Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie ARPATnews 2015 128-15

Dove Siamo

 
ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 128 - Venerdì 19 giugno 2015

Dipartimento ARPAT di Livorno: gli esposti del 2014


RSS

Analisi degli esposti/segnalazioni per le principali matrici ambientali coinvolte nel 2014 per il territorio del Dipartimento di Livorno

Nel 2014, sono giunti 105 esposti/segnalazioni, inoltrati sia direttamente da cittadini che da Amministrazioni Comunali, che ricadono nel territorio del Dipartimento di Livorno: Bibbona, Capraia isola, Castagneto Carducci, Cecina, Collesalvetti, Livorno (compresa Isola di Gorgona) e Rosignano marittimo.

A questi sono da aggiungere 5 esposti inerenti i campi elettromagnetici e rumore da infrastrutture stradali e ferroviarie gestiti dal Settore Agenti Fisici dell'Area Vasta Costa.

Il numero di esposti registrati dal Dipartimento nel 2014 è leggermente inferiore rispetto ai 123 del 2013, ed ai 136 dell'anno 2012, ma in linea con la lieve diminuzione registrata nel 2014 anche a livello regionale.

 20142013differenza
Emissioni in atmosfera ed odori5671-15
Rifiuti e bonifiche1016-6
Rumore1926-7
Scarichi idrici e sversamenti in acque2118+3
Amianto35-2
Campi elettromagnetici31+2


Si precisa che un esposto può riguardare anche più matrici ambientali, pertanto la somma delle segnalazioni suddivise per tematica in genere risulta superiore al numero delle segnalazioni pervenute.

Tutti i 105 esposti/segnalazioni del Dipartimento ed i 5 del settore Agenti Fisici sono terminati, come previsto dalla procedura ARPAT, che stabilisce che il responsabile della struttura territoriale competente valuti l'esposto, decidendo come gestirlo. A seguito di ciò, l'URP inoltra una comunicazione all'esponente nel termine di 30 gg. dal ricevimento della segnalazione.
Il Dipartimento ha fornito una risposta agli esponenti entro il termine dei 30 gg. nella quasi totalità dei casi, con un miglioramento del 10% rispetto al 2013; il termine è stato sforato nel 4.8% dei casi. Il tempo medio di risposta da parte dell' URP è stato pari a 19 gg.

L' esito degli esposti può essere diverso, talvolta la segnalazione avvia il procedimento di controllo e viene effettuato un sopralluogo in campo, per lo più entro i 30 giorni; in altre situazioni si fornisce una risposta in base alle conoscenze acquisite nel tempo sulle questioni ambientali segnalate. In vari altri casi il Dipartimento chiede all'amministrazione responsabile del procedimento, per lo più il Comune, di attivare ARPAT per il controllo, come previsto dal’art. 5 della LRT n. 30 del 22/06/2009 – Nuova disciplina dell’Agenzia Regionale per la protezione ambientale della Toscana. 

L'esito delle segnalazioni, per il 2014, è il seguente:

  • n° 6 Archiviazione d’ufficio
  • n° 17 Comunicato sopralluogo in Programmazione
  • n° 22 Effettuato accertamento – Formulate osservazioni
  • n° 13 Effettuato accertamento – Verificato Regolare
  • n° 4 Effettuato accertamento – Verificato Violazione di legge
  • n° 3 Elementi disponibili - Verificato Regolare
  • n° 20 Fornite informazioni richieste
  • n° 9 Non di competenza ARPAT / Trasferito ad altro Ente
  • n° 11 Richiesto ad ente titolare funz. amminitrativa se attivare controllo ambientale
     

Vediamo di seguito, in dettaglio, le matrici interessate dagli esposti/segnalazioni pervenuti.

Inquinamento atmosferico e maleodoranze

esposti aria e maleodoranzeAnche per il 2014 la matrice emissioni in atmosfera ed odori si conferma in testa con 56 segnalazioni, per emissioni da attività produttive e problematiche relative alla presenza di maleodoranze e polveri, dato comunque in calo rispetto all'anno precedente che ne aveva registrate 71.

In particolare l'area a nord della città di Livorno, identificata come “Circoscrizione 1” si conferma, quale zona critica per questo aspetto registrando un totale di 37 segnalazioni. In quest'area sono presenti numerose attività industriali- artigianali ed impianti di trattamento, stoccaggio e smaltimento rifiuti ed attività portuali con movimentazioni di merci in modo particolare del settore petrolchimico.

Anche la zona portuale più prossima alla città (Circoscrizione 2) è stata oggetto di alcune segnalazioni per le emissioni delle navi da crociera e dei traghetti passeggeri. Segnaliamo inoltre 7 esposti sul comune di Collesalvetti dove è presente una raffineria e 4 sul comune di Rosignano Marittimo dove è collocato un grande impianto chimico e una discarica per RSU.

Per queste segnalazioni il dipartimento ha effettuato, in molti casi, sopralluoghi tempestivi e mirati grazie anche ad una preliminare ricostruzione degli eventi con l'utilizzo di dati meteo climatici e di modelli di calcolo vettoriale che hanno frequentemente permesso di risalire alle sorgenti e quindi formulare e trasmettere osservazioni specifiche agli enti titolari dei procedimenti autorizzativi (generalmente la Provincia) per eventuali prescrizioni che sono state impartite ai soggetti responsabili.

