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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 189 - Lunedì 07 novembre 2016

#SocialSNPA – Le agenzie di protezione ambientale e i social media


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Il modulo formativo sulla comunicazione social del Sistema Nazionale per la protezione dell'ambiente

Tra settembre e ottobre 2016 si è tenuto a Firenze il modulo formativo sulla comunicazione social del Sistema Nazionale Protezione Ambiente (SNPA) organizzato in collaborazione con Cittadini di Twitter.

La presenza delle Agenzie di protezione ambientale sui social network è già da alcuni anni pratica diffusa e costante e coinvolge tutte le principali piattaforme. Obiettivo del seminario è stato quello di migliorare la gestione degli account sviluppando le conoscenze e stimolando il confronto tra i partecipanti intorno a due argomenti principali:

Il seminario si inserisce nel più ampio quadro delle attività del Gruppo di lavoro nazionale sulla comunicazione, coordinato da ARPAT e finalizzato a “fare rete” attraverso la condivisione delle esperienze più avanzate per sviluppare modalità di comunicazione coordinata, almeno su alcuni temi cardine che investono la società.

In particolare il gruppo di lavoro sta operando per definire un vocabolario comune di hastagh da utilizzare e di una traccia condivisa di Social media policy.

Social media analytics

Antonello Romano – ricercatore presso il Laboratorio Dati Economici Storici Territoriali (LADEST) dell'Università di Siena è intervenuto sul tema Social media analytics - Opportunità e potenzialità della comunicazione pubblica su Twitter

La presentazione, incentrata su Twitter, è iniziata con alcuni dati relativi all'attivazione di profili da parte dei Comuni tra 2007-2014 è passata da 2 profili nel 2007 a 160 nel 2014, con un picco rilevante nel 2012, anno in cui sono praticamente raddoppiati. Quanto all'attività il 3,7% di questi account è silente, la media è di 1500 tweet/anno ma inferiore a 1000 per l'80%

comuni presenti su twitter anni 2007-2014

Dal punto di vista della comunità l'86% dei Comuni italiani ha meno di 1000 follower, a fronte di una media di 1240. Indicatore più significativo del numerò di follower è il tasso di interazione ovvero il numero di interazioni (clic, retweet, reply, nuovi follower, mi piace) diviso il numero totale di visualizzazioni.

Fondamentale, per migliorare la propria performance sui social, è la conoscenza del proprio pubblico sia dal punto di vista sociodemografico (età, provenienza, sesso ecc..) che comportamentale (interessi, interazioni ecc..) variabili. La presentazione quindi è proseguita attraverso l'illustrazione della dashboard di Analytics, lo strumento che dal 2013 Twitter mette a disposizione di tutti i propri utenti per le statistiche e di Twitonomy, tool che - anche nella versione limitata gratuita - consente tra l'altro rapide ma efficaci operazioni di benchmarking.

Social media policy

Francesca Cecconi, esperta in social media strategies e management (una delle prime social media manager pubbliche italiane per il Comune di Pistoia, oggi nello staff del Consiglio della Regione Toscana), ha invece affrontato il tema della Social media policy quale contratto con gli utilizzatori/utenti.

Copertina Vademevum "Pubbliche amministrazioni e social media" Attraverso questo documento – la cui importanza non è ancora stata diffusamente recepita dai soggetti pubblici - un ente definisce il proprio rapporto “social” con il suo personale da un lato (policy interna) e con la comunità di riferimento dall'altro (policy esterna). Il presidio di canali di comunicazione tanto aperti ed orientati alla relazione comporta infatti un impatto organizzativo significativo e non privo di criticità. A partire dal Vademecum Pubblica amministrazione e social media, elaborato da Formez PA nel 2011, e proseguendo attraverso l'analisi di buone pratiche sono stati individuati i punti fondamentali da affrontare nella policy.

Sarà compito del Gruppo di lavoro, nei prossimi mesi approfondire la riflessione e la pratica operativa sulla base dei numerosi spunti di riflessione emersi nel corso del seminario.


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