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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
Venerdì 24 Marzo 2017

Affidate ad ARPAT nuove misure del rumore da traffico nelle strade della Toscana


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A cinque anni dall'ultima mappatura del giugno 2012, la Regione Toscana avvia una nuova campagna di misure e rilevazioni

Come disposto dall'art. 3 del D.Lgs. 194/2005, che recepisce la Direttiva Europea 2002/49/CE sulla determinazione e gestione del rumore ambientale, quale gestore dei principali assi stradali la Regione Toscana ha messo in programma l'aggiornamento quinquennale delle mappe del rumore derivato dalle infrastrutture di trasporto.

Per la redazione delle mappe acustiche la Regione si avvarrà del supporto tecnico di ARPAT, come previsto dalla Carta dei Servizi e dal “Piano delle Attività di ARPAT 2017” approvato con Decreto del Direttore Generale n.158/2016.

Le rilevazioni dell'Agenzia, a supporto del Settore Programmazione della Viabilità della Regione Toscana e definite da un apposito disciplinare, riguarderanno circa 300 km di strade dove transitano più di 3.000.000 di veicoli all'anno.

Entro il 30 giugno 2017 sarà completato l'aggiornamento della mappa del rumore e saranno resi disponibili i dati relativi ai livelli di rumore e la consistenza della popolazione esposta, come richiesto dal D.Lgs. 194/2005.

L'aggiornamento della mappa si articola in due azioni:

  • la valutazione dei livelli di rumore di alcuni assi stradali non ancora monitorati, per verificare i livelli di esposizione della popolazione e mettere in atto eventuali azioni per l'abbattimento e il contenimento del rumore attraverso piani d'azione specifici;
  • nuove valutazioni su alcune strade già monitorate nelle precedenti campagne del 2007 e del 2012 per mettere a confronto i valori ottenuti. Di particolare interesse, in questa seconda azione, saranno i risultati ottenuti in quei tratti nei quali sono stati effettuati interventi di risanamento nell’ambito del Piano degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore sulla viabilità di interesse regionale (D.M. 29/11/ 2000)

In Tabella si riportano i tratti già monitorati negli anni precedenti, che saranno sottoposti ad aggiornamento nel corso della nuova sessione di mappatura, e i tratti che saranno sottoposti ad una prima rilevazione.

Tratti sottoposti a mappatura
Asse stradale principale Tratto Veicoli/anno Note
SGC Firenze Pisa Livorno Dal Km 0,000 al Km 75,800 14.500.000 Strada già monitorata
SGC Firenze Pisa Livorno Dal Km 58,800 al Km 81,450 6.570.000 Strada già monitorata
SR 435 - Strada Regionale Lucchese Dal Km 2,160 al Km 40,875 6.000.000 Strada già monitorata
SR439 – Strada Regionale Sarzanese Valdera Dal Km 0,000 al km 47,000 4.500.000 Strada già monitorata
SR71 - Strada Regionale Umbro Casentinese Romagnola Dal Km 129 al km 145 6.100.000 Strada già monitorata
SR71 - Strada Regionale Umbro Casentinese Romagnola Dal Km 150 al Km 163 7.200.000 Strada già monitorata
SR206 – Strada Regionale Pisana Livornese Dal Km 32,000 al Km 45,000 5.900.000 Strada già monitorata
SR325 - Strada Regionale della Val di Setta e Val di Bisenzio Dal Km 64,120 al Km 74,090 6.700.000 Nuova tratta
SR2 – Strada Regionale Cassia Dal Km 216,000 al Km 221,820 5.600.000 Nuova tratta
SR65 – Strada Regionale della Futa Dal Km 4,903 al Km 13,000 4.300.000 Nuova tratta
SR66 – Strada Regionale Pistoiese Dal Km 10,000 al Km 28,000 6.000.000 Nuova tratta
SR69 – Strada Regionale di Valdarno Dal Km 43 al Km 62,510 3.400.000 Nuova tratta
SR70 – Strada Regionale della Consuma Dal Km 0,000 al km 6,000 3.500.000 Nuova tratta
SR302 – Strada Regionale Brisighellese Ravennate Dal Km 4,850 al Km 10,000 3.200.000 Nuova tratta
SR429 – Strada Regionale di Val d’Elsa Dal Km 56,120 al Km 60,300 4.900.000 Nuova tratta

Per le rilevazioni in tutte le tratte ARPAT utilizzerà la modellistica prevista dalla Direttiva Europea 2002/49/CE e fornirà alla Regione Toscana gli elaborati completi da trasmettere poi al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e alla Commissione Europea.

