Valdelsa - Comune di Castelfiorentino - Azienda USL 11) ed ha espresso valutazioni e pareri anche nelle conferenze dei servizi indette per il rilascio dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera da parte del Circondario.

Durante le verifiche non sono state riscontrato gravi irregolarità alla normativa ambientale da parte della ditta, ma comunque sono state formulate osservazioni e proposte di intervento nell'ambito del percorso di miglioramento dei problemi odorigeni che il Circondario ha avviato con la stessa azienda.

Nel controllo svolto presso la ditta nei giorni 30 e 31 agosto 2012 i cattivi odori sono risultati attribuibili all'estrazione dell'olio dai semi di girasole.

Anche nei nostri ultimi interventi del 18 e 19 ottobre 2012, compiuti a seguito le diverse segnalazioni pervenute in questi ultimi giorni, il personale ARPAT ha accertato che le maleodoranze erano imputabili alla lavorazione dei semi di girasole ed in particolare alla fase di spremitura e preriscaldo.

Ciò è confermato dalle comunicazioni pervenute dall’azienda che:
• il 10/10/2012 ha cessato l’estrazione di olio dal vinacciolo ed iniziato quella di olio di girasole e l’essiccazione del seme di girasole;
• il 20/10/2012 ha cessato l’attività di estrazione di olio dal seme di girasole e continuato l’essiccazione del girasole fino al 22/10/2012
• il 22/10/2012 ha ripreso l’estrazione del vinacciolo.

Durante il sopralluogo del 19/10/2012 è stato ipotizzato che la fase particolarmente acuta di questi giorni fosse probabilmente attribuibile alla presenza di una partita di semi di girasole non ben conservata, molto umida ed in avanzato stato di fermentazione.

Va sempre tenuto conto che la normativa non prevede limiti specifici per quanto riguarda gli odori, quindi le maleodoranze si possono verificare anche in presenza del pieno rispetto delle normative ambientali. In ogni caso è sempre possibile per l’ente che autorizza l’attività orientare l’azienda a seguire migliori pratiche per evitare il disagio della popolazione.

Per gli aspetti sanitari ed igienici del problema ARPAT ha coinvolto l’Azienda USL 11.

L’esito degli accertamenti svolti sarà inviato in dettaglio al Comune, al Circondario Empolese Valdelsa ed all’Azienda USL 11 per quanto di competenza.

 

— archiviato sotto: , ,
Azioni sul documento
Strumenti personali