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Mercoledì 31 Ottobre 2018

Inquinamento da mercurio: livelli troppo alti in fiumi e laghi d'Europa


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Il mercurio è ancora una fonte importante di inquinamento in Europa, nonostante l’Unione europea ne abbia vietato o limitato l’uso in molti prodotti e processi industriali

Inquinamento da mercurio: livelli troppo alti in fiumi e laghi d'Europa

Infografica EEA

Le emissioni di mercurio continuano a rappresentare un rischio significativo per l'ambiente e per la salute umana, secondo un rapporto dell'Agenzia europea per l'ambiente (EEA), che descrive il problema dell'inquinamento proveniente da questo metallo pesante e le sfide necessarie per affrontare la questione a livello globale. Il rapporto, con l’ausilio di immagini, infografiche e grafici, rappresenta anche uno strumento divulgativo per il largo pubblico che vi può trovare utili informazioni e suggerimenti per ridurre la propria esposizione.

Storicamente, l'uso e le emissioni di mercurio in Europa sono stati elevati, tuttavia, negli ultimi decenni, sono state adottate misure per minimizzare entrambi, ad esempio limitando o vietando l'uso e imponendo limiti alle emissioni. Sfortunatamente, a livello mondiale, a causa di attività come la combustione del carbone e l'estrazione dell'oro, le emissioni sono aumentate ed hanno avuto un impatto anche sull'ambiente europeo, data la natura globale dell'inquinamento da mercurio: circa il 50% di questo metallo depositato ogni anno in Europa proviene infatti da paesi extraeuropei, con il 30% proveniente solo dall'Asia.

Le attività antropogeniche che emettono mercurio possono essere suddivise in due categorie (vedi immagine a seguire):

  • processi produttivi che utilizzano intenzionalmente mercurio (ad esempio produzione di cloruro di vinile),
  • altri processi che non utilizzano intenzionalmente il mercurio, ma determinano comunque il suo rilascio in ambiente, generalmente in quanto impurità in una materia prima (ad esempio la combustione di combustibili solidi come carbone, lignite e legno, che rilascia involontariamente il mercurio).

Fonti antropogeniche del mercurio

Uno dei principali problemi con il mercurio è poi la sua persistenza: una volta che viene rilasciato nell'ambiente, ad esempio attraverso la combustione del carbone, può circolare attraverso l'aria, la terra, l'acqua e gli animali per migliaia di anni. Nell’immagine a seguire è rappresentato il suo ciclo globale (cliccando sull'immagine si può ingrandire).

Ciclo globale mercurio

In atmosfera, gli attuali livelli di mercurio sono fino al 500% sopra quelli naturali. Negli oceani, le concentrazioni sono circa 200% sopra i livelli naturali.

Proprio gli oceani, i fiumi e i laghi sono messi maggiormente a rischio da questo metallo pesante, che qui vi assume una forma altamente tossica (metilmercurio) che viene facilmente assorbita dagli animali, compresi i pesci, e si sposta sulla catena alimentare fino a raggiungere gli umani. Questo infatti è il modo principale in cui gli esseri umani sono esposti al mercurio, che rappresenta un rischio particolare e significativo per lo sviluppo neurologico di feti, neonati e bambini.

I più recenti dati di monitoraggio dei corpi idrici mostrano come circa 46.000 corpi idrici superficiali nell'UE, su circa 111.000, non soddisfano i livelli stabiliti per proteggere gli uccelli e i mammiferi che si nutrono di pesce.

Impatto del mercurio su acque

È inoltre ormai ampiamente dimostrato come le conseguenze dei cambiamenti climatici aumenteranno il rischio presentato da questo metallo nel nostro ambiente:

  • le inondazioni provocheranno l'erosione dei terreni e il rilascio di mercurio in ambiente,
  • un aumento delle precipitazioni causerà una maggiore deposizione di mercurio in atmosfera,
  • lo scongelamento del suolo ghiacciato (permafrost), che immagazzina grandi quantità di mercurio, costituirà un'importante fonte di emissioni.

Altri impatti sono costituiti, ad esempio, dagli incendi boschivi, che determineranno il rilascio di mercurio in atmosfera (il legno ne contiene piccole quantità che vengono rilasciate durante la combustione). Ancora più importante, gli aumenti delle temperature degli oceani possono determinare un aumento dei livelli di mercurio negli animali marini.

