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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 107 - Venerdì 22 maggio 2015

Dipartimento di Siena: gli esposti del 2014


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Un'analisi delle segnalazioni dei cittadini su varie problematiche ambientali pervenute al Dipartimento ARPAT di Siena nel corso del 2014 e confronto con gli esposti gestiti nel 2013

La provincia di Siena è la settima provincia toscana per quanto riguarda il numero di abitanti, circa 272 638, ed è la seconda provincia toscana per superficie territoriale, 3.820,98 km, comprende 36 comuni. Identificata in sette aree omogenee per risorse territoriali ed ambientali, sistema insediativo, sistema produttivo e rete dei rapporti istituzionali.

Gli esposti gestiti dal Dipartimento ARPAT di Siena, provenienti da privati cittadini, nel corso del 2014 sono stati 67, che hanno dato avvio a 72 procedimenti, in quanto ad ogni esposto possono essere associate più matrici ambientali. Il numero di esposti registrati nel corso del 2014, risulta leggermente inferiore rispetto ai 76 (83 procedimenti) recepiti nel corso del 2013.

  2013 2014 Differenza
Emissioni in atmosfera 17 19 +2
Rifiuti 18 11 -7
Rumore 20 14 -6
Amianto 1 7 +6
Acque 25 19 -6
Bonifiche 2 0 -2
Campi elettromagnatici 0 2 +2

 

L’esito delle segnalazioni, per il 2014, è il seguente:

 ARCHIVIAZIONE D'UFFICIO                       2
COMUNICATO SOPRALLUOGO IN PROGRAMMAZIONE 13
EFFETTUATO ACCERTAMENTO - FORMULATE OSSERVAZIONI 6
EFFETTUATO ACCERTAMENTO - VERIFICATO REGOLARE 4
ELEMENTI DISPONIBILI - VERIFICATO REGOLARE 1
ESPOSTO RITIRATO DALL'ESPONENTE 1
 FORNITE INFORMAZIONI RICHIESTE 4
NON DI COMPETENZA DI ARPAT / TRASFERITO AD ALTRO ENTE 23
PREVISTA ATTIVITA' DI CONTROLLO AMBIENTALE 1
RICHIESTO AD ENTE TITOLARE FUNZ. AMM.VA SE ATTIVARE CONTROLLO AMBIENTALE 12
Totale 67

 

I tempi medi di risposta intermedia, fornita al cittadino dall’URP, sono stati di 17 giorni, solo in tre casi, pari al 4,5%, la risposta ha superato i 30 giorni.  

esposti in materia di aria

Sono 19 le segnalazioni ricevute dal dipartimento per la matrice ambientale “emissioni in atmosfera” due in più rispetto al 2014. Le cause delle lamentele da parte dei cittadini sono state di varia natura, ma quelle più ricorrenti risultano essere le emissioni percepite nei pressi degli impianti a Biogas. Alcune segnalazioni, in particolare nel comune di Siena, lamentavano odori da attività di ristorazione, rispetto alle quali ARPAT non ha competenza. In questi casi si è provveduto ad inoltrare a Comune e Asl la segnalazione per la valutazione di questioni igienico/sanitarie.

 

 

esposti in materia di rifiuti

In netto calo le segnalazioni per abbandono rifiuti, undici nel 2014, sette in meno rispetto al 2013. Anche in questo caso le competenze non sono un esclusiva di ARPAT, che si limita alla verifica delle corrette procedure di smaltimento competenza e in alcuni casi  alla caratterizzazione del rifiuto qualora richiesto dall’Autorità Competente . Sempre in tema di rifiuti, non sono pervenute segnalazioni riguardanti siti in bonifica, rispetto ai due recepiti nel 2013.

 

 

 

esposti in materia di rumore

Anche gli esposti inerenti l’inquinamento acustico sono passati dai venti del 2013 ai quattordici del 2014. Questo anche grazie alla continua informazione rivolta ai cittadini sulla corretta presentazione degli esposti in materia acustica. Ricordiamo che ARPAT non interviene direttamente in questi casi, ma solo dietro esplicita richiesta dell’Ente titolare del procedimento e solo in caso di rumore prodotto da attività produttive, mentre non effettua sopralluoghi e misure fonometriche in caso di rumore proveniente da civili abitazioni.
Per la presentazione di tale tipologia di esposti, è possibile utilizzare uno specifico modulo contenuto nella Delibera Giunta Regionale Toscana n. 490 del 16/06/2014, denominata “Linee guida per la gestione degli esposti ad uso degli enti locali, di ARPAT e delle USL".

 

 

 

esposti in materia di amianto

Le segnalazioni per presenza di coperture in cemento amianto, per le quali gli Enti competenti sono Comune e ASL, o abbandono di materiali contenenti amianto, sono passate da una del 2013 alle sette del 2014. Cinque dei sette esposti pervenuti riguardavano coperture e sono stati inoltrati agli enti competenti, mentre due casi, erano relativi ad abbandoni o incendio, ed in questi casi è intervenuto il Dipartimento a Supporto delle Autorità Competenti.

 

 

 

esposti in materia di risorsa idrica

Gli esposti pervenuti nel corso del 2014, relativi alla risorsa idrica, sono stati 19 rispetto ai 25 del 2013, più frequenti sono state le segnalazioni per scarichi di acque di colorazione anomala o sversamento di acque reflue a cielo aperto non autorizzate.
Nel caso di segnalazioni che riguardano gli scarichi di acque reflue , le competenze di ARPAT ricadono sugli scarichi provenienti da  attività produttive, da impianti di depurazione di acque reflue urbane  e da utenze  domestiche con potenzialità maggiore di 100 Abitanti equivalenti  che scaricano in acque superficiali, mentre non ha competenza sugli scarichi domestici inferiori a 100 abitanti equivalenti in acque superficiali o recapitanti  in pubblica fognatura.

 

 

 

esposti in materia di campi elettromagnetici (CEM)Le segnalazioni relative ai campi elettromagnetici, gestite dal Settore Agenti Fisici dell’Area Vasta Sud, sono state due nel corso del 2014, in entrambi i casi hanno riguardato elettrodotti ad alta tensione.

 

Per altri dati sull'attività di gestione degli esposti da parte di ARPAT è possibile consultare i  report già pubblicati a livello regionale e provinciale.


Testo a cura di Nicola Zevolini 


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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