In questa nuova sessione di mappatura sarà sperimentato anche il nuovo metodo di calcolo previsto dalla Direttiva Europea 996/2015/UE.

Al termine delle attività saranno resi noti:

  • il numero totale stimato, arrotondato al centinaio, delle persone che occupano abitazioni situate al di fuori degli agglomerati esposte a ciascuno dei seguenti intervalli di livelli di Lden, in dB, a 4 m di altezza e sulla facciata più esposta: 55-59, 60-64, 65-69, 70-74, >75;
  • il numero totale stimato, arrotondato al centinaio, delle persone che occupano abitazioni situate al di fuori degli agglomerati, esposte a ciascuno dei seguenti intervalli di livelli di Lnight, in dB, a 4 m di altezza sulla facciata più esposta: 50-54, 55-59, 60-64, 65-69, >70;
  • la superficie totale, in Km2, esposta a livelli di Lden rispettivamente superiori a 55, 65 e 75 dB;
  • il numero totale stimato, arrotondato al centinaio, di abitazioni e di persone, presenti in ciascuna zona, inclusi gli agglomerati;
  • le curve di livello e le aree incluse tra le curve isofoniche per i valori e gli intervalli definiti dal D.Lgs. 194/2005.

Tutti i dati saranno disponibili, a seconda della tipologia, in formato tabellare o in formato shapefile per la consultazione con programmi GIS (Geographic Information System).

Per la stima della popolazione esposta verrà presa in considerazione una fascia di 300 mt su ambo i lati dell'infrastruttura e il calcolo verrà effettuato sulla base della localizzazione degli edifici in funzione all'area di esposizione di appartenenza sommando quindi la popolazione (residenti e utenti sensibili) relativa agli edifici presenti nelle relative aree, considerando sempre il livello dell'isofonica superiore.

La base dati sarà fornita dalla Regione Toscana e integrerà le informazioni già in possesso di ARPAT con quelle provenienti da ISTAT.

Glossario:

  • «asse stradale principale»: un'infrastruttura stradale su cui transitano ogni anno più di 3.000.000 di veicoli;
  • «agglomerato»: area urbana, individuata dalla regione o provincia autonoma competente, costituita da uno o più centri abitati ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, contigui fra loro e la cui popolazione complessiva e' superiore a 100.000 abitanti;
  • «Lden (livello giorno-sera-notte)»: il descrittore acustico relativo all'intera giornata;
  • «Lnight (livello notte)»: il descrittore acustico relativo al periodo dalle 22.00 alle 06.00;
  • «piani di azione»: i piani destinati a gestire e contenere i problemi di inquinamento acustico ed i relativi effetti;
  • «shapefile»: formato vettoriale per sistemi informativi geografici;
  • «GIS»: un Sistema Informativo Geografico (Geographic Information System, GIS) computerizzato che permette l'acquisizione, la registrazione, l'analisi, la visualizzazione e la restituzione di informazioni derivanti da dati geo-referenziati.

Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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Azioni sul documento

Info

Inviato da Utente anonimo il 24/03/2017 09:47

Quali sono le strade che verranno monitorate ? E' possibile saperlo ?

Info

Inviato da Utente anonimo il 24/03/2017 11:53

Sono in corso di definizione

rumore acustico

Inviato da Utente anonimo il 06/04/2017 21:51

Sarebbe interessante conoscere il rumore della via romana lucchese da ponte a cappiano ad Altopascio dato che oramai la maggior parte del traffico pesante passa da qui . grazie un residente

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