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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 155 - Venerdì 02 Settembre 2016

GIOCONDA al Congresso Internazionale Sound and Vibration di Atene


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I ragazzi delle 8 scuole coinvolte nel progetto hanno esaminato i dati del monitoraggio ambientale e quelli sulla propria percezione del rischio, ed elaborato di conseguenza diverse raccomandazioni agli amministratori sul problema del rumore - interno ed esterno - nelle scuole.

Il progetto LIFE+ GIOCONDA ((i GIOvani CONtano nelle Decisioni su Ambiente e salute) ha partecipato per il secondo anno al Congresso internazionale Sound and Vibration, ICSV23, che si è tenuto ad Atene dall’11 al 14 luglio 2016, presentando il lavoro fatto sul rumore nelle scuole.

Del progetto, che propone gli amministratori pubblici di coinvolgere i giovani cittadini nel processo decisionale per rafforzare le politiche in materia di ambiente e salute, abbiamo già parlato su queste pagine: GIOCONDA: la parola ai ragazzi su ambiente e saluteIl rumore nelle scuole.

Il seminario svolto ad Atene “Progetti europei su misure di mitigazione, monitoraggio e percezione del rischio” è stato a tutti gli effetti di un seminario LIFE, poiché ospitava, oltre a tre interventi su GIOCONDA, la presentazione di tre diversi progetti LIFE svolti sul tema del rumore, HUSH, NADIA e QUADMAP (F. Borchi, Univ. Di Firenze). Sono stati confrontati i contributi portati da ciascuno di essi all’implementazione della Direttiva Rumore in materia di mappatura acustica, piani di azione, "zone silenziose", informazione e partecipazione del pubblico.

Le presentazioni su Gioconda (F. Bianchi, L. Cori e G. Licitra) approfondivano invece il percorso educativo di GIOCONDA, con particolare riferimento al rumore, la percezione del rischio misurata con questionari e la valutazione comparata con il rumore monitorato nelle aule scolastiche.

Il rumore si è rivelato un tema di primario interesse nel corso del progetto, per molti motivi diversi: è apparso evidente fin dal lavoro preparatorio infatti che è poco conosciuto come problema di salute ed è scarsamente considerato come problema ambientale.

cosa è il suono

Tutto il percorso a scuola ha ricevuto impulso positivo dal tema del rumore, che coinvolge in prima persona i ragazzi, sia perché è associato ai rischi per loro più attraenti (discoteca, moto, musica a tutto volume), sia perché imparano come funzionano gli organi uditivi e come possono agire per limitare i danni a se stessi e ai compagni.

521 ragazzi di 8 scuole secondarie (di 1° e 2° grado) a San Miniato, Taranto, Napoli e Ravenna hanno compilato un questionario sulla percezione del rischio. I questionari comprendevano domande sulla scuola, sulle diverse pressioni ambientali esistenti, sui rischi per la salute, sulle fonti di informazione e sulla disponibilità dei ragazzi a pagare per ottenere miglioramenti ambientali.

Le risposte a 10 domande sono state usate per calcolare un indice di percezione del rischio (IPR). Le principali variabili considerate, che possono influenzare l’IPR sono state il sesso, l’età e l’area in cui si svolge lo studio. Inizialmente è stata fatta un’analisi descrittiva della distribuzione dell’indice di percezione del rischio, IPR, sia sul campione totale che sul campione stratificato per area, gruppi di età e sesso. Poi sono stati fatti test statistici e regressioni statistiche per combinare i diversi fattori e capire le differenze principali.

Complessivamente il 67% degli studenti di più di 14 anni, pensano che nella loro scuole non ci sia rumore, o ce ne sia poco, rispetto a quelli che hanno più di 14 anni, con differenze significative tra maschi e femmine. Nel campione complessivo solo il 5% degli studenti ha una percezione del rischio alta, elemento che risulta in accordo con una serie di studi che analizzano la percezione del rischio da rumore. In generale sono stati rilevati indici più alti di percezione del rischio, IPR, a Napoli e Taranto, rispetto a Ravenna e Valdarno.

Il passo successivo dell’attività di ricerca è un'ulteriore analisi dei questionari connessa con il monitoraggio ambientale del rumore fatto nelle stesse scuole da IPOOL (società spin-off di IPCF-CNR) mettendo in relazione i dati misurati con la percezione del rumore.

risultati monitoraggio rumore scuola del Valdarno

GIOCONDA ha adottato un metodo innovativo per fornire un indicatore sintetico del monitoraggio del rumore: il General Noise Score, GNS, che associa i parametri acustici misurati per ciascuna delle aule (tre aule in ognuna delle 8 scuole coinvolte nellla fase pilota del progetto).

