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n. 210 - Martedì 13 Dicembre 2016

Le aree quiete: il progetto QUADMAP


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Tra i casi studio del progetto anche aree pilota nella città di Firenze

Il 14 ottobre 2016 si è tenuto a Firenze il Workshop “ll progetto QUADMAP: applicazioni della metodologia e proposte per l’implementazione della fase di gestione delle aree quiete ad un anno dalla conclusione del progetto”, organizzato da Comune di Firenze, Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Firenze, Vie en.ro.se. Ingegneria.

Il progetto QUADMAP (“QUiet Areas Definition & Management in Action Plans”), cofinanziato nell'ambito del programma LIFE10 ENV/IT/407, si è svolto fra il 2011 e il 2015 ed ha avuto come risultato principale la definizione di una metodologia per la selezione, la valutazione e la gestione delle zone silenziose definite dalla Direttiva 2002/49/CE (recepita a livello nazionale nel DLgs 194/2005).

Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi:

  • raccolta dati negli Stati Membri relativamente ai metodi attualmente utilizzati per la selezione, l’analisi e la gestione delle zone silenziose;
  • analisi critica dei dati raccolti e definizione della nuova metodologia;
  • applicazione della nuova metodologia in aree pilota individuate nelle città di Firenze, Bilbao e Rotterdam; le aree pilota sono state oggetto di interventi specifici di riqualificazione e miglioramento della qualità acustica dell’area stessa;
  • ottimizzazione della metodologia a valle dell’analisi dei risultati ottenuti nei casi pilota; per la verifica di efficacia della metodologia proposta sono stati somministrati appositi questionari di valutazione agli utilizzatori finali delle aree pilota;
  • predisposizione di Linee Guida per l’applicazione della metodologia proposta.

Ad un anno dal completamento di QUADMAP, sulla base dell'esperienza maturata nel corso del progetto, nel Workshop del 14 ottobre 2016 si è parlato di:

  • metodo proposto dal progetto e procedure di implementazione pratica;
  • problematiche operative incontrate nell’applicazione del metodo;
  • eventuali miglioramenti e ottimizzazioni relativamente alla fase di definizione degli interventi e gestione delle aree quiete in ambito urbano.

Il quadro normativo in materia di aree quiete in ambito urbano è stato illustrato da Rosalba Silvaggio di ISPRA.

Gaetano Licitra di ARPAT ha raccontato l'esperienza toscana relativamente alla implementazione delle aree quiete. La Regione Toscana è infatti la prima tra le regioni d’Italia ad aver fornito ai Comuni indicazioni per la definizione delle aree quiete nel loro territorio. Nello specifico i criteri, le condizioni ed i valori limite per l’individuazione delle zone silenziose sono riportati nell’Allegato 2 del Regolamento 2R 8 gennaio 2014.

I principali risultati del progetto QUADMAP sono stati esposti da Francesco Borchi e Monica Carfagni dell'Università degli Studi di Firenze.

Il progetto QUADMAP ha sviluppato una metodologia utile alla selezione, analisi e gestione delle aree silenziose, che utilizza un "approccio partecipato" per la progettazione.

La metodologia è stata testata con risultati positivi in 10 aree pilota, ma grazie alla sua flessibilità risulta facilmente replicabile in altri contesti urbani.

Sulla base della metodologia proposta, sono state realizzate delle pratiche linee guida con l'obiettivo di aiutare gli stakeholders, le autorità competenti e le parti interessate a comprendere i requisiti della Direttiva quadro in materia di rumore relativamente alle aree quiete, nonché di suggerire una metodologia valida e facilmente replicabile.

Misure fonometriche nelle scuoleRaffaella Bellomini di Vie en.ro.se. Ingegneria srl ha presentato i casi pilota di Firenze e Arnaldo Melloni del Comune di Firenze è entrato nel dettaglio di questi casi, illustrando gli interventi realizzati nelle aree pilota.

Il metodo QUADMAP è stato applicato in sei aree pilota della città di Firenze sulle quali sono stati svolti diversi tipi di indagini come l'analisi degli esperti per la raccolta dei dati non acustici, i questionari, le misure di lungo periodo (1 settimana) e di breve periodo, le registrazioni audio, svolte in contemporanea con i questionari e le misure fonometriche.

Tali aree pilota fiorentine hanno interessato 6 pertinenze scolastiche (De Filippo, Paolo Uccello, Manzoni, Dionisi, Vamba, Fedi) che sono state individuate sulla base di:

  • Piano d'Azione del Comune di Firenze che individua i giardini delle scuole come aree quiete;
  • Piano di Risanamento Acustico di Firenze che individua le sei scuole come critiche;
  • presenza di finanziamenti regionali;
  • criteri di selezione sono quelli definiti dalla metodologia del QUADMAP (mappatura, funzioni, uso).

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Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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