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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
Giovedì 06 Dicembre 2018

QCumber: una piattaforma per la partecipazione collaborativa


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Intervista a Giuseppe Magro, uno dei suoi ideatori

QCumber è una piattaforma per la gestione della sostenibilità ambientale basata sull’impiego di modelli di simulazione e di analisi massiva dei dati, selezionata dal Governo inglese (UKTI) come una delle “100 migliori idee al mondo” alle Olimpiadi delle Startup di Londra 2012, oggi impiegata da diverse istituzioni italiane per la valutazione di impatto ambientale.

In particolare la piattaforma è attiva in Regione Lombardia e nelle 12 province lombarde, oltre che in diversi comuni, alcuni applicativi sono infatti diventati lo strumento di gestione di procedimenti come lo screening ambientale degli impianti di trattamento rifiuti e la valutazione degli impatti cumulativi. 

In ARPA Umbria la piattaforma è utilizzata per la gestione delle problematiche connesse alle molestie olfattive e in Regione Basilicata è impiegata per la definizione dei quadri informativi ambientali a supporto della pianificazione dei rischi su area vasta (Regional Risk Assessment). Per la pubblica amministrazione la piattaforma è attivabile liberamente in modalità di "riuso del software". Per le imprese e i consulenti è previsto l'accesso tramite interfacce per l'acquisizione dei dati necessari alla PA per l'elaborazione degli scenari e la valutazione degli impatti ambientali, oltre che per la progettazione e la gestione di Piani di Monitoraggio.

QCumber fornisce la possibilità di integrare, negli algoritmi di valutazione dell'impatto ambientale che animano la piattaforma, i dati raccolti sul territorio, via internet, in tempo reale, in modo trasparente. 

Si avvale del supporto tecnico-scientifico della IAIA (International Association for Impact Assessment), di cui la sezione italiana ha coordinato i lavori della 35esima Conferenza Mondiale IAIA15 di Firenze: “Impact Assessment in the Digital Era”, dedicata proprio alle metodologie e tecnologie IT per la valutazione della sostenibilità ambientale 4.0, in cui Qcumber è stata presentata e condivisa assieme ai partner europei e internazionali 

foto_Giuseppe Magro.jpgfoto_Giuseppe Magro.jpgDi QCumber ne abbiamo parlato con il Presidente IAIA Italia, ing. Giuseppe Magro, ingegnere nucleare specializzato in sistemi di supporto alle decisioni e piattaforme digitali per la governance della sostenibilità ambientale delle Smart City, che è anche autore del libro “Open data e Ambiente, Una rivoluzione digitale per la Sostenibilità” (Edizioni Ambiente, 2015), selezionato dal Festivaletteratura di Mantova nel 2015.


Vuole illustrarci sinteticamente quali sono le caratteristiche della piattaforma on-line Qcumber?

Qcumber è una piattaforma multi-stakeholder che consente la governance integrata dei procedimenti di valutazione di impatto e rischio ambientale (tra cui VIA e VAS), impiegando tecnologie di elaborazione dati (IOT/ML) e modelli di supporto alle decisioni adottati dalle principali istituzioni internazionali e nazionali del settore (EPA/IAIA/WHO).

L'analisi e la valutazione degli impatti può essere svolta ai livelli di scoping, screening, assessment e monitoring e gli esiti vengono condivisi e convalidati dagli stakeholder coinvolti nei diversi procedimenti.

A chi è rivolta?

La piattaforma viene impiegata da Regioni, Province, Comuni, Agenzie, imprese, consulenti e cittadini per la E-governance dei procedimenti di pianificazione e di valutazione ambientale.

Al momento sono anche in corso tre sperimentazioni nazionali che vedono coinvolto il Ministero dell'Ambiente e a dicembre si conclude la fase di convalida inter-istituzionale avviata durante IAIA15 nell'ambito dell'E-Governance 4.0 Forum.

esempio schermata qcumberQuali sono le finalità che vi proponete?

Stiamo lavorando assieme alle istituzioni e agli stalkeholder per fornire strumenti speditivi e accreditati ai valutatori istituzionali coinvolti nei principali procedimenti di valutazione ambientale, nelle VAS delle Regioni, Province e Comuni, nelle VIA e nelle AIA degli impianti industriali, fino alle valutazioni integrate di filiera e nelle dichiarazioni non finanziarie (Bilanci di Sostenibilità).

L'obiettivo principale, in questa fase di sviluppo del progetto, è accompagnare il processo di digitalizzazione dei servizi nelle città e nei territori, supportando gli amministratori pubblici e gli operatori nelle delicate scelte di progettazione e gestione delle Smart City.

Sono in corso le attività di sviluppo e convalida degli applicativi relativi alle valutazioni ambientali e sociali in conformità agli obiettivi delle Nazioni Unite (SDG) e ai requisiti introdotti dal D.Lgs 254 che ha recepito la Direttiva Europea 2014/95 UE.

Nel 2019 è prevista l'implementazione di specifici applicativi per la Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) applicabili a diverse scale territoriali.

mappa NOX

Chi raccoglie i dati che vengono inseriti, e come vengono poi utilizzati?

I dati impiegati sono sia di tipo ambientale che gestionale e vengono acquisiti in modalità automatica dai sensori che lo consentono, oppure estratti direttamente dai sistemi gestionali, oltre che inseriti dagli utilizzatori della piattaforma nell'ambito dei procedimenti. Una volta acquisiti e verificati vengono impiegati per alimentare i modelli di valutazione di impatto e rischio ambientale e condivisi secondo una profilazione basata su ruoli e funzioni amministrative dei diversi stakeholder coinvolti nei diversi procedimenti.

Quali sono le sue prospettive di sviluppo?

Lo sviluppo, la convalida e la diffusione della Piattaforma rientrano nel progetto E-Governance 4.0 che ha coinvolto la sezione italiana dell'Associazione Internazionale di Impatto Ambientale (IAIA), oltre a partner tecnologici come Microsoft, ST Microelettronic e il CERC di Cambridge.

L'obiettivo di breve termine è concludere la sperimentazione nazionale e internazionale (attiva al momento in Italia, UK e Portogallo), coinvolgere in modo strutturato il mondo della ricerca e quello della pubblica amministrazione e delle imprese, per definire le nuove strategie di E-governance da condividere nelle Smart city italiane. Durante IAIA 2020 a Siviglia la sezione italiana di IAIA presenterà, assieme agli stakeholder istituzionali, i risultati raggiunti estendendone l'applicazione anche alle Developing Countries.


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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