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Martedì 31 dicembre 2019

SNPA e gestori: confronto sulle procedure autorizzative per impianti 5G


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Il SNPA stabilisce le informazioni minime che i Gestori degli impianti per telefonia mobile con antenne mMIMO - tipicamente utilizzate nell'ambito della tecnologia 5G - devono fornire alle Agenzie ambientali per l’espressione del parere tecnico preventivo

La recente introduzione sul mercato delle antenne “massive MIMO” (mMIMO), che verranno tipicamente utilizzate nell'ambito della tecnologia 5G, rende necessario fornire criteri omogenei di valutazione dei campi elettromagnetici per l’emissione dei pareri tecnici di competenza delle Agenzie ambientali in caso di richieste di installazione di tali impianti.

Le antenne mMIMO implementano nuove funzionalità di trasmissione che tengono conto della posizione dell’utente all’interno della cella (cosiddetto “beamforming dinamico” - vedi figura blu nell’immagine che segue), a differenza delle antenne tradizionali che invece emettono potenza in direzioni fisse nello spazio (vedi figura verde). Sarà ora possibile ottenere fasci con lobi di trasmissione di forma e direzione tali da ottimizzare il collegamento tra stazione radio base e utente, concentrando la potenza soltanto nelle direzioni dove risulta indispensabile e per il tempo minimo necessario (vedi immagine a seguire che rappresenta il confronto tra antenne tradizionali e mMIMO - fonte “Attività di standardizzazione sul 5G di CEI e IEC” a cura di Nicola Pasquino e Stefano D’Elia).

Tipi antenne

Il Codice delle Comunicazioni elettroniche prevede che le Agenzie ambientali esprimano un parere tecnico preventivo obbligatorio sui progetti di nuove installazioni e/o modifiche di installazioni esistenti, valutando la compatibilità elettromagnetica del progetto attraverso stime alla massima potenzialità; in assenza di una norma di riferimento aggiornata con l’evoluzione tecnologica in atto, finora le Agenzie si sono trovate ad esprimere i loro pareri in parte utilizzando l’approccio tradizionale (con forte sovrastima dei contributi) e in parte utilizzando fattori correttivi non ancora normati, generando un certo squilibrio tra regione e regione.

Per garantire un'uniformità delle valutazioni all’interno del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), è stato predisposto il documento “Criteri per la valutazione delle domande di autorizzazione all'installazione di impianti di telefonia mobile con antenne mMIMO”, tenendo conto delle indicazioni fornite dalla Norma Italiana CEI IEC TR 62669 del luglio 2019 che rappresenta lo stato dell’arte delle sperimentazioni condotte a livello internazionale per quanto attiene alla valutazione dell’esposizione dovuto a impianti che utilizzano antenne mMIMO.

Il documento SNPA è dunque il riferimento tecnico per gli operatori del settore e indica

  • le informazioni minime che i Gestori degli impianti di telecomunicazione per telefonia mobile devono fornire all’Autorità di Controllo (SNPA) ai fini dell’espressione del parere tecnico preventivo di competenza
  • i coefficienti di riduzione di cui le nuove antenne mMIMO potranno beneficiare a fronte della riduzione dell’esposizione della popolazione che sono in grado di garantire.

Il documento, approvato con Delibera 59/2019 del Consiglio SNPA, è stato presentato nel corso di un seminario di studi rivolto al personale del SNPA nonché agli operatori della telefonia mobile e delle categorie economiche.

Come tutte le delibere che affrontano problematiche tecniche legate a tecnologie in continuo sviluppo, il contenuto della Delibera potrà essere oggetto di revisione alla luce di approfondimenti tecnici che ne potranno migliorare l’applicazione, al fine di garantire un’efficace tutela della popolazione.

Durante il seminario tecnico, inoltre, il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) ha presentato le attività di standardizzazione svolte sul 5G e le Agenzie ambientali hanno presentato le esperienze relative alle sperimentazioni svolte in alcune città italiane.

Dal confronto con gli operatori di telefonia, è emersa la necessità di completare i lavori per rendere pienamente operativa la Delibera 59/2019, migliorando alcuni aspetti tecnici e, nello specifico, istituendo un tavolo di confronto SNPA e operatori telefonici per la definizione di uno standard per l'accesso ai dati di funzionamento delle stazioni radio base. Infatti il Sistema nazionale ritiene che l’accesso ai dati di funzionamento delle stazioni radio base sia alla base di un corretto ed efficace controllo, atto a garantire a tutti i cittadini che la fase di esercizio degli impianti sia conforme ai parametri utilizzati per emettere i pareri tecnici preventivi e conseguentemente le emissioni elettromagnetiche siano mantenute costantemente entro i limiti di legge.

Testo di Rossana Lietti, Fabio Francia, Alberto Silvi

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