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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 052 - Mercoledì 11 marzo 2015

Dipartimento ARPAT di Firenze: gli esposti del 2014


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Analisi degli esposti/segnalazioni ricevuti dal Dipartimento ARPAT di Firenze nel corso del 2014

Ogni anno, il settore CID fornisce un quadro generale relativo agli esposti/segnalazioni giunti nei dipartimenti ARPAT. Ogni referente URP (Ufficio Relazioni con il pubblico) presso il Dipartimento ha tra i suoi compiti anche quello di registrare e monitorare gli esposti; sulla base dei dati registrati dagli operatori dell'URP, è possibile predisporre un'analisi più dettagliata degli esposti e delle segnalazioni del  territorio, cercando di mettere in evidenza particolari situazioni che possono meritare attenzione.

Per quanto riguarda il dipartimento di Firenze, nel 2014, sono giunti 177 esposti/segnalazioni, inoltrati sia  direttamente da cittadini che da Amministrazioni Comunali, che ricadono nel territorio del dipartimento fiorentino (si tratta dei dati dei comuni della provincia di Firenze ad esclusione di quelli del Mugello e quelli dell’Empolese, oggetto di future ARPATnews).

A questi sono da aggiungere 15 esposti inerenti i campi elettromagnetici gestiti dal settore Agenti Fisici dell'Area Vasta Centro.

N.B. un esposto può interessare anche più matrici, quindi la somma dei dati relativi alla tabella sopra non corrisponde al numero di esposti gestiti

 

Tutti i 177 esposti/segnalazioni del Dipartimento ed i 16 del settore Agenti Fisici sono terminati, come previsto dalla procedura ARPAT, che stabilisce che il responsabile della struttura territoriale competente valuti l'esposto/segnalazione, decidendo come gestirlo. A seguito di ciò, l'URP inoltra una comunicazione all'esponente nel termine di 30 gg. dal ricevimento della segnalazione.

Il Dipartimento ha fornito nella quasi totalità dei casi una risposta entro 30 gg., solo in 5 casi (pari al 2,8%), purtroppo, è stato sforato questo limite temporale. Il tempo medio di risposta è stato pari a 17 gg.

L' esito degli esposti può essere diverso, talvolta la segnalazione avvia il procedimento di controllo, in altre situazioni si è fornisce una risposta in base alle conoscenze acquisite nel tempo sulle questioni ambientali segnalate, in molti casi si risponde dopo avere effettuato un controllo in campo. In altri casi, ancora, viene chiesto al responsabile del procedimento, per lo più il Comune, di attivare il controllo ARPAT, l’art. 5 della LRT n. 30 del 22/06/2009 – Nuova disciplina dell’Agenzia Regionale per la protezione ambientale della Toscana – stabilisce infatti che ARPAT svolge le proprie attività istituzionali di natura tecnico – scientifica solo a favore di enti pubblici e limitatamente ai tetti di attività previsti dalla programmazione annuale dell’attività agenziale.

Per quanto riguarda il Dipartimento di Firenze, l'esito delle segnalazioni, per il 2014, è il seguente:

COMUNICATO SOPRALLUOGO IN PROGRAMMAZIONE 37
FORNITE INFORMAZIONI RICHIESTE 35

RICHIESTO AD ENTE TITOLARE FUNZ. AMM.VA SE ATTIVARE CONTROLLO AMBIENTALE 54
NON DI COMPETENZA DI ARPAT / TRASFERITO AD ALTRO ENTE 45
ARCHIVIAZIONE D'UFFICIO 6

Vediamo di seguito, in dettaglio, i Comuni coinvolti e le matrici interessate dagli esposti/segnalazioni pervenuti.

Inquinamento atmosferico

La matrice aria, o meglio la voce "inquinamento atmosferico", che comprende anche le situazioni di presenza di odore e maleodoranze, è quella che ha fatto registrare il maggiore numero di segnalazioni, 54 nel 2014.  Il maggiore numero di esposti interessano il comune di Firenze (23), la zona più coinvolta è quella del Q2 con ben 11 esposti.

Gli esposti registrati sotto la voce inquinamento atmosferico sono di natura varia, alcuni indicano precise fonti di emissioni, altri, invece, lamentano odori e maleodoranze da fonti non puntuali e risultano di difficile gestione,  altri ancora, ma sono una minoranza, lamentano invece problemi di inquinamento atmosferico dovuto a traffico stradale.
esposti dip firenze aria 2014Tra gli esposti relativi ad emissioni provenienti da attività produttive (fonte puntuale), elenchiamo quelli con più segnalazioni, tra questi: 5 hanno riguardato la discarica di Sesto Fiorentino, 3 un impianto di gestione rifiuti nel comune di Signa, 2 un’industria farmaceutica a Scandicci, 2 un’industria farmaceutica e 5 una carrozzeria, entrambe nel Q2 del comune di Firenze.
Diverse anche le segnalazioni che lamentano odori da attività di ristorazione, e simili, rispetto alle quali ARPAT non ha competenza. In questi casi si è provveduto ad inoltrare a Comune e Asl la segnalazione per la valutazione di questioni igienico - sanitarie.

