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Giovedì 03 ottobre 2019

Mobilità sostenibile: il pedibus


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Pochi i Comuni che hanno attivato il servizio all'inizio dell'anno scolastico

Al di là della settimana della mobilità sostenibile appena conclusa, le buone abitudini quanto a spostamenti e trasporti dovrebbero entrare nel nostro agire quotidiano. Tra le azioni di tutti (o quasi) i giorni vi è quella di andare/accompagnare i figli a scuola.

Limitare l’uso delle auto nel tragitto casa-scuola è una buona pratica in questo senso ed è possibile anche grazie ai progetti denominati piedibus o pedibus (o bicibus) che consentono ai bambini di raggiungere la scuola e poi tornare a casa a piedi accompagnati da volontari.

Purtroppo tali iniziative sono molto limitate e non sempre trovano riscontro nelle amministrazioni che dovrebbero promuoverle, ma nemmeno nelle famiglie che potrebbero usufruirne.

Abbiamo provato a tracciare una panoramica, sicuramente non esaustiva, dei progetti in essere sul territorio toscano: si tratta di esperienze che nascono su iniziativa delle scuole o dei comitati dei genitori o ancora dal singolo Comune.

pedibus in Toscana settembre 2019

A San Sepolcro (AR) con l’inizio della scuola è ripartito il progetto “A scuola ci vado da solo, anzi con gli amici” ideato da Cnr, promosso dal comitato Nessunisola con l’appoggio del Comune e in collaborazione con l'istituto comprensivo cittadino. Il progetto è stato sperimentato dal 27 maggio al 7 giugno 2019 ed è entrato a regime con l’inizio del nuovo anno scolastico. In preparazione dell’iniziativa, il comune e il comitato hanno avuto un confronto con le famiglie, hanno studiato i percorsi insieme ai vigili urbani, anche per migliorare la viabilità, e lavorato ad un piano di comunicazione per sollecitare la partecipazione attiva di tutti i cittadini. È stata anche ottenuta la collaborazione dei commercianti quali punti di riferimento per i bambini.

Alla scuola primaria Montagnola di Firenze, il progetto piedibus si realizza, in collaborazione con il Quartiere 4, grazie all’impegno quotidiano dei volontari del Comitato Genitori della scuola, con la supervisione di Legambiente Firenze.

A San Casciano (FI)  fino a giugno il servizio è stato svolto con più linee tramite volontari Auser. Il Comune nel mese di settembre ha avviato una procedura riservata a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per lo svolgimento del servizio.

A Borgo San Lorenzo (FI), il servizio su 5 linee, rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria Dante Alighieri, ha un costo di 5 euro al mese. Ciascun percorso viene attivato in via sperimentale fino al 25 ottobre. A partire dal 28 ottobre saranno confermati solo i percorsi a cui hanno aderito almeno 5 bambini.

A Montespertoli (FI) il progetto è rivolto agli studenti della scuola primaria N. Machiavelli per il percorso di sola andata. L'attività è garantita dalla Misericordia con il Patrocinio del Comune, in virtù di una specifica Convenzione che disciplina le specifiche competenze ed attività. Il Servizio è gratuito ed è garantito per l'intero anno scolastico.

Pedibus Barberino mugelloA Barberino di Mugello (FI) il progetto, rivolto agli studenti della scuola primaria, è nato dalla volontà della Consulta dei genitori che ha trovato sostegno nell’Amministrazione comunale e collaborazione dell’Auser. Per un costo di 5 euro al mese sono offerti due percorsi, sin dall’inizio delle attività scolastiche.

A Fucecchio (FI) il progetto gratuito e gestito da volontari Auser, dovrebbe partire ad ottobre 2019.

A Calenzano (FI) il servizio, suddiviso in tre linee, è rivolto ai bambini della scuola primaria ed è gestito dai volontari dell'associazione Sale in Zucca e della Pubblica Assistenza: sotto la loro sorveglianza, gli studenti sono accompagnati lungo il percorso che separa i vari punti di incontro prefissati e la scuola.

A Bagno a Ripoli (FI) il pedibus è attivo alle scuole primarie “Marconi” di Grassina, “Michelet” all’Antella e “E. Agnoletti” del Padule nel capoluogo. Il servizio, gratuito per gli utenti, è gestito da volontari (mamme, nonni, etc..).

A Lucca il servizio, voluto dal comune e rivolto ai bimbi delle scuole primarie della città, è realizzato dall’Auser ed è garantito tutto l’anno per l’andata e per il ritorno da scuola.

A Calcinaia (PI) il servizio Pedibus alla Scuola Primaria di Fornacette è attivo dal primo giorno di scuola sia in andata che al ritorno. Nel mese di agosto l’amministrazione ha provveduto a mettere in sicurezza il percorso per un importo complessivo di 100.000 euro.

A Prato sta per ripartire il progetto che ha coinvolto fino ad oggi 12 scuole.

pedibus SarteanoA Sarteano (SI) il servizio inizia dal mese di ottobre fino al termine dell’anno scolastico; attraverso due linee andata e ritorno è rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Per approfondire: altre notizie ARPAT relative ai pedibus


Avviso ai lettori: se conoscete altre esperienze di pedibus attive in Toscana in quest'anno scolastico appena avviato segnalatelo alla redazione!


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Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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Azioni sul documento

Pedibus Prato

Inviato da Utente anonimo il 03/10/2019 07:37

"A Prato sta per ripartire il progetto che ha coinvolto fino ad oggi 12 scuole". Almeno alla scuola De Andre' il pedibus è già ripartito dal primo giorno di scuola, grazie all'autoorgenizzazione dei genitori :-)

Piedibus su Cascina (pisa)

Inviato da Utente anonimo il 08/10/2019 10:40

Era stato attivato nella frazione di musigliano a cura dei genitori ma amministrazione ha bloccato il progetto l'anno successivo per burocrazia e requisiti di chi doveva gestire il proett

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