Si tratta di sei parametri:

  • il Leq estero e interno, cioè il livello equivalente (il livello espresso in decibel, dB, di un ipotetico rumore costante che, se sostituito al rumore reale per lo stesso intervallo di tempo, comporterebbe la stessa quantità totale di energia sonora);
  • il tempo di riverbero, RT, (il tempo necessario affinché, spenta una sorgente sonora, il livello sonoro diminuisca di 60 dB);
  • l’isolamento di parete (differenza tra il livello di pressione sonora di due ambienti confinanti, quando in uno è presente una sorgente sonora);
  • l’isolamento di facciata (differenza tra il livello di pressione sonora esterno a 2 metri dalla facciata, prodotto dal traffico o da altra sorgente, e il livello interno di pressione sonora medio nell'ambiente ricevente);
  • il RASTI (Il Rapid Speech Trasmission Index, indice di intellegibilità del parlato, quantifica l’effetto combinato dell’interferenza del rumore di fondo e della riverberazione sulla riduzione dell’intelligibilità del parlato).

I risultati in ciascuna delle scuole hanno mostrato criticità, più o meno forti, come si può evincere bene dalla figura sintetica in cui tutte le scuole e le classi vengono paragonate.


risultati complessivi

I dati ottenuti, nel complesso, mostrano che vi è una buona correlazione tra rumore percepito e rumore misurato nelle classi coinvolte nel progetto GIOCONDA. Il GNS (punteggio globale sul rumore) è molto ben correlato con la media dell'indice di percezione del rischio (MPRI) e con le singole domande del questionario sul rumore.

Il GNS quindi si conferma un buon indicatore della situazione acustica in una classe e al contempo ben correlato alla situazione acustica percepita. In particolare, tra le misurazioni fatte da GIOCONDA, Leq esterno e Leq interno sono positivamente correlati con le risposte alle domande sulla percezione del rumore.

Non vi è alcuna correlazione tra Leq esterno e Leq interno con la distrazione a causa del rumore, come comprensibile considerando che la distrazione deriva soprattutto da eventi singoli e meno dal rumore di fondo.

Il tempo di riverbero, RT, è significativamente correlato con la media della percezione del rischio, MRPI, e con quasi tutte le risposte alle domande sul rumore. Allo stesso modo l’indice di intellegibilità del parlato, RASTI, è correlato alla forma della classe e al tipo di parete, ma non vi è una correlazione significativa con la percezione del rumore.

presentazione di Gioconda ad AteneA completamento del percorso di Gioconda durante l’anno di lavoro pilota, 2014-2015 i ragazzi delle 8 scuole coinvolte hanno esaminato i dati del monitoraggio ambientale e quelli sulla propria percezione del rischio, ed elaborato di conseguenza diverse raccomandazioni agli amministratori centrate proprio sul problema del rumore, sia quello esterno alla scuole che quello interno alle aule e agli edifici.

Si sono alternati suggerimenti sulla riorganizzazione delle aule, sulla una classe che ha partecipato al progettoristrutturazione degli edifici, su semplici sistemi di contenimento come mezze palline da tennis sotto le sedie o pannelli alle pareti, e sulla riorganizzazione del traffico esterno: tra le più quotate la proposta di chiudere le strade che portano a scuole nelle ore di entrata e uscita, in modo che i ragazzi possano camminare un po’ o anche evitare inquinamento dell’aria e rumore.


Tutte le proposte e i risultati raggiunti da GIOCONDA in questo primo periodo di attività verranno presentati il 21 ottobre 2016 alle ore 11 a San Miniato, Scuola Cattaneo (via Catena 3), a Taranto, Scuola Pacinotti (Corso Italia 306), Ravenna, Hotel NH (piazza Mameli 1), in contemporanea e tutti collegati in teleconferenza con Napoli, che ospita a Città della Scienza, nell’ambito degli Smart Education and Technology Days, l’evento finale per le scuole di GIOCONDA.

I risultati scientifici verranno ancora più dettagliatamente presentati e discussi il 15 novembre 2016 a Roma, durante il “Seminario GIOCONDA”, presso il CNR, p.le Aldo Moro 7, dalle 8,30 alle 17,00.


Testo a cura di Liliana Cori (Istituto Fisiologia Clinica CNR) 


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