Tutte le informazioni raccolte e la metodologia di lavoro adottata hanno probabilmente concorso a far diminuire il numero delle segnalazioni pervenute rispetto agli anni precedenti e comunque hanno consentito di programmare in modo puntuale le attività di controllo nell'anno successivo.

Inquinamento acustico

esposti rumoreLe segnalazioni per l’inquinamento acustico, sono pervenute sia direttamente dai cittadini che dalle Amministrazioni Comunali. ARPAT può avviare il procedimento di controllo (sopralluogo e fonometria) solo nel caso in cui gli esposti pervengano da Amministrazioni Comunali; se invece l'esposto per il rumore viene inviato al dipartimento direttamente da cittadini, singoli o associati, ARPAT si limita ad inoltrare la segnalazione al Comune, che è il responsabile del procedimento di controllo dell'inquinamento acustico.
Ricordiamo che la gestione degli esposti/segnalazione in materia di rumore è disciplinata dalla Delibera Giunta Regionale Toscana n. 490 del 16/06/2014, denominata “Linee guida per la gestione degli esposti ad uso degli enti locali, di ARPAT e delle USL".

Tra i 19 esposti pervenuti, il maggior numero (9) si concentrano nella Circoscrizione 3 della città di Livorno e nel comune di Rosignano Marittimo, per lo più per le attività di ristorazione e pub che trovandosi vicino ad ad aree densamente popolate procurano fastidio con le attività musicali fino a tarda sera; si registrano anche esposti inerenti rumori condominiali rispetto ai quali ARPAT non effettua sopralluoghi e fonometrie. Sebbene numericamente inferiori (2) si segnalano comunque due casi di esposti per rumore da infrastruttura stradale e ferroviaria nel Comune di Livorno che sono stati gestiti dal Settore Agenti Fisici.

Risorsa idrica

esposti acquaGli esposti pervenuti al dipartimento per segnalazioni di scarichi anomali civili ed industriali, colorazione anomala di acque superficiali di rii, fossi e schiume in acqua di mare sono state di poco superiori all'anno precedente, precisamente 21 rispetto alle 18 del 2013.
La maggior parte delle segnalazioni la troviamo nel Comune di Livorno (11), seguita da Rosignano marittimo con 4, Collesalvetti e Castagneto Carducci con 2 ed infine Bibbona e Cecina con 1. Alcune segnalazioni hanno riguardato fenomeni scarichi anomali di sostanze colorate o idrocarburi, ad esempio nel rio Cignolo e nel rio Cigna a Livorno; in altri casi sono stati invece segnalati malfunzionamenti della rete fognaria. Diversi sono stati i controlli attivati con campionamenti per individuare la sostanza inquinante e quindi trasmessi gli esiti analitici agli enti competenti per l'adozione di specifici atti; altre volte sono stati effettuati campionamenti aggiuntivi a quelli previsti per il monitoraggio delle acque di balneazione per episodi di inquinamento dovuti a malfuzionamenti della rete fognaria a seguito delle piogge abbondanti e che hanno portato all'adozione di ordinanze sindacali divieti temporanei della balneazione. Nel caso di segnalazioni pervenute per scarichi civili ARPAT non interviene e queste sono state trasferite al Comune territorialmente competente.

Rifiuti e bonifiche

esposti rifiutiGli esposti relativi a questioni di gestione rifiuti e bonifiche sono stati complessivamente 10.
Il maggior numero di segnalazioni in tema di rifiuti provengono dal Comune di Livorno n.6 e dal Comune di Collesalvetti n.3
Nella maggiore parte dei casi si è trattato di abbandono di rifiuti urbani e quindi trasferito l'esposto all'amministrazione comunale, altre volte invece, si è denunciata una cattiva gestione dei rifiuti da parte di attività produttive e quindi sono stati svolti controlli da parte del dipartimento ARPAT.

Amianto

esposti amiantoPer quanto riguarda, infine, l'amianto sono pervenute 3 segnalazioni, 2 nel comune di Livorno ed 1 in quello di Rosignano marittimo e comunque in diminuzione rispetto alle 5 segnalazioni dell'anno 2013. In questo caso le segnalazioni non rientrano nelle competenze di ARPAT , come viene spiegato nella sezione web dedicata all'argomento, pertanto sono state inoltrate al Comune e alla ASL competenti a valutare e gestire questa tipologia di segnalazioni.

Campi elettromagnetici

esposti campi elettromagneticiLe segnalazioni per inquinamento da campi elettromagnetici, gestite dal Settore Agenti Fisici dell'Area Vasta Costa, sono state 3 nel comune di Livorno ed hanno riguardato le stazioni radio base per la telefonia mobile, ritenute dagli esponenti molto vicine alle proprie abitazioni e per le quali, in accordo con l'amministrazione comunale, sono state effettuate misure puntuali.


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




Azioni sul documento
Strumenti personali