L'Unione europea ha già vietato o limitato l'uso di questo metallo in molti prodotti e processi industriali: la Convenzione di Minamata, che è stata firmata da oltre 120 paesi ed è entrata in vigore nel 2017, rappresenta la principale iniziativa globale per proteggere la salute umana e l'ambiente da mercurio. Richiede ai paesi di mettere in atto controlli e riduzioni su una vasta gamma di prodotti, processi e industrie in cui il metallo è utilizzato, rilasciato o emesso.

Esposizione al mercurioIl rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente ricorda tuttavia che, anche con un'azione globale immediata, ci vorrà molto tempo prima che l'inquinamento da mercurio diminuisca fino ai livelli pre-industriali. La legislazione europea in materia è già più severa dei requisiti della Convenzione e contribuirà a ridurre al minimo l'impatto di questo metallo pesante.

Si possono anche intraprendere azioni individuali per ridurre al minimo l'esposizione personale e sostenere la legislazione europea, ad esempio essere a conoscenza dei consigli nazionali sulla sicurezza alimentare relativa al consumo di pesce, smaltire correttamente i rifiuti contenenti mercurio come lampadine e batterie e considerare alternative alla combustione di combustibile solido per il riscaldamento (riportiamo qui nostra traduzione di un’infografica dell’EEA).

Per approfondimenti: leggi il report dell’Agenzia europea per l’ambiente Mercury in Europe’s environment A priority for European and global action

Testo di Maddalena Bavazzano


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Azioni sul documento

MERCURIO

Inviato da Utente anonimo il 31/10/2018 12:25

Sono Lucio Grassia un biologo che opera da da molti anni nel settore pesca/acquacoltura. alcuni anni fa ho stimolato il Prof PARISI dell'UNiv Federico Secondo di Napoli a scrivere un report sull'attività del mercurio nell'uomo ed egli ha pubblicato un documento uscito sul "bollettino dell'ordine ONB" il cui titolo è pressappoco IL MERCURIO QUALE DISTRUTTORE DELL'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO NELL'UOMO con ben 70 riferimenti bliografici. Data l'alta qualità della rivista ONB di allora ... pochissimi avranno letto il report che però conservo posso girarvi! Da 10 anni analizzo annualmente la quantità di Hg presente nelle mie unghie dei piedi ( ho iniziato con 0,64ppm !) e raccolgo e divulgo dove posso dati sul mercurio e sul TBT che è un altro nemico subdolo ma molto diffuso ( non solo antivegetativo ma POLIMERIZZANTE DI PVC E SCHIUME ). In VENETO, dove vivo, IL PROBLEMA NON ESISTE PER DEFINIZIONE ...quindi grazie per il vostro documento e per rispondermi a luciograssia@libero.it

MERCURIO

Inviato da Marco Talluri il 31/10/2018 16:21
Grazie dell'apprezzamento. La contatteremo senz'altro.
La Redazione Arpatnews

MERCURIO

Inviato da Utente anonimo il 05/11/2018 23:28

La geotermia zona sud Amiata, zona nord Larderello è la più grande emettitrice di mercurio nell'ambiente a livello Toscano,il mercurio emesso, si trasforma in metilmercurio che è la forma peggiore per il corpo umano,superando la barriera ematoencefalica creando danni al sistema nervoso centrale e periferico infatti la forma metilata del mercurio riesce a superare la barriera delle metallotioenine che nel corpo umano fanno da barriera ai metalli pesanti.Patologie da mercurio correlate,(sindrome di Minamata,idrargirismo,riduzione del campo visivo,perdita della memoria,riduzione dell'attenzione,spersonalizzazione dell'individuo,danni allapparato muscolo scheletrico,fibromialgie,riduzione dell'intelletto,danni al feto,danni al miocardio e allapparato cardio circolatorio,patologie renali,depressione,disartria,dismetria,danni all'apparato uditivo. Fermiamo da subito chi immette nell'ambiente il mercurio,dannoso per tutte le forme di vita?

Inquinamento da mercurio

Inviato da Utente anonimo il 04/11/2018 21:00

Le centrali geotermoelettriche presenti in Amiata hanno emesso nel 2017 circa 300 kg. di mercurio. Secondo voi è una quantità trascurabile? Esiste un valido motivo per evitare di citare la Geotermia fra le cause che producono il maggiore inquinamento da mercurio fra le attività industriali in Italia?

Inquinamento da mercurio

Inviato da Utente anonimo il 05/11/2018 14:39

Si tratta di un rapporto redatto a livello europeo che noi contribuiamo semplicemente a divulgare. La Redazione

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