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Venerdì 26 Luglio 2019

Emissioni in atmosfera della Saint Gobain di Pisa


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Il nuovo impianto di abbattimento degli ossidi di azoto oggetto del riesame dell’Autorizzazione Integrata ambientale della ditta

Presso la linea di emissione E11 della Saint Gobain di Pisa è stato attivato, nel mese di luglio 2019, il nuovo impianto di riduzione catalitica degli ossidi di azoto attraverso soluzione acquosa ammoniacale. Si tratta dell’ultimo intervento di adeguamento dell’installazione a quanto stabilito dalla Commissione europea con la Decisione 2012/134, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per la produzione del vetro. La Saint Gobain svolge infatti attività di fabbricazione di vetro piano (voce IED ex IPPC 3.3 Allegato VIII, Parte Seconda DLgs 152/2006) ed è soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata dalla Regione Toscana.

forno-float.jpgLa principale sezione impiantistica dello stabilimento è rappresentata dalla “Linea Float” per la produzione di vetro piano; si tratta di un forno con una potenzialità di diverse centinaia di tonnellate al giorno e che lavora in modo continuo h 24 per 365 giorni l’anno (vedi in immagine a fianco il Forno Float), con una portata di fumi intorno a 75.000 normal metro cubo l’ora. (vedi immagine a seguire del Camino E11).

I fumi derivanti dal forno, la cui ultima ristrutturazione risale al 2011, sino alla fine di giugno 2019 subivano un trattamento di neutralizzazione degli ossidi di zolfo, dell’acido cloridrico e dell’acido fluoridrico e, successivamente, di abbattimento delle polveri, prima dell'espulsione finale al camino E11, dove è presente un Sistema di Monitoraggio in Continuo delle Emissioni (SMCE) per ossidi di azoto, ossidi di zolfo, ammoniaca e polveri. camino-e11.jpg

Dal momento che la Decisione 2012/134 prevede che il Valore Limite di Emissione per gli ossidi di azoto sia fissato tra 400 e 700 mg/normal metro cubo, nel dicembre 2017, in sede di riesame dell'AIA, fu deciso di procedere in tal senso, concedendo alla ditta un periodo di transizione, fino al 30 giugno (poi prorogato al 17 luglio) 2019 per adeguarsi.

Fino a pochi mesi fa, l'emissione di ossidi di azoto al camino E11 presentava valori intorno a 1300 - 1500 mg/normal metro cubo (dovendo rispettare un valore limite di 1800); è evidente quindi come l’intervento presso la ditta abbia richiesto un notevole adeguamento impiantistico, con un investimento per la società di circa 2 milioni di euro.

All’atto del riesame, la Saint Gobain, concordando con ARPAT, ha deciso di adottare la migliore soluzione tecnica disponibile, in termini di efficienza di abbattimento, ovvero la riduzione catalitica degli ossidi di azoto, essendo inoltre possibile la realizzazione di tale impianto ed il suo collegamento al condotto fumi senza rendere necessaria una fermata produttiva del forno. impianto-denox.jpgIl dosaggio dell'agente riducente ha reso necessario prevedere un monitoraggio in continuo anche del parametro ammoniaca (vedi nell'immagine a fianco il nuovo impianto DeNOx - SCR).

In altre Regioni, come la Lombardia ed il Piemonte, esistono impianti analoghi soggetti ad AIA,con forni Float come quello di Saint Gobain. In questi casi, vista l'entità degli investimenti, sono state concesse proroghe ai valori in deroga di alcuni parametri sino al 2020 e 2022.

Qui di seguito si riporta, per completezza, il diagramma di flusso definitivo della linea di abbattimento.

diagramma-flusso.jpg

Testo di Andrea Villani e Laura Senatori


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