Inquinamento acustico

Per quanto riguarda l’inquinamento acustico, sono pervenute segnalazioni sia direttamente dai cittadini che dalle Amministrazioni Comunali. Solo nel caso in cui gli esposti pervengano da Amministrazioni Comunali, ARPAT da avvio alla fase di controllo (sopralluogo e fonometria), mentre nel caso siano cittadini, singoli o associati, a lamentare questioni di rumore, ARPAT si limita ad inoltrare la segnalazione al Comune, che è il  responsabile del procedimento di controllo dell'inquinamento acustico.

Cogliamo l’occasione per ricordare che la gestione degli esposti/segnalazione in materia di rumore è disciplinata dalla

Delibera Giunta Regionale Toscana n. 490 del 16/06/2014, denominata  “LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEGLI ESPOSTI AD USO DEGLI ENTI LOCALI, DI ARPAT E DELLE USL"(si veda ARPATnews "Come gestire gli esposti in materia di inquinamento acustico " )

esposti rumore 2014

Anche per quanto riguarda gli esposti in materia di inquinamento acustico le casistiche sono state varie, per lo più le segnalazioni hanno riguardato attività produttive (discoteche, pub, alberghi ma anche fornai, falegnamerie, studi dentistici ecc) talvolta anche manifestazioni temporanee (feste o eventi), non sono mancati neppure gli esposti inerenti rumori condominiali rispetto ai quali ARPAT non effettua sopralluoghi e fonometrie. 

Iil comune con il maggiore numero di segnalazioni è quello di Firenze con un totale di 23 esposti. Nel centro storico il rumore incide molto nella vita quotidiana dei residenti, infatti, il più alto numero di segnalazioni che denunciano situazioni di inquinamento acustico (11) proviene proprio dal centro cittadino.

Amianto

esposti amianto 2014Con riferimento alle segnalazioni relative all’amianto, pur non rientrando questa matrice nelle competenze di ARPAT (inserisci link alle pagine web amianto), sono giunti al Dipartimento di Firenze, nello scorso anno, 18 esposti.

In questi casi il dipartimento fiorentino ha provveduto ad inoltrare le segnalazioni al Comune e alla ASL, competenti a valutare e gestire questa tipologia di segnalazioni.

Anche in questo caso, il Comune con il maggiore numero di segnalazioni è stato Firenze (7) ed il quartiere maggiormente interessato è risultato essere il Q1, corrispondente al centro storico della città. Due le zone della città particolarmente interessate: il mercato dei Ciompi e la stazione Leopolda.

Risorsa idrica

In 30 casi sono state segnalate, soprattutto da cittadini, situazioni di inquinamento idrico, per lo più si è trattato di segnalazioni di colorazione anomala dell'acqua o presenza di schiume. 10 segnalazioni hanno riguardato la città di Firenze. esposti acqua 2014

Sotto la voce risorsa idrica vengono registrati anche gli esposti che riguardano scarichi idrici civili ed industriali.

Ricordiamo che per quanto riguarda l'esistenza, la cattiva gestione o la manutenzione degli impianti di scarico delle acque chiare e/o scure a servizio di civili abitazioni, ARPAT non interviene, le segnalazioni di questa natura sono state quindi re-inoltrate al Comune competente.

 Diversamente, in caso di scarichi di provenienza industriale, ARPAT procede ad effettuare controlli sulla regolarità degli stessi.

Rifiuti

Gli esposti relativi a questioni di gestione rifiuti  sono stati complessivamente 44.
Il maggior numero di segnalazioni in tema di rifiuti provengono da Firenze: 16 esposti su 44, 7 da Sesto Fiorentino, 4 da Campi Bisenzio e 4 da Scandicci.

Nella maggiore parte dei casi si è trattato di abbandono di rifiuti urbani, in altri, invece, si è denunciata una cattiva gestione dei rifiuti da parte di attività produttive.

Campi elettromagnetici

Per quanto riguarda, infine, i campi elettromagnetici, le segnalazioni sono state complessivamente 16, hanno riguardato sia le stazioni radio base che gli elettrodotti, ma anche campi elettromagnetici prodotti da impianti di radioamatori, rete wireless presso plessi scolastici, nonchè situazioni di interferenze tra campi elettromagnetici di diversa provenienza.

Il maggiore numero di segnalazioni, in questo ambito, ha riguardato i campi elettromagnetici prodotti da stazioni radio base di telefonia  mobile (10), il Comune più interessato, Firenze. Due sole segnalazioni invece hanno interessato la problematica dei campi elettromagnetici prodotti da elettrodotti.

In conclusione possiamo dire che le segnalazioni pervenute nel corso del 2014 al Dipartimento di Firenze si sono mantenute, nei numeri, costanti rispetto al 2013.

Come per l'anno appena finito, anche nel 2013, la maggior parte degli esposti hanno riguardato l'inquinamento acustico e quello atmosferico. In crescita nel 2014, rispetto al 2013, si mostrano gli esposti aventi ad oggetto la non regolare gestione dei rifiuti.

Visualizza: Relazione con il pubblico ed altre attività di comunicazione 2014


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