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Lunedì 11 Giugno 2018

Acque di balneazione: eccellente la qualità nella maggior parte dei siti europei


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Pubblicata la relazione dell’Agenzia europea per l’ambiente con i risultati della stagione 2017: l’85% dei siti balneari europei ha soddisfatto le norme per una qualità “eccellente” delle acque

L’85% dei siti balneari monitorati in Europa nel 2017 ha soddisfatto le norme europee per una qualità “eccellente” delle acque. Quasi tutti i 21.801 siti, di cui 21.509 nei 28 Stati membri dell’UE (95,9%), hanno soddisfatto i requisiti minimi di qualità. Questo quanto riferito dall’Agenzia europea per l’ambiente e dalla Commissione europea nella relazione annuale sulla qualità delle acque di balneazione.

I risultati nel dettaglio mostrano un lieve calo dei siti dell’UE che rispettano i requisiti più elevati per una qualità “eccellente” e i requisiti minimi di qualità stabiliti dalla direttiva dell’UE sulle acque di balneazione: quelli con livelli di qualità “eccellente” sono infatti diminuiti leggermente in tutta Europa dall’85,5% del 2016 all’85% del 2017; quelli che presentano almeno i requisiti “sufficienti” sono invece scesi dal 96,3% al 96%. Il leggero calo è soprattutto dovuto agli effetti delle piogge estive oltre che ai cambiamenti nella metodologia dei test in Romania ed in Svezia. Il numero di siti “scadenti” è rimasto per lo più invariato dal 2016 in tutta l’UE, in Albania e in Svizzera, passando dall’1,5% all’1,4%.

Negli ultimi 40 anni la qualità delle acque di balneazione in Europa è notevolmente migliorata, grazie all’introduzione della direttiva, che ha portato ad una riduzione delle acque reflue urbane ed industriali non depurate o parzialmente depurate che finiscono in mare.

I dati della nuova relazione vanno ad aggiornare la mappa interattiva con le valutazioni di tutti i siti di balneazione e le schede per singolo paese.

Nell'immagine qui sotto la proporzione di siti di acque di balneazione con un'eccellente qualità, nei diversi paesi europei.

Proporzione di siti di acque di balneazione con un’eccellente qualità dell’acqua nei paesi europei

Questi altri importanti risultati che emergono dalla Relazione:

  • in cinque paesi il 95% o più dei siti di balneazione è stato valutato di qualità “eccellente”: Lussemburgo (tutti i 12 siti di balneazione oggetto della relazione), Cipro (98,9% di tutti i siti), Malta (97,3% di tutti i siti), Grecia (95,9% di tutti i siti) e Austria (95,1% di tutti i siti);
  • tutti i siti di balneazione analizzati in Austria, Belgio, Croazia, Cipro, Grecia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Romania, Slovenia e Svizzera hanno ottenuto almeno una qualità sufficiente nel 2017 (in conformità con gli standard minimi di qualità fissati dalla direttiva);
  • il numero più elevato di siti di balneazione con una qualità delle acque scarsa è stato registrato in Italia (79 siti, pari all'1,4%), Francia (80 siti, pari al 2,4%) e Spagna (38 siti, pari all’1,7%). Negli Stati membri dell’UE la percentuale più alta delle acque di balneazione classificate di qualità “scarsa” è stata registrata in Estonia (quattro siti di balneazione, pari al 7,4%), Irlanda (sette siti, pari al 4,9%) e Regno Unito (21 siti, pari al 3,3%).

Testo a cura di Maddalena Bavazzano

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