Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie ARPATnews 2018 068-18

Dove Siamo

 
ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
Martedì 22 Maggio 2018

REACH 2018: Ultima scadenza per la registrazione delle sostanze soggette a regime transitorio


RSS

Si svolge a Firenze il 30 maggio 2018 il seminario pubblico per fare il punto sul quadro normativo e l’attività di vigilanza in materia di sostanze pericolose

A conclusione della fase transitoria per la registrazione, la Regione Toscana, in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Centro e con la partecipazione di ARPAT, organizza il seminario pubblico “1° giugno 2018: punto zero dei regolamenti REACH e CLP” per illustrare il quadro normativo attuale e una sintesi degli esiti dell’attività di vigilanza svolta a livello regionale e nazionale negli ultimi anni.

Oltre a Regione Toscana, Azienda USL Toscana  e ARPAT, interverranno rappresentanti del Ministero della Salute e dell’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA). Seguirà una tavola rotonda moderata dal dr. Renzo Berti dell’Az. USL Centro alla quale parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni datoriali (Confindustria, CNA, CIA), di ECHA. Il Seminario si terrà il giorno 30 maggio 2018 a Firenze presso Auditorium “Spadolini” – Palazzo del Pegaso Consiglio Regionale della Toscana.

Le sostanze chimiche fanno parte della nostra vita. La maggioranza delle imprese usano le sostanze chimiche come materie prime, additivi o altro. Ma anche come consumatori siamo costantemente a contatto con le sostanze chimiche, pensiamo ad esempio agli alimenti, ai prodotti tessili, ai detergenti, ai nanomateriali e ai dispositivi elettronici quali telefoni, computer, tablet, televisori, console di gioco. Le sostanze chimiche in essi contenute sono essenziali per la nostra economia, ma devono essere gestite in sicurezza in modo da garantire che nel loro ciclo di vita non siano arrecati danni né alla salute umana né all’ambiente.

Per questo l’Unione Europea ha stabilito elevati standard per la fabbricazione, la distribuzione, la vendita e l’uso sicuro delle sostanze validi nell’Area Economica Europea (EEA) che si applicano a tutte le aziende, indipendentemente dalla loro posizione all’interno della catena di approvvigionamento e dal prodotto che viene fabbricato, importato, esportato, fornito o utilizzato.

Ciò è stato ottenuto attraverso l’implementazione di una rete di norme europee, che definiscono una strategia integrata per la gestione delle sostanze chimiche in tutti i settori (fabbricazione, importazione, distribuzione o uso di sostanze dalle materie prime ai prodotti finiti). Le principali norme in materia sono il Regolamento (CE) n. 1907/2006, Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals (REACH) ed il Regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio (Classification, Labelling and Packaging, CLP). Maggiori informazioni sulla strategia europea per la gestione delle sostanze chimiche in funzione della loro pericolosità sono disponibili sul sito dell’Agenzia Europea per le Sostanze chimiche ECHA  per le imprese e per i consumatori.

In breve, il Regolamento REACH, introducendo l’obbligo di registrazione delle sostanze chimiche, impone l’onere della prova alle singole aziende: sono queste ultime, infatti, a dover dimostrare che le loro sostanze possono essere utilizzate in condizioni di sicurezza.

In maniera sintetica si può dire “NO DATA NO MARKET”; ciò significa che le sostanze sono immesse sul mercato solo se sono stati valutati i rischi connessi agli impieghi della sostanza e definite le condizioni per l’uso sicuro. Il fabbricante, importatore o utilizzatore a valle, registra la sostanza e trasmette a ECHA il fascicolo di registrazione, nel quale documenta gli esiti delle proprie valutazioni e conclusioni.

Per le sostanze chimiche “phase in” già presenti sul mercato europeo è stata prevista una registrazione graduale, con scadenze: 2010, 2013 e 2018.

Per le sostanze non soggette a regime transitorio, è necessario procedere alla registrazione prima dell’immissione sul mercato, al fine di garantirne l’uso sicuro.

I dati delle registrazioni sono pubblicati dall’ECHA, disponibili per la consultazione da parte di imprese e pubblico.

Scadenze
A conclusione del periodo transitorio, la prossima e ultima scadenza per la registrazione delle sostanze “phase in” è il 31/05/2018 che interessa:

  •  i fabbricanti o gli importatori di sostanze chimiche da paesi non appartenenti all'UE in quantitativi superiori a 1 tonnellata all'anno,
  • i fabbricanti o gli importatori di un prodotto (miscela, articolo), in quanto è possibile che questo contenga sostanze che devono essere registrate singolarmente,
  • i soggetti che hanno pre-registrato delle sostanze fabbricate o importate da paesi extra UE in quantitativi superiori a una tonnellata e inferiori a 100 tonnellate l'anno, se tali sostanze non sono ancora state registrate.

Se fabbricate sostanze chimiche o le importate da paesi non appartenenti all'UE in quantitativi superiori a 1 tonnellata all'anno, potete essere soggetti ad obblighi di registrazione ai sensi di REACH. Inoltre, se fabbricate o importate un prodotto (miscela, articolo), è possibile che questo contenga sostanze che devono essere registrate singolarmente.

Se avete pre-registrato delle sostanze che fabbricate o importate da paesi extra UE in quantitativi superiori a una tonnellata e inferiori a 100 tonnellate l'anno, e se tali sostanze non sono ancora state registrate, il termine di registrazione REACH del 31 maggio 2018 è applicabile al vostro caso.

Se avete invece necessità di chiarire il ruolo svolto nella catena di approvvigionamento e di identificare i vostri obblighi è stato predisposto uno strumento di navigazione “Navigator” raggiungibile dal sito di ECHA. Il termine per completare la registrazione REACH è il 31 maggio 2018.

L’immissione di nuove sostanze sul mercato dopo il 31 maggio 2018 è naturalmente consentita, a condizione che siano rispettati gli obblighi previsti dal Regolamento REACH.

Statistiche di registrazione aggiornate al 30/4/2018: un confronto Italia - UE
L’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche si aspetta che, rispetto alla precedente scadenza del 2013, tra i soggetti che registreranno una sostanza entro il 31/5/2018 vi sia una percentuale più elevata di PMI, anche nel ruolo di capofila (Lead Registrant) e che in relazione alla tipologia e tonnellaggio delle sostanze vi sia una minore necessità di informazioni e di generare nuovi dati su di esse.

I dati relativi alle registrazioni garantite da ECHA, aggiornati al 30/4/2018, sono sintetizzati nelle tabelle seguenti.

tabella 1

tabella2

Preme sottolineare che il fascicolo di registrazione è un documento dinamico, che il registrante deve mantenere aggiornato se viene in possesso di nuove informazioni sulla sostanza (proprietà, usi, …) o se a causa di decisioni normative, ad esempio l’inclusione nella Candidate List, cambiano le disposizioni applicabili.

Testo a cura di Diletta Mogorovich


Informazioni utili:


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




— archiviato sotto: , ,
Azioni sul documento
Strumenti personali